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sabato 4 settembre 2010
Oddworld: Stranger's Wrath... figliol prodigo torna a casa
Su Oddworld: Munch's Oddysee terzo capitolo della serie dopo il successo di Abe, aspetto di metterci le mani sopra da soli dieci anni. Nello specifico da quel numero nefasto di Super Console dove furono riportate le difficoltà riscontrate nello sviluppo su piattaforma PS2 che da lì a poco avrebbero spinto il titolo verso i lidi boxari.
Oggi ho letto l’annuncio di un enhanced remake disponibile "in esclusiva" su PS3 tramite PSN nella primavera del 2011 di Oddworld: Stranger's Wrath (uscito nel 2005, il seguito del mio titolo mancato).
Per festeggiare l’evento che forse cancellerà l’onta subita da noi poveri sonari mono-piattaforma per l'abbandono di una serie sostenuta in maniera particolarmente sentita, sono andato a rileggermi il diario di sviluppo di Munch's Oddysee, quella raccolta di appunti che tanti anni fa fecero schizzare l’hype a mille per poi freddare le emozioni a mo’ di coictus interruptus.
Già che c’ero ho fatto qualche scan delle pagine di Super Console in questione. Dentro ci sono considerazioni interessanti a prescindere. Le ho riportate di seguito; dateci un’occhiata sperando che l'inevitabile compressione a cui le ho dovute sottoporre non ne abbia compromesso la lettura.
venerdì 7 maggio 2010
Warioware D.I.Y, bignami di game design?
Il video è solo un esempio per capire di cosa si tratta senza dover spendere una marea di vocaboli. Tutte le lezioni sulla creazione dei minigiochi dovrebbero essere presenti all’interno del gioco sottoforma di simpatici siparietti fra Wario e l’insegnante.
Al pari di Little Big Planet è un gioco dedicato soprattutto a chi ha voglia di mettere alla prova la propria fantasia e gode nel condividere il risultato. A differenza di LBP il sistema sembra molto più semplice, ovviamente considerando che il risultato finale da raggiungere, per quanto pregevole, è qualcosa di molto meno elaborato.
Sembra divertentissimo e forse della giusta dimensione e sostanza per poter restar tale a lungo. Il male di LBP si trovava nella quantità di studio (eccessiva per l’utente comune) richiesta per un utilizzo decente dell’editor. In WW D.Y.T. sembra si sia ottenuto un ottimo compromesso fra usabilità, risultato e piacere provato nell’ottenerlo. Così a pelle l’impressione è che si tratti di uno dei giochi candidati ad un posto nella top ten 2010.
Personalmente m'interessa parecchio, perciò nelle prossime settimane con molta probabilità potrò parlarne con cognizione di causa. Intanto, fosse sfuggito, segnalo la sua esistenza; nei negozi dal 30 aprile.
lunedì 1 marzo 2010
Eight hundreds Ten Fifty Fucked-up
mercoledì 3 febbraio 2010
Bioshock 2 special edition and...
Nell'ultimo annetto di vita mi sono spesso dichiarato disintossicato dalle special edition dei vari videogiochi; ovviamente ho scelto il momento peggiore per disintossicarmi, con le varie SE che diventano sempre piu' interessanti. Questa di Bioshock 2 e' davvero pregiata col suo disco in vinile, artbook formato A4 con copertina rigida e tre litografie: e' solo una questione di relativo disinteresse per il gioco se il mio portafogli puo' tutto sommato dormire sonni tranquilli. Ma se avessi quei 14999$...
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martedì 27 ottobre 2009
[Hands On] Nel ventre della testuggine: Mario&Luigi 2009
Con in postazione fissa Uncharted 2 che non ne vuol sapere di lasciare il lettore della PS3, fuori casa sto andando avanti di NDS in particolare di Mario&Luigi 3: Viaggio al Centro di Broswer. Diciamo subito che all'avvio la storiella iniziale mi ha un po’ indispettito; se immaginavo fosse pucciosa già di suo, i testi zuccherati e un tutorial onnipresente non hanno fatto altro che incrementarla. La solita ciambella di cioccolata farcita di miele con sopra della panna montata. I consigli elargiti, ora da quella sorta di Trilli, ora dalle emoglobine, non finiscono mai; anche vero che la quantità di nozioni da acquisire è notevole e che alcune volte si possono rifiutare. Se non altro i siparietti messi in scena dai due fratelli durante le spiegazioni, attutiscono un poco il fastidio. A questo proposito una nota per le vocine che blaterano senza dire niente di concreto conferendo ai due un'espressività fantastica. Ho immaginato che rappresentino il modo in cui arriva l"italiano" all’orecchio nipponico, un po’ come il nostro "cinciaolin" riguardo il chiacchiericcio orientale (da non nintedaro, non ho idea se dietro questi suoni ci sia una storia; nel caso la conoscerei volentieri).
Mandata giù l'intro infantile (l'humour o la fantasia non sono una scusante, si tratta proprio di una situazione infantile a livelli osceni), si scopre che Bowser li ha inghiottiti tutti, protagonisti, co-protagonisti e comparse micete varie. Il gioco in se si svolge alternando l’azione dallo schermo inferiore dove si vive il "di dentro" del suo corpo, al di fuori mostrato nello schermo superiore dove si muove l’antagonista – in questo caso alleato causa forza maggiore - di Mario&&C. I fratelli si comandano rispettivamente con A per Mario e B per Luigi (in pratica come nei precedenti episodi). Mentre X e Y sono dedicati a Browser che prima lo richiamano all’azione e poi gli permettono di compierne di dedicate o di usare il suo pugno standard. Infine i tasti dorsali cambiano le opzioni (salto, martellata, etc) che a loro volta modificheranno le situazioni in base all’utilizzo (ad esempio se si martella Mario, questi rimpicciolisce potendo esplorare condotti ristretti).
Il sunto da manualetto d’istruzioni serve per spiegare “in pratica” quale sia la mole di tasti con cui destreggiarsi. In più ciò che avviene all’esterno – durante il viaggio di Browser che tenta di raggiungere il suo castello usurpato dal nuovo cattivone – può influire su ciò che accade all’interno. Ad esempio con M&L impegnati a combattere lo stesso mostro che la tartarugona gli ha inviato previa ingestione oppure quando bevendo da una fontanella "inonda" l’organismo d’acqua cambiando lo scenario e relativi punti raggiungibili dai protagonisti miniaturizzati. La mappa richiamabile con il tasto select (così li ho detti tutti e bon), suddivide lo scenario in sezioni (e relativi "save"), dando l'idea di un gioco strutturato in piccoli stage per piccole esplorazioni.
In base a quanto verificato nelle prime ore, il sistema sembra offrire quel sempre più raro motivo che dovrebbe spingere ad andare avanti in tutti i videogiochi degni di questo nome, soprattutto riguardo le "novità" che pian piano ci si aspetta di trovare e che puntualmente vengon fuori. Insomma, per farla breve: a pelle pare un gran bel prodotto. Per ora - in piccole dosi sniffate fuori casa - si manda giù molto bene. Lo stimolo per avanzare, scoprire e applicare tutte le combo (in tutti i sensi), danno l’idea di un videogioco piacevole sia per il palato del giocatore “casuale” che di quello navigato. Le situazioni sono varie, con puzzle solving che si alternano ai combattimenti a turni, offrendo in entrambi i casi piccoli spunti che rendono piacevole il viaggio.
In ogni caso e al solito, IL mega-responso alla fine… sempre se questa volta ci arriverò, a differenza dell’altra su GBA che presentava una tossica ripetitività di fondo difficile da reggere oltre una certa soglia.
Mandata giù l'intro infantile (l'humour o la fantasia non sono una scusante, si tratta proprio di una situazione infantile a livelli osceni), si scopre che Bowser li ha inghiottiti tutti, protagonisti, co-protagonisti e comparse micete varie. Il gioco in se si svolge alternando l’azione dallo schermo inferiore dove si vive il "di dentro" del suo corpo, al di fuori mostrato nello schermo superiore dove si muove l’antagonista – in questo caso alleato causa forza maggiore - di Mario&&C. I fratelli si comandano rispettivamente con A per Mario e B per Luigi (in pratica come nei precedenti episodi). Mentre X e Y sono dedicati a Browser che prima lo richiamano all’azione e poi gli permettono di compierne di dedicate o di usare il suo pugno standard. Infine i tasti dorsali cambiano le opzioni (salto, martellata, etc) che a loro volta modificheranno le situazioni in base all’utilizzo (ad esempio se si martella Mario, questi rimpicciolisce potendo esplorare condotti ristretti).Il sunto da manualetto d’istruzioni serve per spiegare “in pratica” quale sia la mole di tasti con cui destreggiarsi. In più ciò che avviene all’esterno – durante il viaggio di Browser che tenta di raggiungere il suo castello usurpato dal nuovo cattivone – può influire su ciò che accade all’interno. Ad esempio con M&L impegnati a combattere lo stesso mostro che la tartarugona gli ha inviato previa ingestione oppure quando bevendo da una fontanella "inonda" l’organismo d’acqua cambiando lo scenario e relativi punti raggiungibili dai protagonisti miniaturizzati. La mappa richiamabile con il tasto select (così li ho detti tutti e bon), suddivide lo scenario in sezioni (e relativi "save"), dando l'idea di un gioco strutturato in piccoli stage per piccole esplorazioni.
In base a quanto verificato nelle prime ore, il sistema sembra offrire quel sempre più raro motivo che dovrebbe spingere ad andare avanti in tutti i videogiochi degni di questo nome, soprattutto riguardo le "novità" che pian piano ci si aspetta di trovare e che puntualmente vengon fuori. Insomma, per farla breve: a pelle pare un gran bel prodotto. Per ora - in piccole dosi sniffate fuori casa - si manda giù molto bene. Lo stimolo per avanzare, scoprire e applicare tutte le combo (in tutti i sensi), danno l’idea di un videogioco piacevole sia per il palato del giocatore “casuale” che di quello navigato. Le situazioni sono varie, con puzzle solving che si alternano ai combattimenti a turni, offrendo in entrambi i casi piccoli spunti che rendono piacevole il viaggio.In ogni caso e al solito, IL mega-responso alla fine… sempre se questa volta ci arriverò, a differenza dell’altra su GBA che presentava una tossica ripetitività di fondo difficile da reggere oltre una certa soglia.
domenica 11 ottobre 2009
Machinarium
Machinarium, realizzato da Amanita Design, è una deliziosa avventura grafica a malinconico tema robotico, vincitrice del Independent Games Festival per eccellenza in arte visiva.La demo del gioco, dal peso di soli 32MB, è scaricabile da qui.
L'uscita è autunnale.
venerdì 25 settembre 2009
[Hands On] Il mistero della misteriosa scatola del mistero
Sono un ragazzo semplice: rido per le torte in faccia, mi emoziono di fronte a un tramonto (si fa per dire) e mostro un irrefrenabile desiderio di conoscere il contenuto di una scatola chiusa. Come me esistono tanti altri ragazzi semplici a cui offrire il secondo capitolo della raccolta di giochi enigmistici griffati Professor Layton. Il videogioco in questione (…and the Diabolical Box o Scrigno di Pandora) non presenta torte in faccia per cui ridere o suggestioni provocate dalla rotazione terrestre (anche se nell'aspetto gli si avvicina), ma semplici scatole chiuse. C’è la principale che fa da traino a tutta la vicenda, un contenitore che cela un mistero così misterioso, che chi n’è venuto a conoscenza c’è rimasto secco (e purtroppo considerando che avrete le mani impegnate a sostenere console e pennino non potrete neanche fare gli scongiuri del caso). Poi ci sono le scatole simboliche disseminate a mo’ di mattonelle che nell’insieme compongono il percorso che ci porterà di fronte al cugino del vaso di Pandora. Si tratta di enigmi non dissimili da quelli risolti nel capitolo precedente (al punto che alcuni possono sembrare proprio gli stessi), con tutti i molti pro e i pochi contro presenti nella formula originale, in ogni caso tutti partecipi attivi del meccanismo. Ad esempio dopo i primi errori scatta la classica paranoia di chi è stato vittima di un inganno, così capiterà di pensare che nel gioco delle tre carte quella che si sta per indicare sarà sicuramente quella sbagliata o che il termine che leggiamo nel quesito sia stato utilizzato nel senso lato più improbabile. Questo atteggiamento non fa altro che incrementare la difficoltà, la varietà e il fascino degli enigmi poiché, come insegnano i migliori maestri della prestitigitazione, la miglior verità nascosta è quella messa in bella evidenza... ma non sempre. Insomma, che abbiate della spropositata autostima e siate convinti di non poter essere ingannati da nessuno o siate ingenui individui che raccolgono le saponette nelle docce delle palestre, avrete di che divertirvi.
Ancora una volta grazie all'ottima implementazione degli enigmi e al filone portante della vicenda che ad alcuni apparirà ancor più affascinante, questo secondo capitolo è pari al suo predecessore. Dopo la Settimana Enigmistica e Professor Layton and the Curious Village, questo "the Diabolical Box" è un altro valido prodotto che rende onore al genere.
La RECETEST (novità TaWernicola autunno/inverno 2009).
Non avete tempo da perdere con gli sproloqui dei TaWernicoli? Vi fidate del loro parere, ma non volete fracassarvi gli attributi interagendo con tutti quei termini e quelle ardite metafore? Volete semplicemente sapere se dovete o meno comprare il gioco appena presentato? Leggete quanto segue e agite di conseguenza.
Test per stabilire se il gioco è nelle vostre corde. Domanda unica e risolutrice (strumenti necessari: indice e mouse)
Cosa c’è nella scatola protagonista del secondo capitolo di Layton?
a) se clicco qui lo scoprirò...
b) se clicco qui non lo scoprirò...
c) non clicco un bel niente! (eh allora manco mi sbatto per metterti il link risolutore, uh! (n.d.mxl)
Ancora una volta grazie all'ottima implementazione degli enigmi e al filone portante della vicenda che ad alcuni apparirà ancor più affascinante, questo secondo capitolo è pari al suo predecessore. Dopo la Settimana Enigmistica e Professor Layton and the Curious Village, questo "the Diabolical Box" è un altro valido prodotto che rende onore al genere.
La RECETEST (novità TaWernicola autunno/inverno 2009).
Non avete tempo da perdere con gli sproloqui dei TaWernicoli? Vi fidate del loro parere, ma non volete fracassarvi gli attributi interagendo con tutti quei termini e quelle ardite metafore? Volete semplicemente sapere se dovete o meno comprare il gioco appena presentato? Leggete quanto segue e agite di conseguenza.
Test per stabilire se il gioco è nelle vostre corde. Domanda unica e risolutrice (strumenti necessari: indice e mouse)
Cosa c’è nella scatola protagonista del secondo capitolo di Layton?
a) se clicco qui lo scoprirò...
b) se clicco qui non lo scoprirò...
c) non clicco un bel niente! (eh allora manco mi sbatto per metterti il link risolutore, uh! (n.d.mxl)
venerdì 11 settembre 2009
Game Pro al capolinea
Siamo sinceri: nel caso fosse definitivamente confermato, non sarebbe poi questa gran perdita.Quella c'è stata alla chiusura di Videogiochi, non stavolta; qualcosa non ha quadrato dall'inizio.
Nonostante diverse incompatibilità con ciò che cercavamo in una rivista del genere, ho continuato a seguire GPRO regolarmente, ma alla fine - per dire - le recensioni più rilevanti e pepate (sostituite in genere dagli edulcorati e un po' prevedibili pezzi nostrani) me le andavo, come ovvio, come un po' tutti, a leggere aggratis sul sito di Edge.
Delle immancabili (e immancabilmente poco interessanti) interviste agli esponenti dell'industria italiana, dell'angolo della posta (tutto convenevoli e niente arrosto) e del "conscious gamer" il cui climax argomentativo è definirsi vacuamente tale con certo autocompiacimento, difficile nutrire nostalgia.
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La vicenda ha avuto sviluppi inaspettati, portando alla luce alcuni retroscena "scabrosi" della realizzazione della rivista attraverso gli interventi di molti nomi celebri della stampa videoludica.
Gamesgate - "inchiesta" di eurogamer.it
Zave's blog - post con testimonianza, più alcune centinaia di commenti senza esclusione di colpi
Loffio blog - altro post di testimonianza
Nextgame.it - editoriale "La dignità fatta di vuoto"
Riassunto della vicenda - a opera di Andro, da TGMOnline
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La replica di Metalmark
sabato 1 agosto 2009
[LBP] Segnalazioni dei piùmigliori livelli amatoriali
Post dedicato interamente ai livelli amatoriali di Little Big Planet. In giro per il web si trovano tantissimi listoni (qualcuno l'ho trovate alla fine della lista) pregni di segnalazioni pescate dal milione di livelli presenti. L’unica caratteristica che differenzia quanto segue è dovuta al fatto che i livelli ritenuti degni d’essere insigniti di tale onore sono scelti dagli scafati TaWernicoli. Il tutto in attesa di godere del sito ufficiale promesso dagli sviluppatori che renderà inutile qualsiasi altra raccolta (si spera). I generi presenti si possono distinguere in diverse categorie, ad esempio: prodotti che raccontano una storia, basati molto sull'estetica sia originale che di richiamo al classico a cui si è ispirato. Arcade, ossia legati ad una competizione che può essere di resistenza o di tempo nell'attraversamento di un percorso. Musicali: sistemi messi in piedi per generare della musica. Automatici che sfruttano al fisica per creare una serie di concatenazioni di eventi meccanici. ETC.TITOLO Sheep Happens --- AUTORE EKR-MALO
GENERE: classic platformAMBIENTAZIONE: campagna
DESCRIZIONE: dal punto A al punto B in un classico stage piattaformico
PRO: un buon livello che si lascia giocare con piacere
CONTRO: ---
END: da provare --- voto 7B
NOTE: video
TITOLO LBP mix A Level That Playsitself --- AUTORE Thi766
GENERE: domino
AMBIENTAZIONE: astratta
DESCRIZIONE: ritenete LBP frustrante per quanto riguarda le meccaniche legate al salto? Dopo un’intensa giornata di lavoro non avete voglia di sbattervi a calcolare tutti quei saltini molesti? Lasciate fare a questo livello: entrate e poggiate il pad sul tavolino del salotto, il vostro omino di pezza arriverà alla fine per voi.
PRO: un buon esempio di "domino" o reazione a catena che dir si voglia, montato sfuttando le caratteristiche del prodotto
CONTRO: più un esempio che un prodotto finito. Uno scopo, una storia, un perché l’avrebbero reso un capolavoro
END: da provare --- voto 8C
NOTE: altri titoli simili altrettanto - se non più - degni di attenzione quelli della serie "Cause and effect"
TITOLO Summer, Sea and Hawaï--- AUTORE pinkzep
GENERE: story
AMBIENTAZIONE: tropicale
DESCRIZIONE: si tratta di una giornata vacanziera raccontata attraverso un ‘andare’. Un modo d'intendere il percorso in maniera originale. Riesce a trasmettere qualcosa persino più delle scialbe storielle utilizzate come pretesto dagli autori di LTB
PRO: pregevole,
CONTRO: la storia ruba la scena alle meccaniche platform quasi del tutto assenti
END: dietro c’è un lavoro incredibile, difficile anche da immaginare per un comune giocatore --- voto 9B
NOTE: video
TITOLO 41 Jumps can you survive? --- AUTORE coltmanio
GENERE: competizione
AMBIENTAZIONE: assente
DESCRIZIONE: una scala coi gradini numerati da 1 a 41, con ogni salto che presenta un difficoltà crescente. Come capita spesso nei livelli amatoriali c’è il grezzo di un concetto che però non riesce a diventare un prodotto completo. È un problema talmente diffuso che non lo si può utilizzare come metro di giudizio: a parte rare eccezioni tutti i livelli possono essere definiti incompleti o perennemente work in progress.
PRO: grandissima idea nella sua semplicità…la voglia di competere nasce da uno schema che suggerisce un apparente piccolo sforzo. In realtà arrivare alla fine non è facile.
CONTRO: … un po’ meno nella realizzazione che comunque resta fruibile fino in fondo (se ci si arriva). Un poco frustrante, però si tratta pur sempre di una competizione.
END: da provare almeno una volta (o fino al decimo gradino), soprattutto per coloro che considerano LBP un pessimo platforming (con il salto messo dentro allo stato puro, rischiano anche di aver ragione xD) --- voto 6C
TITOLO The Witch and The Tree --- AUTORE slangemannen
GENERE: classic platform
AMBIENTAZIONE: alla Nightmare before Christmas
DESCRIZIONE: Un ambiente stiloso da attraversare e un boss finale da affrontare
PRO: affascinante nell'estetica e funzionale
CONTRO: ---
END: voto 8C
TITOLO Run Sackboy…Run! --- AUTORE superskag
GENERE: competizione
AMBIENTAZIONE: solare
DESCRIZIONE: un ottimo e divertente percorso da fare a tutta velocità
PRO: la fiera dell'equilibrio, dalla calibrazione della difficoltà, alla posizione delle pedane oltre che alla scenografia azzeccata
CONTRO: ---
END: Uno di quei livelli che ti piacerebbe realizzare --- voto 9B
NOTE: video (l'esecuzione può essere molto più rapida di quanto sembri nel video).
TITOLO Distress in Ocean --- AUTORE YAMAME3
GENERE: classic platform
AMBIENTAZIONE: mare (simulato)
DESCRIZIONE: discesa negli abissi e risalita con tanto di boss finale da affrontare in tre fasi
PRO: l'utente nippo sforna un livello pazzesco, basta osservare il risultato dall'editor. Operazione possibile poiché a differenza della maggior parte dei livelli pubblicati l'ha reso scaricabile.
CONTRO: l'invidia di chi sa di non poter mai arrivare a quei livelli
END: ad oggi conta seicentomila partite giocate... respect --- voto 9A
NOTE: video
LISTONI ALTRUI
Raccolta di livelli - Ugo.com - top 50
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domenica 7 giugno 2009
Monster Hunter Freedom Unite al banco di prova
È uscita la demo dell’imminente terzo capitolo del cacciatore di mostruosità per PSP (26 giugno). Non è il massimo come prodotto da analizzare per iscritto, come racconta il termine che la definisce si tratta di un software in prova gratuita che dovrebbe spingere gli interessati ad averci a che fare direttamente. Oltretutto, trattandosi di una porzioncina del prodotto finale, non è neanche sufficiente a trasmettere le sue reali potenzialità poiché, com’è ben noto agli appassionati di questa saga, è un gioco ha bisogno di una discreta quantità di tempo per acquisire la sufficiente dimestichezza e godere appieno di ciò è in grado di offrire. Per non parlare del fatto che il massimo l’offra solo in modalità cooperativa e se è già difficile trovare compagni di viaggio disposti a condividere l’esperienza completa (permessa solo in locale), lo è ancor più trovarli disposti (e disponibili) al viaggio nella sola demo. Insomma, come si evince dalla logorante premessa, questo post nasce sconfitto in partenza, perciò non ne trascinerò oltre l’agonia riportando solo le info essenziali.La demo si apre con un piacevole filmato che riassume i concetti e lo scenario dove si andrà ad intervenire. Nell'ordine: raccolta di materie prime utili a forgiare l’equipaggiamento, partenza per il viaggio verso la mostruosità in attesa nelle lande verdeggianti (desertiche, paludose&C), vittima sacrificale in attesa del proprio carnefice (o viceversa se si è alle prime armi come il sottoscritto).
Terminato il filmato, tramite una mappa disponibile in sovrimpressione, si attraverserà un sottobosco piacevolmente riprodotto, evitando animali minori e dirigendosi direttamente verso l’obiettivo. Una volta ingaggiato l'animale inizierà lo scontro che si svilupperà in base all'arma scelta (da lontano, da vicino leggera, pesante, ecc). Nel caso specifico si tratterà di un oviparo troppo cresciuto e non del tutto disposto a lasciarci le penne con facilità. Un micio bipede (gatto con gli stivali ruleZ) ci aiuterà nell’impresa, fornendoci assistenza, combattendo o entrambe le cose a seconda com'è stato istruito in precedenza. I comandi – soprattutto per un noob – non sono il massimo della funzionalità, soprattutto riguardo i cambi di visuale da mettere in atto durante la furiosa battaglia. Nel complesso offre un'idea di cosa si potrà trovare nel prodotto finale, frustrazione da sconfitta compresa.
La demo è scaricabile tramite programma Sony PC dedicato o direttamente all'interno della PSP se collegata in rete: si vocifera anche la possibilità di richiederla direttamente alla Capcom che invierà ben quattro umd (info in rete). Ne esiste anche una versione uppata altrove (nel caso non ci si voglia sbattere a installare programmi o similia per riceverla "normalmente", non è difficile trovarla). Se colti da disinteresse latente o poca voglia di muovere i passi necessari per averla, si può anche andare di solo video illustrativo disponibile su youtube.
mercoledì 20 maggio 2009
Altro giro, altre promesse e solite aspettative
Quanto è sublime l'attimo che intercorre tra il "film" che la nostra testa realizza intorno ad un progetto teorico e la constatazione di avere a che fare con l'ennesima boiata? Lo è davvero tanto, forse perché è l'unica situazione in cui i videogiocatori adulti possono ritrovare quella sensazione d'ingenua attesa febbrile, figlia di un'infanzia così lontana da sembrare appartenere ad un'altra esistenza. Il desiderio incontrollabile per un prodotto di prossima uscita - videoludicamente parlando - viene detto hype. Alcuni associano la pratica che lo genera all'autoerotismo, altri si godono la sua presenza e basta. O al massimo lo condividono, come nel caso di questo affascinante MMORPG ambientato nello spazio.Star Trek Online. Dall''anteprima di Gamespot (versione tradotta da mmorpgitalia).
- Sarete capitani della vostra astronave
- Esplorerete i recessi più profondi dello spazio
- Potrete sbarcare su differenti pianeti per esplorare strani, nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita e civiltà (...) Quando deciderete di teletrasportarvi giù, sarà sempre all’interno di una squadra da sbarco (…) controllati dal computer e/o fino a quattro altri personaggi giocanti (…)
- Personalizzazione totale di ciascun personaggio
- Combattimento tattico in tempo reale tra le navi del gioco
- Andrete alla ricerca di nuove forme di vita e civiltà? O vi adopererete per spazzare via la Federazione dalla faccia della galassia?
- Chiunque sia interessato a Star Trek o stia cercando qualcosa di nuovo nel panorama dei MMORPG farà bene a tenerlo d’occhio (...)
Lo faremo. Per ora prendiamone atto e godiamone tutti... almeno fintanto che non ci ritroveremo sofferenti a raccogliere i cocci dell'ennesimo sogno infranto ^^"
lunedì 4 maggio 2009
Dieci rhythm game per NDS
Con l'uscita imminente di Rhythm Paradise può essere interessante mettere insieme i pezzi che compongono una tipologia di gioco particolare come i rhythm per NDS, molto vicina come approccio a quello offerto dai classici rompicapo mordi e fuggi. Ci può giocare chiunque grazie alla semplicità delle meccaniche di base e alla presenza della musica, efficace strumento universale in grado di suscitare interesse a prescindere. Generalmente sono costruiti sul tempismo e una meccanica di precisione (una giusta azione da compiere al momento opportuno), da uno scenario di contorno che può andare dal surreale fine a se stesso, ad una vera e propria simulazione di uno strumento musicale. Su piattaforma NDS ne esistono diverse versioni che sfruttano le peculiarità della console portatile, cercando di distinguersi dai prodotti di altre piattaforme grazie al contatto diretto permesso dallo schermo tattile.
Di seguito un elenco che al solito - per natura ed intenzioni - vuole essere la classica carrellata di titoli per dar modo a chi intendesse ottenere del divertimento sonoro portatile, di avere un'idea - approssimativa - dei prodotti disponibili.
1) Osu! Tatakae! Ouendan I-II – (Elite Beat Agents in occidente)
La meccanica si basa sul picchettare tramite pennino le icone numerate che via via compaiono sullo schermo. Il contorno è basato su una serie di storie surreali, diverse nelle edizioni orientali e occidentali, così come le musiche che le accompagnano.
Track listing - Track listing Elite Beat Agents – Track listing Ouendan 2 - Mini-Fansite - Video
2) Rhythm Tengoku Gold (Rhythm Heaven USA, Rhythm Paradise EU)
La versione NDS, a differenza dell'originale per GBA che basava l'interazione su un solo tasto, offre due diverse tipologie di intervento: quella del picchiettio e della strofinata verso l'alto. I comandi pur restando fondamentalmente gli stessi per tutti i dieci (di cinque ciascuno) set di gioco, rendono possibili diverse azioni, come ad esempio zittire/spingere all'acuto una voce corale oppure esibirsi in una partita di ping pong . Gli episodi presentati sono piuttosto surreali culminando nel nonsense più assoluto durante i cosidetti "remix", dove occorre eseguire tutte le azioni che si sono apprese durante i cinque livelli che li precedono. A differenza di Ouendan, le tracce dovrebbero* essere le stesse dell'originale anche nelle versioni occidentali, con l'unica differenza legata al doppiaggio (persino in italiano *disponibile dai primi di giugno) .
Track listing jap - Sito ufficiale - Video
3) Taiko no Tatsujin I-II
Idealmente il più appropriato per uno schermo touch!, perché i protagonisti di questo gioco sono i tamburi taiko, da martellare con pennini-bacchette griffate, vendute separatamente, in modo da rendere l'azione ancora più credibile. In concreto si tratta di picchettare su una determinata zona del tamburo (centro, esterno, cassa) in seguito alla comparsa dell'ordine impartito dalle icone che scorrono a fiume nella parte superiore dello schermo. La trentina di brani presenti va dai soliti successi j-pop a quelli di musica classica. Ottimo prodotto, coinvolgente, con degli extra bizzarri come il vestiario da sbloccare per il nostro puccioso tamburo taiko.
Track listing - Video review (ing)
4) Daigasso! Band Brothers I-II
La prima versione "seria" tra i dieci prodotti in lista. Ogni tasto del DS è dedicato a una nota musicale da premere in sequenza cercando di suonare – letteralmente - i trenta brani presenti. In single player si tratta di giocare con un solo strumento per volta, una caratteristica che in multiplayer (con un DS ciascuno) darà senso al "band" del titolo permettendoci di simularne una. Entrambe le versioni esistenti sono confinate in Giappone, anche se il solito chiacchiericcio web parla di una Nintendo interessata a farle arrivare in occidente.
Track listing - Video
5) Jam Session
Se TnT è un simulatore di tamburi, Jam Session lo è di chitarre, ma di quelli seri a differenza di un arcade come può essere Guitar Hero. Lo schermo inferiore è dedicato alle corde da pizzicare... il resto nella rece linkata sotto.
Recensione Gamesurf - Video
6) Tecktonik: world tour
Un clone di Ouendan ambientato nel mondo dei ballerini dell'electro dance copyright, come da titolo.
Video
7) Looney Tunes: Cartoon Concerto
Altro clone di Ouendan dove il contorno è offerto dai personaggi della Warner Bros. Per i più piccoli, ma non solo.
Video
8) Guitar Hero: On Tour (ed espansione Decades)
Venduto insieme all'accessorio "Guitar Grip" da inserire nello slot delle cartucce GBA (quindi inutilizzabile per i nuovi possessori di DSi), sembra essere un'ottima conversione. Info dettagliate nella recensione linkata.
Recensione Gamesurf
9) Music Monstar
Dalle poche informazioni che si riescono a ricavare su questo titolo Atari, si scopre che offre venti strumenti musicali, che le tracce partono da canzoni degli anni '80 fino ai Tokio Hotel, che permette a suo modo di suonare per davvero, quindi presumibilmente è più vicino a Band Brothers che non a Guitar Hero. Oltretutto pare offra persino la possibilità di registrare le proprie performance incrociando diverse basi midi.
Video - Sito ufficiale
10) Electroplankton
Non è un rhythm game nel senso più convenzionale del termine perché non ci sono lunghe catene di combo a cui sottostare; piuttosto si tratta di una serie di strumenti digitali che permettono tramite libero picchiettio di creare delle particolari melodie, in pratica un sandbox musicale. Alcuni risultati potrebbero sorprendere.
-) Altri titoli da considerare ed eventualmente approfondire: Ultimate Band - simulatore di chitarra - della Disney, Rock Revolution - Konami - versione DS, Guitar Rock Tour clone di Guitar Hero, Kira Kira Pop Princess per piccole videogiocatrici rosa, Rhythm 'n Notes - educativo - per esercizi su accordi e ritmo, Zubo un ibrido che se la gioca fra RPG e rhythm game.
Di seguito un elenco che al solito - per natura ed intenzioni - vuole essere la classica carrellata di titoli per dar modo a chi intendesse ottenere del divertimento sonoro portatile, di avere un'idea - approssimativa - dei prodotti disponibili.
1) Osu! Tatakae! Ouendan I-II – (Elite Beat Agents in occidente)La meccanica si basa sul picchettare tramite pennino le icone numerate che via via compaiono sullo schermo. Il contorno è basato su una serie di storie surreali, diverse nelle edizioni orientali e occidentali, così come le musiche che le accompagnano.
Track listing - Track listing Elite Beat Agents – Track listing Ouendan 2 - Mini-Fansite - Video
2) Rhythm Tengoku Gold (Rhythm Heaven USA, Rhythm Paradise EU)La versione NDS, a differenza dell'originale per GBA che basava l'interazione su un solo tasto, offre due diverse tipologie di intervento: quella del picchiettio e della strofinata verso l'alto. I comandi pur restando fondamentalmente gli stessi per tutti i dieci (di cinque ciascuno) set di gioco, rendono possibili diverse azioni, come ad esempio zittire/spingere all'acuto una voce corale oppure esibirsi in una partita di ping pong . Gli episodi presentati sono piuttosto surreali culminando nel nonsense più assoluto durante i cosidetti "remix", dove occorre eseguire tutte le azioni che si sono apprese durante i cinque livelli che li precedono. A differenza di Ouendan, le tracce dovrebbero* essere le stesse dell'originale anche nelle versioni occidentali, con l'unica differenza legata al doppiaggio (persino in italiano *disponibile dai primi di giugno) .
Track listing jap - Sito ufficiale - Video
3) Taiko no Tatsujin I-IIIdealmente il più appropriato per uno schermo touch!, perché i protagonisti di questo gioco sono i tamburi taiko, da martellare con pennini-bacchette griffate, vendute separatamente, in modo da rendere l'azione ancora più credibile. In concreto si tratta di picchettare su una determinata zona del tamburo (centro, esterno, cassa) in seguito alla comparsa dell'ordine impartito dalle icone che scorrono a fiume nella parte superiore dello schermo. La trentina di brani presenti va dai soliti successi j-pop a quelli di musica classica. Ottimo prodotto, coinvolgente, con degli extra bizzarri come il vestiario da sbloccare per il nostro puccioso tamburo taiko.
Track listing - Video review (ing)
4) Daigasso! Band Brothers I-IILa prima versione "seria" tra i dieci prodotti in lista. Ogni tasto del DS è dedicato a una nota musicale da premere in sequenza cercando di suonare – letteralmente - i trenta brani presenti. In single player si tratta di giocare con un solo strumento per volta, una caratteristica che in multiplayer (con un DS ciascuno) darà senso al "band" del titolo permettendoci di simularne una. Entrambe le versioni esistenti sono confinate in Giappone, anche se il solito chiacchiericcio web parla di una Nintendo interessata a farle arrivare in occidente.
Track listing - Video
5) Jam SessionSe TnT è un simulatore di tamburi, Jam Session lo è di chitarre, ma di quelli seri a differenza di un arcade come può essere Guitar Hero. Lo schermo inferiore è dedicato alle corde da pizzicare... il resto nella rece linkata sotto.
Recensione Gamesurf - Video
6) Tecktonik: world tourUn clone di Ouendan ambientato nel mondo dei ballerini dell'electro dance copyright, come da titolo.
Video
7) Looney Tunes: Cartoon ConcertoAltro clone di Ouendan dove il contorno è offerto dai personaggi della Warner Bros. Per i più piccoli, ma non solo.
Video
8) Guitar Hero: On Tour (ed espansione Decades)Venduto insieme all'accessorio "Guitar Grip" da inserire nello slot delle cartucce GBA (quindi inutilizzabile per i nuovi possessori di DSi), sembra essere un'ottima conversione. Info dettagliate nella recensione linkata.
Recensione Gamesurf
9) Music MonstarDalle poche informazioni che si riescono a ricavare su questo titolo Atari, si scopre che offre venti strumenti musicali, che le tracce partono da canzoni degli anni '80 fino ai Tokio Hotel, che permette a suo modo di suonare per davvero, quindi presumibilmente è più vicino a Band Brothers che non a Guitar Hero. Oltretutto pare offra persino la possibilità di registrare le proprie performance incrociando diverse basi midi.
Video - Sito ufficiale
10) ElectroplanktonNon è un rhythm game nel senso più convenzionale del termine perché non ci sono lunghe catene di combo a cui sottostare; piuttosto si tratta di una serie di strumenti digitali che permettono tramite libero picchiettio di creare delle particolari melodie, in pratica un sandbox musicale. Alcuni risultati potrebbero sorprendere.
-) Altri titoli da considerare ed eventualmente approfondire: Ultimate Band - simulatore di chitarra - della Disney, Rock Revolution - Konami - versione DS, Guitar Rock Tour clone di Guitar Hero, Kira Kira Pop Princess per piccole videogiocatrici rosa, Rhythm 'n Notes - educativo - per esercizi su accordi e ritmo, Zubo un ibrido che se la gioca fra RPG e rhythm game.
mercoledì 1 aprile 2009
Più tette su console portatili
La strada per videogiochi adulti su console portatili sembra aperta e CD Projekt Red ci si tuffa di testa con The Witcher: Misterious Secrets. Dopo il successo su pc e il prossimo approdo su home console, la marcia del Witcher Geralt prosegue incontrastata, questa volta con "miglior grafica, miglior combattimento, miglior storia, e più tette della versione PC", parola di Adam Kichinski, il capo di CD Projekt RED. Uscita prevista tra martedì e venerdì 2010, sarà un'attesa molto dura.
venerdì 27 marzo 2009
Primavera portatile
In teoria non è neanche un'idea sbagliata. Le giornate miti invogliano ad uscire di casa e dalla letargica routine che contraddistingue la stagione fredda, perciò avere dei prodotti fruibili lontano dalla prima presa di corrente disponibile è un concetto plausibile. In pratica però si tratta di combattere contro la luce solare e le difficoltà che provoca nell'interazione con lo specchio opaco del DS e quello lucido della PSP. Quisquilie a parte, le console portatili diventano protagoniste in questa primavera 2009 con uscite videoludiche occidentali davvero interessanti. Di seguito un guazzabuglio di titoli raccolti in un mero elenco, prima ancora di qualsiasi altra chiave di lettura (click sulle immagini per altre foto/info/notizie fonte IGN)
Grand Theft Auto Chinatown [NDS]
Balzato al primo posto delle classifiche dei giochi NDS, lodato all'unanimità da critica e pubblico è, come si suol dire, il prodotto che non può mancare in nessuna softeca degna di questo nome. Guascone, irriverente, piccola peste che s'insinua nelle viscere del videogiocatore catturandone l'attenzione. Intrattenimento portatile all'ennesima potenza. Per certi versi un'autentica sorpresa.
Space Invaders Extreme II [NDS]
Per il venticinquesimo compleanno del titolo, il suo ideatore Toshihiro Nishikado disse "Se non divento demente nei prossimi venticinque anni, ci sarà almeno una persona che se lo ricorderà". Ne sono passati appena cinque, si è festeggiato il trentennale è Space Invaders è ancora lì nella lista delle prossime uscite. Questa versione potrebbe essere solo un update della precedente, persino peggiore da ciò che s'intuisce osservando i video psichedelici che ne anticipano l'uscita, ma resta comunque uno di quei titoli arcade macina-punteggio da tenere in considerazione, oggi più che mai (@Toshihiro, tra venticinque anni, demenza scongiurata, saremo almeno in due ^^).
Resistance: Retribution [PSP]
Un altro piccolo passo in avanti per quanto riguarda la grafica su portatile, strabiliante a detta di molti. Si segnalano i comandi leggermente contorti, ma inevitabili a causa della piattaforma su cui gira. L'online pare funzioni molto bene nonostante si affaccino all'orizzonte le solite problematiche legate agli immondi cheater ('stardi! -.-").
Patapon 2 [PSP]
Del primo capitolo ne ha fatto una bella recensione xPeter, evidenziandone perfettamente pregi e difetti. Questa versione amplia l'idea originale senza intaccarne la struttura di base (più missioni, il doppio dei boss e nuove classi). Impedibile per chi ha amato il predecessore. Da considerare per chi non ci ha mai avuto a che fare e infine da provare per chi ha trovato leggermente insopportabili i difetti nel capitolo precedente. In ogni caso un titolo importante per la console Sony.
Blue Dragon Plus [NDS]
Un nuovo episodio legato alla versione uscita per 360. Solo per chi di RPG non ne ha mai abbastanza; a questo giro di simil strategici, alla Final Fantasy XII Revenant sempre per DS.
Final Fantasy Crystal Chronicle: Echoes of Time [NDS]
Stesso discorso fatto per BDPlus. In questo caso la Madre è la Square-Enix, l'RPG è un action da vivere in compagnia locale; già uscito su piattaforma Wii di cui si dice vanti lo stesso motore grafico (il che dovrebbe far riflettere).
Suikoden Tierkreis [NDS]
Err… stessa storia dei due titoli appena citati. Altro esponente di una casa di sviluppo prestigiosa (Konami), uno spin-off che si affianca ai cinque capitoli già sviluppati. Gli appassionati ne conosceranno le peculiarità, agli altri non sfiorerà minimamente l'idea di averci a che fare (la grafica sembra ispirata anche in piccolo).
Rhythm *** [NDS]
Dopo un tempo spropositato dall'uscita della versione giapponese Rhythm Tengoku Gold, si affaccia sugli scaffali statunitensi con il nome di Rhythm Heaven, in attesa (un mese e mezzo) di trovarlo anche da noi nella versione europea Rhythm Paradise. Se non ci avete ancora avuto a che fare, neanche con la versione GBA, avetecevelo che l'è ora.
Broken Sword: Shadow of the Templars - The Director's Cut [NDS]
C'è chi ne parla con sufficienza ritenendola una trasposizione evitabile. In ogni caso data la portata del titolo (è stata una delle migliori avventure punta&clicca targate PSX), la menzione era d'obbligo (immagine versione Wii).
Peggle Dual Shot [NDS]
So che averlo deriso nella classifica stilata da Edge potrebbe far sembrare questa citazione inopportuna. Il fatto è che si tratta di un giochino (una sorta di Pachinko uscito già da tempo su PC) che si può odiare proprio perché risucchia tanto di quel tempo da farti sentire in colpa. Una sorta di ossessione simile a quella per le slot machine, ma senza perdere e soprattutto vincere dei soldi (il che lo rende ancor più "inutile"). Se siete soggetti a dipendenza dalle lucine colorate, statene alla larga.
Enchanted Folk and the School of Wizardry [NDS]
L'Animal Crossing della Konami. Non c'è molto altro da aggiungere. Un'isola da visitare che ricalca le meccaniche del capolavoro Nintendo, spostando l'attenzione dal quieto vivere all'istruzione in una scuola di magia. Il resto e fancazzeggio, con una qualità ancora da stabilire (stranamente pare non se lo sia filato nessuno... mah).
Puzzle Quest Galactrix [NDS]
Sequel del famoso Puzzle Quest che ha fatto impazzire milioni di videogiocatori del mordi&fuggi. I dubbi sulla riuscita del leggero cambio di meccanica e d'ambientazione (fantasy/fantascienza), dovrebbe essere una caratteristica da considerare prima dell'acquisto. Via web è presente un demo PC che potrebbe aiutare a far luce sulla questione.
DSi "nuova" versione NDS
- Uscita nostrana 3 aprile
- Display più grande del 16%
- No slot GBA, fotocamera integrata
- Slot schede SD e meccanismo antipirateria rafforzato
Video confronto tra vecchia e nuova versione (in tedesco), Video conferenza Nintendo (Jap), Video dell'intervista alla nuova locomotiva italiana Nintendo - Lapo Elkann - dopo il carrozone Panariello (audio scassato, si aspetta contributo migliore... ma anche no xD).
Giana Sister DS
Nel post "Quella volta che i fratelli erano storia..." del buon The Gambler si trova tutto quello che c'è da sapere. Remake disponibile da fine maggio, giugno (amazon lo vende, ma si presume sia la versione tedesca).
Henry Hatsworth in the Puzzling Adventure
Half platformer, half puzzler, and 100% fun. Stile unico, divertente, vecchia scuola... il resto nella festosa recensione IGN (click sull'immagine)
Grand Theft Auto Chinatown [NDS]Balzato al primo posto delle classifiche dei giochi NDS, lodato all'unanimità da critica e pubblico è, come si suol dire, il prodotto che non può mancare in nessuna softeca degna di questo nome. Guascone, irriverente, piccola peste che s'insinua nelle viscere del videogiocatore catturandone l'attenzione. Intrattenimento portatile all'ennesima potenza. Per certi versi un'autentica sorpresa.
Space Invaders Extreme II [NDS]Per il venticinquesimo compleanno del titolo, il suo ideatore Toshihiro Nishikado disse "Se non divento demente nei prossimi venticinque anni, ci sarà almeno una persona che se lo ricorderà". Ne sono passati appena cinque, si è festeggiato il trentennale è Space Invaders è ancora lì nella lista delle prossime uscite. Questa versione potrebbe essere solo un update della precedente, persino peggiore da ciò che s'intuisce osservando i video psichedelici che ne anticipano l'uscita, ma resta comunque uno di quei titoli arcade macina-punteggio da tenere in considerazione, oggi più che mai (@Toshihiro, tra venticinque anni, demenza scongiurata, saremo almeno in due ^^).
Resistance: Retribution [PSP]Un altro piccolo passo in avanti per quanto riguarda la grafica su portatile, strabiliante a detta di molti. Si segnalano i comandi leggermente contorti, ma inevitabili a causa della piattaforma su cui gira. L'online pare funzioni molto bene nonostante si affaccino all'orizzonte le solite problematiche legate agli immondi cheater ('stardi! -.-").
Patapon 2 [PSP]Del primo capitolo ne ha fatto una bella recensione xPeter, evidenziandone perfettamente pregi e difetti. Questa versione amplia l'idea originale senza intaccarne la struttura di base (più missioni, il doppio dei boss e nuove classi). Impedibile per chi ha amato il predecessore. Da considerare per chi non ci ha mai avuto a che fare e infine da provare per chi ha trovato leggermente insopportabili i difetti nel capitolo precedente. In ogni caso un titolo importante per la console Sony.
Blue Dragon Plus [NDS]Un nuovo episodio legato alla versione uscita per 360. Solo per chi di RPG non ne ha mai abbastanza; a questo giro di simil strategici, alla Final Fantasy XII Revenant sempre per DS.
Final Fantasy Crystal Chronicle: Echoes of Time [NDS]Stesso discorso fatto per BDPlus. In questo caso la Madre è la Square-Enix, l'RPG è un action da vivere in compagnia locale; già uscito su piattaforma Wii di cui si dice vanti lo stesso motore grafico (il che dovrebbe far riflettere).
Suikoden Tierkreis [NDS]Err… stessa storia dei due titoli appena citati. Altro esponente di una casa di sviluppo prestigiosa (Konami), uno spin-off che si affianca ai cinque capitoli già sviluppati. Gli appassionati ne conosceranno le peculiarità, agli altri non sfiorerà minimamente l'idea di averci a che fare (la grafica sembra ispirata anche in piccolo).
Rhythm *** [NDS]Dopo un tempo spropositato dall'uscita della versione giapponese Rhythm Tengoku Gold, si affaccia sugli scaffali statunitensi con il nome di Rhythm Heaven, in attesa (un mese e mezzo) di trovarlo anche da noi nella versione europea Rhythm Paradise. Se non ci avete ancora avuto a che fare, neanche con la versione GBA, avetecevelo che l'è ora.
Broken Sword: Shadow of the Templars - The Director's Cut [NDS]C'è chi ne parla con sufficienza ritenendola una trasposizione evitabile. In ogni caso data la portata del titolo (è stata una delle migliori avventure punta&clicca targate PSX), la menzione era d'obbligo (immagine versione Wii).
Peggle Dual Shot [NDS]So che averlo deriso nella classifica stilata da Edge potrebbe far sembrare questa citazione inopportuna. Il fatto è che si tratta di un giochino (una sorta di Pachinko uscito già da tempo su PC) che si può odiare proprio perché risucchia tanto di quel tempo da farti sentire in colpa. Una sorta di ossessione simile a quella per le slot machine, ma senza perdere e soprattutto vincere dei soldi (il che lo rende ancor più "inutile"). Se siete soggetti a dipendenza dalle lucine colorate, statene alla larga.
Enchanted Folk and the School of Wizardry [NDS]L'Animal Crossing della Konami. Non c'è molto altro da aggiungere. Un'isola da visitare che ricalca le meccaniche del capolavoro Nintendo, spostando l'attenzione dal quieto vivere all'istruzione in una scuola di magia. Il resto e fancazzeggio, con una qualità ancora da stabilire (stranamente pare non se lo sia filato nessuno... mah).
Puzzle Quest Galactrix [NDS]Sequel del famoso Puzzle Quest che ha fatto impazzire milioni di videogiocatori del mordi&fuggi. I dubbi sulla riuscita del leggero cambio di meccanica e d'ambientazione (fantasy/fantascienza), dovrebbe essere una caratteristica da considerare prima dell'acquisto. Via web è presente un demo PC che potrebbe aiutare a far luce sulla questione.
DSi "nuova" versione NDS- Uscita nostrana 3 aprile
- Display più grande del 16%
- No slot GBA, fotocamera integrata
- Slot schede SD e meccanismo antipirateria rafforzato
Video confronto tra vecchia e nuova versione (in tedesco), Video conferenza Nintendo (Jap), Video dell'intervista alla nuova locomotiva italiana Nintendo - Lapo Elkann - dopo il carrozone Panariello (audio scassato, si aspetta contributo migliore... ma anche no xD).
Giana Sister DSNel post "Quella volta che i fratelli erano storia..." del buon The Gambler si trova tutto quello che c'è da sapere. Remake disponibile da fine maggio, giugno (amazon lo vende, ma si presume sia la versione tedesca).
Henry Hatsworth in the Puzzling AdventureHalf platformer, half puzzler, and 100% fun. Stile unico, divertente, vecchia scuola... il resto nella festosa recensione IGN (click sull'immagine)
martedì 10 marzo 2009
EDGE ed il listone di rito
In occasione del numero 200 Edge rinnova la sua lista di must play.Indovinate un po' che gioco figura in pole position.
"Se 100 persone stilano ciascuna una classifica di 100 videogiochi, si ottengono 100 classifiche diverse" - proverbio popolare cinese
venerdì 6 marzo 2009
Gitarella in montagna?
Forse chi frequenta il blog del Bittanti ne sarà già a conoscenza, ma mi permetto di segnalare questa mostra di game art: la cosa sorprendente è che si terrà sul territorio italiano, sebbene in un punto non precisato della Valle d'Aosta, a partire dal 22 maggio. Ci sta che io quest'estate possa farci un salto, se a qualcun'altro interessa... magari per i sardi può essere anche un'occasione per staccare un po' dal solito paesaggio marittimo XD
venerdì 20 febbraio 2009
Bizzarri interlcutori videoludici (nazionali)
Limited edition seconda parte
Limited edition terza parte
Limited edition prima parte
Lost Via Domus prima parte (quella linkata è la seconda)
... per altri video andate nella sua pagina personale; dovrebbe esserci in lavorazione anche una top ten sui peggiori titoli dell'anno appena trascorso.
martedì 17 febbraio 2009
The Running Man
Note
- i controlli possono essere modificati usufruendo del classico e più comune wasd
- la finestra di login presenta un fastidioso "bug" che impedisce di digitare i dati dell'account: per rimediare premete ALT + RIGHT SHIFT oppure abilitate la tastiera USA a mano.
- Nei video presenti in rete esistono diverse variabili, dalla corsa con accessori (ad esempio sci) a personaggi particolari come mostriciattoli e similia. Trattandosi spesso di trailer del prodotto orientale non è dato sapere cosa in realtà ci sia nel client base (a meno di approfondire personalmente).
- Le stanze sono suddivise per difficoltà, a loro volta identificabili singolarmente in base alle richieste di chi le apre (è possibile intuirne le caratteristiche dal titolo). Considerando che da noi (occidentali) il gioco è in giro da qualche mese, il rischio di essere kickati fuori perché noob è tanto presente quanto antipatico. Poi si tratta di fortuna, anche se la sensazione generale non offre il quadro di una comunità del tutto amichevole (<-- congettura). - Link: HOME, Download, (600 MB circa), account da fare se non già in possesso di quello per Flyff, l'ex mmorpg mechainvolo Space Cowboy, Rappelz o qualsiasi altro prodotto gPotato.
- Video (a caso)
Appendice: alternative corsaiole gratuite degne di segnalazione
TurboSliders 2.0.0… quando basta un'immagine, un video o un thread ben presentato per stimolare la voglia di provarci (link Home)
sabato 7 febbraio 2009
Duecentocinquanta giochi su Friv
Niente di diverso da molti altri portali che raccolgono passatempi flash, se non fosse per l'impostazione immediata e particolarmente affascinante soprattutto per coloro che hanno conosciuto le raccolte di millemila giochi cloni vendute in edicola. In particolare viene in mente la copertina simile al homepage di Friv, anche in quel caso costruita con le schermate di tutti i mini passatempi presenti. La cosa che di contro può intristire è la consapevolezza di come l'entusiasmo sia solo apparente e figlio di un ricordo piuttosto che il risultato diretto di quanto ci si trovi effettivamente a contemplare: in realtà non si potrà mai arrivare a quel grado di folle felicità ed eccitazione che si sarebbe provato da piccini di fronte a cotanta materia ludica gratuita, anche perché si trattava di sensazioni prodotte da una "fame" oggi perlopiù sopita. Pazienza o meglio così. Un giro si potrebbe intraprendere in ogni caso magari cercando di scovare qualche prodotto meritevole di menzione.Friv.com
domenica 1 febbraio 2009
[Bellerrimi] Il Callaghan de noi artri
L'ispettore Coliandro è il protagonista di una serie tv diretta dai Manetti Bros. Nato dalla penna di Carlo Lucarelli e interpretato da un bravo Giampaolo Morelli è un personaggio grottesco che a detta del suo stesso autore si presenta come la macchietta di un poliziotto aMMeriKano, o meglio, tale proprio perché vorrebbe esserlo. Dietro questa caricatura si nasconde molto di ciò che in realtà è l'italiano tipo, con la sua spavalderia che viene meno in situazioni realmente pericolose, il mito del donnaiolo esibito attraverso performance imbarazzanti e fallimentari, il colloquiare per luoghi comuni anacronistici e un comportamento generale molto più vicino alla normalità di quanto vogliano mostrare stereotipi rambeschi raccontati dalla maggior parte delle altre fiction italiane. Basta poco per capire che è proprio questa sorta di sincerità latente la principale sensazione che ti porta vicino ad un personaggio con cui è possibile provare tanta partecipazione quanto divertito imbarazzo; la sensazione è un po' quella di guardarsi allo specchio e sbottare un insincero "non mi somiglia per niente" alla Johnny Stecchino di Benigni. A prescindere dal gradimento dei contenuti si tratta di una produzione italiana di qualità che merita una chance, almeno intesa come un sostegno utile a contrastare quello piuttosto forte del pattume di "italianfiction sbirresche" anch'esse goffe e ridicole, ma nel loro caso involontariamente tali (la poca credibilità di una qualsiasi e onnipresente starlets nostrana in divisa, dovrebbe bastare come prova). Martedì andrà in onda la penultima puntata della seconda serie: avrà come tema "la rapina", solitamente un background che offre sviluppi abbastanza interessanti. Nel caso non possiate trastullarvi di fronte alla tv nazionale, sul web a questo indirizzo sono disponibili le prime due puntate della nuova stagione (La pistola, fra le due è venuta giù meglio) e presumibilmente da mercoledì anche la terza dopo la sua messa in onda.Sito ufficiale (puntate, interviste, trame&C)
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