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martedì 13 gennaio 2009

L'altro me stesso

L'alter ego digitale è un contenitore che può rappresentare molto di ciò che siamo, almeno nel limite del contesto della società online. In proposito sono state scritte diverse pubblicazioni anche di un certo rilievo come il famoso reportage di Robbie Cooper. Senza voler aspirare a tanto (e neanche avvicinarmi), pensavo di mettere insieme le facce digitali – e il significato di tale scelta se fosse presente - dei PG tavernicoli (e non) che volessero aderire all'iniziativa. Credo che il punto di riferimento "visivo" sia una parte interessante dell'interazione perché ci rappresenta a tutti gli effetti, e ciò nonostante la distanza tecnologica che ci separa da quella personalizzazione realmente in grado di distinguerci in modo inequivocabile. Si tratterebbe di inserire avatar su cui è stato possibile lavorare (ad esempio quelli di un Fable, Mass Effect, online, Mii e affini) o figure preesistenti quando scelte come simbolo per profili di forum&similia. Sono ottimista e creo di botto l'etichetta dedicata immaginando un possibile filone che raccolga vecchi e nuovi contenitori di eventuali sortite digitali. Se il post restasse un caso isolato sarà assorbito dal solito delirium pigliatutto.

maxlee [caratteristiche PG principali]

Idealmente lo scelsi ancor prima di entrare nel mondo online e da allora non mi ha mai lasciato in nessun account ufficiale. E' presente in ogni dove della quotidianità (ad esempio nel desktop del cellulare) a tal punto che spesso mi chiedo chi caspita sia quell'impostore che occupa lo specchio quando mi rado la mattina. La sua scelta è legata a tutta una serie di convinzioni che rischierebbero di svelare il grado di follia che si annida nel profondo di me medesimo, perciò esporrò solo la principale (che naturalmente scatenerà lo stesso identico risultato): dunque… gli umani… sono… come dire… … gli umani sono di origine extraterrestre! Ecco mò l'ho detto… uff!... sì, sì, esatto: tipo omini verdi, però tipo che hanno messo in viaggio solo lo spirito parassita che ha occupato l'animale uomo (un po' come noi che andiamo a "vestire" ed "animare" gli avatar digitali). Da qui la sagoma costruita attraverso l'unione dei punti di luce a mo' di giochino della Settimana Enigmistica: stelle con la più luminosa là dove si troverebbe la parte più consistente dell'insaccato che occupiamo e con la figura volutamente a mezzobusto in modo da lasciar spazio all'equivoco che quella sul cranio possa non essere "la maggiore" di cui sopra. Avrei voluto millantarne la creazione, ma per onestà (ed evitare denuncie e/o sputtanamenti da chi l'ha fatto/visto) devo segnalare che si tratta di uno screen catturato da X-Men II, film dove la "diversità" è proprio uno degli elementi portanti [nick maxlee, forum&dintorni]

Il viola (o)scuro è uno dei colori che solitamente preferisco scegliere come parte fondamentale di un avatar (capelli, rifiniture delle armature ecc) quando è presente questa possibilità. Ora non so bene cosa significhi (che mi piace il viola oscuro negli avatar quando c'è la possibilità di sceglierlo?) però questo è. L'imbroncio d'ordinanza è un'altra delle caratteristiche che metto dentro come elemento standard, il perché è presto detto: un PG che deve affrontare nefandezze immonde, che deve confrontarsi con demoni di siffatta specie, a me che sorrida mi sta un po' sul cazzo. Prendetemi per uno privo d'immaginazione, ma diversamente proprio non riesco a concepirlo [nick Nebius, PG principale giochi online]

Pur volendo capita che l'aspetto duro&crudo non riesca ad imporsi su quello immacolato e dannatamente sbrillucico, come ad esempio in Fable. Sarà che non ho preso a botte la coniuge digitale, sarà che far fuori qualcuno random mi è sembrato solo un modo per attirare fastidi che avrebbero sottratto del prezioso tempo al fornicare, fatto sta che l'aureola me la son tenuta dal principio alla fine. Come dire, quando le variabili che definiscono l'aspetto del PG sono ricavate da un sistema diverso dall'editor meccanico, paradossalmente rischiano di riportare informazioni errate sulla natura di chi abita l'avatar in questione [offline, Fable]

Vecchio! Ecco un'altra caratteristica che spesso tengo in grande considerazione durante la creazione dell'avatar: ma non proprio vecchio vecchio, piuttosto travestito da vecchio (ma non proprio travestito travestito, eh). Insomma non inseguo l'ideale di avere un personaggio vasectomizzato in modo naturale, lo voglio attivo, però ecco, l'aspetto "saggio" del bianco capello giovine (avete presente Nathan Never?) si confà con la mia idea di PG digitale. Fra i più gettonati dei potenziali pazienti di geriatria digitale ci sono figure come il Wang di Tekken o la summon Ramuh di Final Fantasy 7 [nick Ramus, PG secondario giochi online]

PG femminili. Non negherò che mi piace costruirle perché nell'utilizzo – terza persona - posso guardarle da tergo per tutto il tempo, non lo farò perché c'è chi penserebbe ad una negazione che conferma la regola o ad una bugia bella e buona. Allora mi butto sulla semplicità e affermo che le metto su perché sono proprio dei bei PG, pochi cazzi. Di solito hanno un aspetto esteriore veramente gradevole, spesso ammiccante; anche se occorre precisare che se ciò è bene mentre stai rintanato nella vetrina iniziale del tuo account, lo diventa meno quando l'aspetto lascivo va a scatenare i peggiori istinti degli arrapati nella fantasilandia di turno. Se dovessi fare una considerazione seria, direi che sono uno dei possibili mezzi per capire moolto da lontano come si sta nei panni di una ragazza importunata. In caso contrario direi che si tratta di panni gaii che devono continuamente sottostare alle attenzioni d'individui di sesso errato: sussurri con proposte d'accoppiamenti carpitati dietro un cespuglio, tentativi di corruzione con beni di gioco in cambio di spogliarelli da esibire utilizzando come pertica un'acacia di settantaXsettanta pixel e così via. Non ho preferenze particolari a parte il solito banale tentativo (costantemente fallito) di metter su una Lei vicina a quello stereotipo che si vorrebbe immaginare piacevole guardare per tutto il resto della propria vita -online- [nick Mia, PG alternativo femminile giochi online]