Uno dei punti forti di DAMNED è il comparto sonoro, come da tradizione Grasshopper; il motto della casa non per niente recita "video game band", per quel suo approccio così musicale applicato alla creazione di videogiochi. Già autore di alcune musiche di No More Heroes: Desperate Struggle, Akira Yamaoka ha sostituito Masafumi Takada (ora passato a Tango, nuovo studio di Mikami) nel ruolo di sound director, curando integralmente il progetto (con Jun Fukuda).
Da Silent Hill a SOTD il passo non è poi così lungo, data l'affine ambientazione horror demoniaca, per cui è facile riconoscere il tipico stile dell'autore, che si affida alla sua collaboratrice storica Mary Elizabeth McGlynn per le parti vocali e talvolta arriva all'esplicito citazionismo a livello di effettistica.
Il contrasto con la vena ironica e sopra le righe di Suda51 e degli artisti di Grasshopper ha comunque fruttato qualche nuova interessante sfumatura e sperimentazione, che meglio si apprezza ad un secondo ascolto, magari al di fuori dell'azione concitata del gioco.
Da Silent Hill a SOTD il passo non è poi così lungo, data l'affine ambientazione horror demoniaca, per cui è facile riconoscere il tipico stile dell'autore, che si affida alla sua collaboratrice storica Mary Elizabeth McGlynn per le parti vocali e talvolta arriva all'esplicito citazionismo a livello di effettistica.
Il contrasto con la vena ironica e sopra le righe di Suda51 e degli artisti di Grasshopper ha comunque fruttato qualche nuova interessante sfumatura e sperimentazione, che meglio si apprezza ad un secondo ascolto, magari al di fuori dell'azione concitata del gioco.
