Grafica 83Buone le superfici curve, così come il character design di tipico stampo nipponico; banale e poco dettagliata l'ambientazione. Il filtro a grana di pixel è usato a sproposito, andando talvolta ad interferire sulla decifrabilità dell'immagine: sarebbe stata gradita la possibilità di disattivarlo dalle opzioni.
Sonoro 58
Ripetitivo nell'uso di effetti sonori ormai logori; il doppiaggio si attesta sui tipici standard qualitativi da produzione per console: rende esaurientemente l'idea nonostante il modesto valore recitativo. Le tracce musicali, pur non brillando, hanno il pregio di rimanere di sfondo all'azione.
Giocabilità 72
Il grado di interazione è fievole, il pieno coinvolgimento nelle meccaniche di genere dipende strettamente dall'abilità manuale del giocatore e dalla sua capacità di stabilire un'empatia con i protagonisti. La pubblicazione su Wii, in virtù del suo particolare sistema di controllo, avrebbe potuto suggerire qualche applicazione interessante.
Longevità 50
Intenso ma piuttosto breve, si intravedono i presupposti per un sequel in ottica more of the same. Il multiplayer, contemplativo o preferibilmente attivo, potrebbe risollevare l'interesse, ma non è scontata la possibilità d'avere a disposizione qualcuno con cui condividere il proprio joystick; assente la modalità online, handicap notevole se si considera quanto questa tipologia di esperienza sia apprezzata e diffusa in rete.
Globale 69
Tutt'altro che originale, secondo una tendenza che non accenna ad esaurirsi, The nurse of big breast faticherà a ritagliarsi uno spazio di rilievo in un panorama affollato; in tutti i modi, pur muovendosi entro i prevedibili canoni della tradizione di genere, riesce a intrattenere facendo leva sull'attrattiva di due grosse caratteristiche di facile presa.
Ripetitivo nell'uso di effetti sonori ormai logori; il doppiaggio si attesta sui tipici standard qualitativi da produzione per console: rende esaurientemente l'idea nonostante il modesto valore recitativo. Le tracce musicali, pur non brillando, hanno il pregio di rimanere di sfondo all'azione.
Giocabilità 72
Il grado di interazione è fievole, il pieno coinvolgimento nelle meccaniche di genere dipende strettamente dall'abilità manuale del giocatore e dalla sua capacità di stabilire un'empatia con i protagonisti. La pubblicazione su Wii, in virtù del suo particolare sistema di controllo, avrebbe potuto suggerire qualche applicazione interessante.
Longevità 50
Intenso ma piuttosto breve, si intravedono i presupposti per un sequel in ottica more of the same. Il multiplayer, contemplativo o preferibilmente attivo, potrebbe risollevare l'interesse, ma non è scontata la possibilità d'avere a disposizione qualcuno con cui condividere il proprio joystick; assente la modalità online, handicap notevole se si considera quanto questa tipologia di esperienza sia apprezzata e diffusa in rete.
Globale 69
Tutt'altro che originale, secondo una tendenza che non accenna ad esaurirsi, The nurse of big breast faticherà a ritagliarsi uno spazio di rilievo in un panorama affollato; in tutti i modi, pur muovendosi entro i prevedibili canoni della tradizione di genere, riesce a intrattenere facendo leva sull'attrattiva di due grosse caratteristiche di facile presa.