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martedì 3 giugno 2014

Mario Kart 8

Tutto [a parte - forse - le bestemmie da guscio rosso\blu all'ultima curva] nei commenti.

mercoledì 30 ottobre 2013

Pikmin 3


Assumendo Pikmin 3 come il Pikmin definitivo, ci si potrebbe interrogare sull'esigenza di un titolo dal simile primato, a distanza di una decade dai già soddisfacenti risultati dei predecessori su Gamecube. E' improbabile che figurasse per molti tra le priorità della personale lista dei desideri, ma un simile gioiellino di bilanciamento e compiutezza di game design, al di là dell'essere spassionatamente amabile in senso assoluto, è arrivato come la meritata oasi di ristoro dopo gli otto mesi di traversata del deserto post lancio affrontati da Wii U - manna dal cielo videoludica, nell'arido clima estivo che facilitava l'immedesimazione.

martedì 21 maggio 2013

[Le guide inutili di WT] Esportare gli screenshot di Wii U


Come è noto a chi bazzica su Wii U, è sufficiente premere in qualsiasi momento il tasto home per immortalare una schermata di gioco postabile su Miiverse con facoltativo corredo di simpaticissimi commenti, ma come estrapolare dal contesto gli screenshot propri o altrui e postarli in giro per l'internette, facendo una bella di figura di nerd?
C'è il trucco facile facile, di quelli talmente facili che uno magari nemmeno ci pensa, e infatti anch'io all'inizio non ci avevo pensato, nonostante l'arguzia che notoriamente mi viene riconosciuta.

mercoledì 9 gennaio 2013

Prova di ZombiU, il gioco di spintonare i non-morti

Il primo dato abbastanza divertito è legato al toccare con mano il limite di accessibilità ai contenuti "vietati ai minori" dell'eshop europeo di Wii U, che incomprensibilmente estende agli utenti di tutte le età di tutto il vecchio continente restrizioni che dovebbero andare incontro solo alle esigenze dalla Germania (ormai questi, oltre all'agenda economica e di governo, stabiliscono per noi pure come dobbiamo giocare); nonostante la demo fosse rubricata nell'apposita sezione fin dal pomeriggio, per poterla scaricare è stato necessario aspettare ke tutti i pampini teteschi cià fozzero antati a tormire nei loro lettinen, ja.
La prova non è di sicuro stata sufficiente a farsi un’idea dell’insieme dell’esperienza, riguardando una scena presumibilmente abbastanza isolata dalla progressione ed il level design complessivi, ma qualche dubbio sui fondamentali lo fa venire. Più che semplice, il “combat system” pare inesistente; ad esempio, non c’è nemmeno bisogno di temporizzare una parata sugli attacchi degli zombie, che finchè in numero ridotto si possono spintonare a oltranza in modo da frenarli e predisporli a incassare proiettili o mazzate  – a proposito dei nemici, qualche problemino di pathfinding non manca.
Nel caso l'indistruttibile mazza di default  rimanesse l'unica arma, come mi pareva d'aver capito senza ricevere smentita dalla demo, si sentirà presto la mancanza di un arsenale improvvisato reperibile nello scenario (insomma, in stile Condemned) che preveda una certa varietà di oggetti contundenti con diverse caratteristiche di forza\velocità\gittata\durata.
Che tecnicamente non fosse proprio niente di che era già chiaro, ma già a giudicare dalla differenza tra le prime stanze della scuola materna ed i successivi, slavati magazzini grigio-bui viene il sospetto che anche dal punto di vista della composizione degli ambienti ci si dovrà aspettare una certa discontinuità.
Lo stesso uso del paddone, per il poco che si ha modo di sperimentare, come distrazione ansiogena dagli eventi sul televisore risulta interessante più potenzialmente che di fatto.

update Dopo un altro giro in tutta calma e in solitudine notturna, direi che come atmosfera e gestione 'survival' delle risorse ci siamo, anche considerando che un po' di circospezione e senno di poi in più sono risultati in zero danni subiti. Muovendosi con attenzione si possono finire certi zombie a terra prima ancora che si alzino, nella fase di fuga mi sono tolto le castagne dal fuoco con la combinazione di bengala e granata - cosette carine.
Lo scanner tra l’altro fa molto Resident Evil Revelations; usandolo meglio ho beccato (oltre ad un simpatico audiodiaro, in forma di registratore per bambini) il fucile a pompa che l’altra volta m’era sfuggito – unica cosa, non mi piacciono molto quegli indicatori colorati che in seguito rimangono a taggare oggetti\nemici.

giovedì 6 dicembre 2012

Wii U: che te lo dico a fare

 

La console
Beh, poco da dire; vista da fuori è ancora una volta un parallelepipedo, ma rispetto al Wii è più lunga e con gli spigoli arrotondati come la punta delle forbici del Muciaccia.
Per il resto rivolgersi alla gente che, smontando di qui e testando di là, si sta divertendo a capire di preciso che componentistica monti (tanto più o meno è chiaro che rimaniamo intorno agli standard computazionali dell'attuale generazione) e a quanti fps in meno girino i porting da 360 affrettati per rispettare la scadenza del lancio (tanto è chiaro che le potenzialità grafiche verranno portate alla luce solo da qualche esclusiva first party). C'è poco che un normale acquirente da day one possa aggiungere a riguardo, se non che, dopo tanto tempo a sanguinare dagli occhi, rimirarsi Nintendo in HD fa un certo scalpore a prescindere.
Ah, due parole riassuntive sui bundle. La Basic a 300 euro praticamente non ha l'hhd; la Premium (quella che ho preso io, in offerta a 314 euro su Mediaworld online) ha un prezzo maggiorato di 50 euro per due supporti di plastica, qualche GB da minimo sindacale di memoria ed una collezione di minigiochi di cui chiunque avrebbe fatto anche a meno; la versione comprensiva di ZombiU è stata gonfiata fino a 400 euro infilandoci a forza un pad che per quel gioco specifico non serve a nulla - insomma, se in termini di offerta volevano scontentare un po' tutti ci sono riusciti di sicuro.


non c'è niente da vedere qui, ciiircolare!

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Il Gamepad
Basta averci a che fare in prima persona per capire com'è che Nintendo inizialmente avesse corso il rischio di identificarlo con la console stessa; se il paddone catalizza l'attenzione abbastanza da relegare letteralmente in secondo piano una TV accaddì da 42 o più pollici, la combinazione dei due schermi trasforma il Wii U in una sorta di anello di congiunzione tra un NDS ed un PS3\360.

Un po' pad, un po' tablet, un po' console portatile, la fruizione di questa configurazione poliedrica è molto sfiziosa; almeno inizialmente, parte del fascino proviene dall'atipicità stessa dell'hardware anche a prescindere dai giochi, secondo la tradizione che Nintendo porta avanti da qualche tempo a questa parte.
Tra le mani si avverte il giusto peso, lo schermo LCD è grande e nitido, la croce digitale è d'altri tempi, gli analogici simmetrici morbidi ma ben fermi - qualche dubbio è invece legato ai dorsali fin troppo plasticheggianti, che fanno considerare l'eventualità di ripiegare sul pad PRO per i giochi 'core' tradizionali (la prova della demo di FIFA13 lo conferma).

Con il tasto apposito, dopo una semplice sincronizzazione in base al modello, si richiama un'interfaccia che funge da telecomando per il proprio televisore - funzione molto simpatica e comoda all'occorrenza, è noto infatti che il telecomando quando serve uno non lo trova mai, mentre un pad di quelle dimensioni difficilmente potrà mai passare inosservato.

Il raggio di ricezione del segnale spegne abbastanza presto la speranza di poter proseguire a giocare senza soluzione di continuità muovendosi per casa (vedi: mentre si sta in bagno); rimanendo nello stesso ambiente l'interazione pad-console è ottimale anche a distanza di 8-9 metri, ma se ci sono dei muri di mezzo la comunicazione può interrompersi anche a soli 3-4 metri.

La batteria dura tre - quattro ore e si ricarica in circa due - due e mezzo: un'autonomia non certo entusiasmante, ma è di quei problemi che si aggirano facilmente, ad esempio mettendo sempre il pad in carica a console spenta o rassegnandosi ad attaccarlo alla corrente dopo quelle 3-4 ore, se proprio si vuole fare di filato una sessione più lunga.

anche il Gamepad è munito di sensori di movimento assortiti (a nove assi), che porteranno inevitabilmente ad applicazioni ludiche più o meno opportune o fastidiose

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La dashboard
La dashboard è molto simile a quella del 3DS; navigabile col touch screen, con il wiimote o con i semplici pulsanti, in una singola schermata riassume giochi, browser, emulazione Wii, eShop, Miiverse e così via. L'OS in generale è abbastanza lento, come non s'è mancato di sottolineare su internette (all'eccesso, dato che alla fine uno per lo più gioca, mica se ne rimane lì a smanettare tra menu e applicazioni di utilità sporadica).
Non si spiega per qual motivo s'impieghino venti secondi per entrare nelle impostazioni di sistema ed altri venti per uscirne, se non con il fatto che in quel di Kyoto stavano un po' con l'acqua alla gola per l'uscita - probabilmente fluidificheranno le transizioni con future patch.
Lo stesso discorso vale per i due aggiornamenti con rischio brick in caso di spegnimento della console durante l'installazione, uno iniziale da quasi un'ora ed un "richiamino" da più di 600MB, che nelle unità prodotte in primavera saranno guardacaso preinstallati.

nella WaraWara Plaza i Mii online si assiepano vicino alle icone dei titoli in gioco
la schermata con le applicazioni e la Wara-Wara Plaza sono intercambiabili tra TV e pad

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Il Miiverse
Una sorta di Twitter secondo Nintendo, rende bene l'idea d'appartenenza ad una community persistente, con l'intento di realizzare una componente sociale che si percepisca anche al di là dei messaggi privati tra membri della classica lista amici; gli utenti, rappresentati da avatar-Mii che fungono anche da emoticon, in qualsiasi momento possono pubblicare degli interventi nelle "bacheche" dedicate ai diversi giochi, allegando eventualmente screenshot o disegni a mano libera.
I giochi possono anche offrire un'integrazione strutturale, come nel caso di Mario U, in cui i commenti sono visualizzati sulla mappa di gioco e associati a particolari livelli, senza la necessità di mettere in pausa per avviare l'applicazione - il risultato ricorda in qualche modo una versione spensierata del sistema di hint di Dark Soul.

la schermata principale del canale di NSMBU, con l'elenco dei post più recenti

in NSMBU compaiono sulla mappa i messaggi del Miiverse dedicati ai percorsi

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Il browser
Una delle applicazioni più veloci (4-5 secondi per entrare, uscita pressoché istantanea), si può avviare senza dover chiudere la sessione di gioco; funziona bene soprattutto con Youtube, dando la possibilità di scorrere i commenti o di continuare a navigare altrove sul gamepad mentre il video continua a girare sulla TV (si può anche oscurare lo schermo con un simpatico sipario nel caso si voglia tenere privata la visione). Ovviamente il touch screen di default rende più agile e pratico l'inserimento dei termini di ricerca o l'uso di social network\forum\email rispetto a qualsiasi altro normale pad.

l'applicazione Youtube dedicata è bradipesca, molto meglio passare dall'ottimo browser
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L'emulazione Wii
La retrocompatibilità è molto accurata, pure troppo, nel senso che è come avviare una console nella console, con tanto di limite di memoria di 512MB.
C'è un sistema di trasferimento dei dati tramite SD Card, nel caso si volessero travasare sulla nuova console i giochi Virtual Console e Wiiware - non l'ho effettuato ma a sentir in giro sembrerebbe un'interminabile via crucis, per cui si tratterà al più di una laboriosa quindicina di minuti a console affiancate.
Morale della favola, se qualcuno che non ha mai avuto Wii finisse per comprarsi il WiiU a causa di Bayonetta 2, potrebbe recuperarsi almeno quei due capolavori dei Mario Galaxy e giocarseli al meglio.

dopo svariate analisi ad occhiometro e consultazioni, s'è giunti alla conclusione che Mario Galaxy 2 appare un filo più definito su Wii U, ma sarà solo dovuto alla miglior uscita video HDMI, niente upscaling :(

giovedì 13 settembre 2012

Il Wii U quando arriva, arriva


Data d'uscita:
18 novembre 2012 in USA; 30 novembre 2012 in Europa; 8 dicembre 2012 in Giappone

Bundle Basic -> console bianca, game pad, flash memory da 8GB
JAP 26.250yen (~ 261)  ;  USA 299$ (~ 232)  ;  EUR 299

Bundle Premium -> console nera, game pad, flash memory da 32GB, supporti per pad e console, sottoscrizione di due anni a Nintendo Network Premium (sconti sul software, punti acquisto)
JAP 30.500yen  (~ 313 )  ; USA 349$ (~ 271 )  ;  EUR 349

Game Pad ->13.440 yen (~ 134 )

Specifiche tecniche:
- 2GB di RAM, suddivisi in 1GB di memoria di sistema e 1GB di memoria per i giochi
- supporti ottici in formato proprietario da 25GB

Giochi first-party confermati al day one:
New Super Mario Bros U
Nintendoland

Nuovi giochi annunciati:
Bayonetta 2 (esclusiva, pubblicato da Nintendo, data d'uscita TBA)
Monster Hunter 3 Ultimate (marzo 2013)

giovedì 26 luglio 2012

Una decina di domande a Wii U

Quanto costi?
Buona parte della partita si giocherà su questo campo, specie dopo le peripezie del primo anno di vita del 3DS; Nintendo non vuole o non può permettersi di vendere in perdita, ma contemporaneamente assicurarsi troppo margine di guadagno ha già dimostrato di poter frenare brutalmente lo slancio iniziale.
Amazon aveva cancellato come un errore il pre-order a 200£, Shopto.net lo propone ancora a 280£.
Si è parlato anche di di 400 euro... probabilmente ne costerà 300.

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Quando esci?
Di sicuro quest'inverno, ok, ma la data ancora imprecisata contribuisce ad alimentare la vaga sensazione che Nintendo dopo tutto il ritardo accumulato stia ancora con l'acqua alla gola.

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Quali giochi saranno disponibili nel giorno del lancio?
Per i titoli mostrati all'E3 si è parlato un po' genericamente di "launch window", che a ben vedere significa indicativamente un trimestre.
In particolare, Pikmin 3 e New Super Mario Bros U sono importantissimi per la solidità delle esperienze che promettono, nonostante non possano essere percepiti come vere e proprie novità essendo comunque legati al vecchio corso - non è ancora confermato se saranno o meno disponibili a partire da subito.

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Nintendoland sarà in bundle?
Dato che pare trattarsi di una mera collezione di pillole dimostrative, commercializzarlo a parte in cerca di un nuovo fenomeno di vendite (come successo in Giappone con lo stesso Wii Sports) potrebbe dare un poco simpatico segnale di tipico braccino corto della casa di Kyoto, che già con l'hardware s'è tenuta sotto il minimo sindacale per un'intera generazione e con il 3DS XL è arrivata pure a non includere l'alimentatore nella confezione.

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Cosa bolle nella pentola dei Retro Studios?
Grandi assenti allo scorso E3, avrebbero potuto risollevare le sorti della fiera Nintendo anche mostrando un straccio di teaser, bullshot, artwork, logo o foto mossa fatta col cellulare del loro prossimo progetto.
Un altro Metroid Prime? Un Metroid in terza persona? Donkey Kong Country Returns 2? Nuova IP? Sicuramente non l'impossibile Banjo Kazooie che secondo gli ultimi rumors Nintendo starebbe cercando di ricomprare a Microsoft insieme a quel che resta di RARE.

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Che specifiche hai?
I rumor suggeriscono una non meglio identificata CPU multicore, 1.5GB di ram ed una gpu custom AMD riconducibile alla serie 7xxx.
Harada, il capoccia di Tekken, è stato un dei più espliciti dichiarando che la GPU è adeguata ma la CPU è un po' troppo economica; Tech 5 (quelli di Scribblenauts) dice che senza dubbio è più potente di PS3 e 360 e si meraviglia che qualcuno pensi il contrario.
In generale tutti concordano sul fatto che risulti facile portare sulla console gli ultimi titoli di questa generazione - il che fa temere che anche se avrà più birra degli scassoni attuali, in poche delle terze parti avranno voglia di sbattersi per sfruttarla, nemmeno prima che arrivi la "vera" next-gen.

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Avrai per davvero un sistema di achievement e gamer tag dedicato?
Checchè se ne possa dire, gli obbiettivi sono diventati una piacevole consuetudine. Se ben fatti possono suggerire qualche stimolo ludico supplementare e scandire i progressi con messaggi in sovraimpressione che integrano la caratterizzazione del gioco; se mal concepiti, essendo comunque un fattore esterno, viene naturale ignorarli senza che l'esperienza venga intaccata. Insomma, un "plus" senza controindicazioni, con la simpatica funzione collaterale, sia in ottica personale che di condivisione, di segnare un registro di scelte e dedizioni ludiche del giocatore.
Non ci sarebbe nulla di male se Nintendo assimilasse l'idea e la personalizzasse da par suo; facile immaginare icone confezionate ad hoc o magari l'associazione ad un jingle immortale come quello dei "coin" raccolti da Super Mario.

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Come te la caverai con tutti quei controller?
L'ultima generazione di Nintendo, portatile e casalinga, è stata definita dai nuovi sistemi di controllo, che portavano un messaggio chiaro. Se 3DS è rimasto coerente al suo touch screen, rinunciando ad un secondo analogico per principio anche nel suo nuovo modello di maggiori dimensioni, Wii U sembra voler minimizzare la visione di cui era portatore il suo predecessore, col tablet dalle apparenze monolitiche.
In realtà l'offerta è composita, dato che prevede dal principio una convivenza con il remote plus, già protagonista del multiplayer asimmetrico, promesso come base di partenza del prossimo Zelda e addirittura consigliato da Miyamoto per giocare Pikmin 3 - se ce ne sarà almeno uno in bundle non è dato di sapere.
Si è rivista la balance board, di cui sono state vendute decine di milioni insieme a Wii Fit, ma sopratutto è tornato il classic controller, dalla forma simile al pad 360 e dalla compattezza che dovrebbe renderlo il riferimento per titoli di terze parti come Call of Duty.