
Stando alla
gara di popolarità organizzata da GameSpot, il più grande protagonista videoludico finora esistito è proprio lui: Gordon Freeman, il personaggio "zero". (Il campione degli autistici, la maschera imperscrutabile; il vassallo del distacco, lo sterminatore timido.)
Niente muscoli, niente abilità eclatanti, niente mascella squadrata, niente visino metrosexual giapponese, nessuna simpatia, nessun coinvolgimento empatico col giocatore, nessun senso dell'umorismo, nessun apparente gusto per la teatralità; appena il carisma, forse, il fascino del contegno da personalità scientifica.
Il personaggio zero, ripeto. Soprattutto, il personaggio
muto: mai una parola,
mai una battuta.
…Considerato il livello del writing videoludico, è probabilmente per questo che ha vinto.