Non ricordo da chi e in che termini, ma sono abbastanza sicuro che sia stato detto che il grado di maturità di un prodotto si vede da come si pubblicizza. E da un paio d'anni a questa parte, ho notato che la qualità dei trailer dei videogiochi è aumentata in maniera esponenziale: difficile dire se è davvero un segno di maturità, o se è l'ennesima anomalia del prodotto videogioco, il quale viene al contrario sempre più preso di mira per direzioni artistiche conservative.
Fatto sta che se la maggior parte continua a non andare oltre la semplice accozzaglia di immagini funzionale allo scopo, tra questi si può scorgere neanche tanto raramente qualche lavoro che va oltre e diventa quasi più simile a un video musicale che a un trailer cinematografico, qualcosa che non si limita a mostrare ma sottolinea e valorizza certi aspetti, fornendo una chiave di lettura - tanto che al limite non mi stupirei se qualcuno alla fine ci rimane male di ritrovarsi il "solito videogioco".
Ecco quindi una classifica, strettamente personale, di quello che più mi ha colpito, quei video che continuo a tenere nell'hard disk nonostante il prodotto sia già nelle mie mani da un pezzo. Tra le altre cose, mi azzardo a utilizzare la funzione di caricamento video di questo blog, non so se sono il primo ma in ogni caso se proprio non vi piace potete considerarlo un test tecnico XD
Ovviamente tutto è opinabile sia nelle scelte che nella premessa, ho anche una mezza idea di chi potrebbe stare torcendo il naso XD
5) Gears Of WarTrailer rilasciato allE3 2006: mentre tutti si aspettavano sangue e viulenza a suon di schitarrate numetal, il buon CliffyB stupisce un po' tutti rilasciando un trailer oserei dire delicato. C'è il trucco ovviamente, le immagini sono accompagnate dalla versione di Mad World tratta da Donnie Darko, e una colonna sonora del genere valorizzerebbe anche i filmini osè di Paris Hilton; ma Epic è stata la prima a pensarci, quindi diamogliene atto. Questo mi permette anche di far notare in generale come la musica abbia un ruolo fondamentale: onore a chi sceglie saggiamente.
Il trailer è fu tanto potente che spinse qualcuno ad aspettarsi qualcosa di più di un frenetico shooter; aspettative disilluse, ma riguardandolo non si può non chiedersi se quei palazzi liberty devastati e quell'omone in una situazione disperata non volessero davvero dire di più, ma si sono trovati in qualche modo imbavagliati.
4) Halo 3Schermo bianco e una nota di pianoforte, così quando tutti si preparavano a lasciare la sala si presenta l'eroe più amato dal popolo Microsoft all'E3 2006.
Una volta tanto, il carisma di una scatola di sardine iperdopata non indebolisce l'immagine di un soldato che si avvicina, con una punta di stanchezza, alla sua ultima battaglia. Nel momento in cui ne realizza davvero la portata, noi siamo con lui e sentiamo il peso di un'armatura da 200 kili, con una flotta stellare da abbattere a fucilate e anche la gente di fuori che ti chiede pure di essere carismatico.
3) Project Gotham Racing 4Se non ricordo male questo fu anche il trailer dove venne presentata la sopresa delle moto: spinta dalle note detonanti dei Prodigy, una MV Agusta si lancia in pista e crea scompiglio tra le race replica.
Non importa che vi piacciano arcade, simulazioni, strategie dai box, una curva pennellata alla perfezione o fare lo zarro al semaforo, questo trailer racchiude tutta l'adrenalina che ci può essere nel mondo dei motori servita in razione quasi da overdose. Colonna sonora scritta per l'occasione e montaggio perfetto, la risposta ideale ai bizzarri tentativi di Ecclestone di rendere la F1 più spettacolare.
2) Ace Combat 6Ace combat è un serie il cui successo non è mai andato oltre il discreto, ma i suoi appassionati non esitano a metterla tra le migliori esperienze videoludiche e questo trailer cattura bene il perchè.
Per una volta non discutiamo della stilizzazione di un'evento complesso e tragico qual è la guerra, limitiamoci ad assaporare l'ebrezza della velocità supersonica, il caccia come espressione positiva della capacità di creare dell'uomo e contemporaneamente manifesto della sua natura più libera e potente, e il tuffo al cuore di sentirsi chiamare eroi.
1) Street Fighter 4Ricordo che quando fu mio professore, il Bittanti disse che i picchiaduro a incontri sono il "livello 0" del divertimento videoludico. Non intendeva che il genere fosse "di bassa lega", ma che in un picchiaduro non ci sono premesse: si va, si mena. E in effetti è così: allora perchè Street Fighter? Beh, Street Fighter per chi è nato negli anni '80 è qualcosa che appartiene al nostro essere. Poco importa che si fosse maghi, schiappe o di fatto nelle sale giochi non si entrasse neanche per paura dei teppisti, era nell'aria. Si sentiva parlare di "mezzaluna avanti" e "aduchen" e ci si chiedeva cosa fosse finchè non si veniva iniziati. E allora diventava deferenza verso guerrieri potentissimi, di cui si immaginavano le storie.
Queste storie, oggi che le cose sono un pochino cambiate, cominciano a prendere forma. Quello sprite che noi immaginavamo un giorno parlare muovendo la bocca ora lo fa. Chi a quei tempi ha investito la sua fantasia in quelle storie, ora le vede dipinte con i tratti della leggenda, e non può non sentirsi partecipe.