Quando si dice “fare una cattiva pubblicità al videogioco”. Non mi è chiaro il meccanismo per cui lo spot che gira in questi giorni sulla 360 (cranio aperto in cui è riprodotto ciò che appare su schermo) dovrebbe funzionare: come mezzo promozionale utilizza proprio l’invasività del videogioco, a conti fatti uno dei maggiori spauracchi dell’opinione pubblica non appassionata. E non mi aiutano neanche le numerose trovate dove si prendono altrettanti soggetti con accezioni negative - implicite o esplicite – che di fatto non attizzano ne le voglie degli appassionati, ne tanto meno di chi vede in quei “pregi figosi” proprio un valido motivo per starci lontano. Panariello insegna, come dire, tenete i vostri nonni (o prossimi Babbi Natale) lontani dalla TV, in particolar modo se sperate che vi sgancino qualcosa con “Microsoft” scritto sulla scatola.
Questo caso me ne ha ricordato un altro in particolare, stampato, simile per molti aspetti: la pubblicità su Dino Crisis 2, quella per utenti cazzuti, per videogiocatori manzi… insomma un’altra “vaccata”.

Allegato servizio speciale sulle pubblicità dei videogiochi segnalato da The Gambler (Super Playstation Console n°031, novembre 1996)
in effetti la pubblicità della 360 è orrenda, probabilmente controproducente.
RispondiEliminaQuella di Dino Crisis non la conoscevo, effettivamente è anch'essa abbastanza opinabile..
Oh a me quella di Dino Crisis piace XD Capcom ha tutta una tradizione di pubblicità "forti"...
RispondiEliminaLa pubblicità di M$ non so se sarà controproducente, di sicuro sarà inutile - già uno spot che si apre con la faccia di un brutto ometto al limite dell'autismo mi indispone. Anche M$ comunque ha una tradizione, di pubblicità di cacca: come dimenticare "prima avevo un ragazzo... poi è arrivato Halo" che poteva solo essere disastrosa in Italia, vista la fatica che si fa con il gentil sesso. Sarà da lì che nasce l'atavico odio di Maxlì? XD
E pensare che in passato abbiamo avuto "don't understimate the power of playstation"...
Più che odio, perplessità. Le trovate le amo, e se pubblicitarie e ben fatte sono pronto a genuflettermici davanti in segno di stima. Anche quando a loro modo provocano, ma in maniera perlomeno curiosa. Però quando fungono sì da stimolante, ma intestinale, ecco resto un po’ basito ^^”
RispondiEliminaQuella di Dino Crisis ci può stare, mi piaceva l’accostamento con “sezione umana” più che volerci costruire su una polemica, anche se sarebbe possibile innescarla (d’accordo con l’opinabile – sottinteso volendo – di Stefano). Detto questo, riusciamo ad immaginarla in un cartellone gigante posto all’ingresso di un centro commerciale o anche solo come sfondo di un totem di rappresentanza? ^^” Magari sagoma “tattile” a dimensione umana costruita con bistecche di manzo :O
Per le cacchine pubblicitarie dell’xbox anche avendole perse in tv, basta inserire le chiavi su youtube, magari con “censura”, e vengono fuori in tutto il loro aspetto splendido splendente…
Qualcuno ricorda la pubblicità Xbox "life is short, play more", con tanto di bebè sparato dalla vulva della mamma che vola invecchiando per poi atterrare decrepito dentro una bara?
RispondiEliminaChe classe XD
Maxlì dicevo l'odio per Halo ^^
RispondiEliminaChiaro che una pubblicità come quella di Dino Crisis si adatta poco alle dimensioni panoramiche, anche se forse per Resident Evil l'avevano anche fatto, in quel caso si trattava di una vasca da bagno piena di sangue...
Ahaha è vero pure quella del bambino sparato era terribile. Però devo dire che quella di xbox360 dove tutti si mettevano a giocare a spararsi con le mani a L e dicendo BANG era molto carina - ed è stata censurata, troppo terrorista per i tempi .-.
Uhm in effetti quella del “volo pindarico” e del bang a mano non era male, almeno per noi che ci stiamo dentro. Sull’opinione pubblica sono devastanti allo stesso modo, soprattutto in periodi come questo dove le persone in cerca d’ispirazione per i regali stanno più attente al prodotto sponsorizzato. Quella di quest’anno invece mi sembra che non piaccia a nessuno, come si legge anche nei commenti al video linkato.
RispondiElimina@Koji tutti prima o poi incontriamo un omuncolo con la stessa profondità dei nemici di latta di Halo che ci minaccia la ragazza… probabilmente hai ragione, l’associazione e l’odio relativo ce sta xD
Tra le pubblicità politicamente poco corrette ricordo quella di Shellshock (mi pare), relativamente vecchio war game il cui slogan recitava: "Sbatti la Bosnia nella tua Playstation".
RispondiEliminaTra le tragiche promozioni italiane citerei l'indecorosa: "Nintendo 64: artiglia la potenza".
Comunque concordo con Koji, quella di Dino Crisis mi sembra ottima; cosa saremmo per i dinosauri, se non cibo deambulante?
Certo che quella di ICO rimane difficile da battere, cito lo slogan "ora hai un buon motivo per avere le corna"...
RispondiEliminaHalo che minaccia, ICO e le corna, messaggi subliminali positivi se si cerca il mal comune del mezzo gaudio, negativi se poggiano sul concetto di videogiocatore nerd e le sue sfighe.
RispondiEliminaComunque è un argomento d'attualità: pure il Bertolino (semi-comico che nella seconda serata di rai tre conduce un programma di semi-satira sulla comunicazione ) questa settimana se l'è presa con i forumisti contrapponendo il romanticismo delle ragazze (sè, sè... come no) con l'ottusità (a suo dire) dei ragazzi videogiocatori: "tu grinda, grinda che ti ciulano la ragazza"
Che tristezza, LOL...
A proprosito di pubblicità videoludica, nell'amata rivista di Koji "GheimPowarr", c'era un box che raccogliieva gli spot, uno al mese. Controllo se nei (circa quindici) numeri che ho si riesce a ricavare del materiale, nel caso ci faccio un post...
la vasca di sangue di RE e i due giovinastri in overdose da wipeout li ricordate?
RispondiEliminaRiguardatevi il mitico speciale sulle pubblicità estreme, SPC 31.
Per la vasca di sangue ti ho preceduto; i due fattoni di wipeout in effetti me li sono persi, adesso che me li butti lì mi viene qualche reminiscenza ma mi sa che è più una libera modifica nella mia mente delle pubblicità in tv "non sottovalutate la potenza di playstation"
RispondiEliminaSono andato a cercare il servizio su SPC, c’è davvero di tutto. Ho messo le scan dovessero servire: link al post
RispondiEliminaQuello della donna impiccata non ho capito a quale gioco di calcio si riferisca. Foto di matrimonio per Quake lol. Dodici anni dopo il discorso principale è simile, anche se oggi gli esempi discutibili sono molti di meno. Certe situazioni non servono a spingere il videogioco e le provocazioni eccessive diventano le protagoniste principali della campagna promozionale arrivando persino ad oscurare il prodotto sponsorizzato (si ricorda la vasca di sangue di "un videogioco").
P.S. Anche il quarto umano di Dino Crisis 2 è apparso su SPC (075 nov2000), nelle prime due pagine...
Un lavoro eccellente con quelle scansioni, maxlee. Mi chiedo se, quando qualcuno finalmente intraprenderà un serio progetto di digitalizzazione per intero della rivista (è stato fatto per ZZap!, e SPC è sicuramente la più interessante della seconda metà anni novanta), se avrei mai il coraggio di dar via la mia collezione completa...
RispondiEliminaPurtroppo la mia è incompleta: è un po’ lo specchio di quegli anni con situazioni che ti portavano a seguire ora un sistema ora l’altro, a lasciare o riprendere il viaggio sia videoludico che in edicola secondo ciò che ti accadeva (sQuola, trasferimenti, ragazze :O). Però ho quel numero uno di Super Console Nintendo che conservo come un cimelio (anche MegaConsole, ma credo sia il numero 3), tutti gli ultimi 30 e il numero 100 in PDF stampato e da portare a rilegare.
RispondiEliminaSarebbe interessante e utile un museo ufficiale per le riviste. Come ben dici Super manca fra le grandi che hanno avuto priorità sul resto: era davvero straordinaria e all’avanguardia.
Beh, prima o poi verrà fatto, intanto teniamoli all’asciutto sia mai che all'eventuale progetto manchi proprio uno di quei numeri che custodiamo ^^