martedì 9 luglio 2013

Uncharted: L'Abisso d'Oro [INGioco]

Primo titolo PSVita tawernicola ad avere un post tutto suo, con impostazione classica: solite note frivole riportate in diretta, tutte nei commenti, durante il pad o "console in mano". Possono essere definitive, temporanee, abbagli iniziali o previsioni azzeccate una volta giunti al traguardo, sicuramente sincere, messe giù solo per il piacere di chiacchierare di videogiochi e da leggere con lo stesso spirito.

11 commenti:

  1. Primo impatto deludente per diversi motivi, su tutti le bontà tecniche che non si traducono automaticamente in divertimento. Se i videogiocatori puntano ad avere lo schermo di gioco più grande possibile e sbavano dietro alOculus Rift, un motivo ci sarà. La possibilità di avere quella mole grafica in una manciata di pollici è ammirabile dal punto di vista "tecnico", meno quando minano l'immersione e soprattutto la leggibilità dell'ambiente. La moltitudine di dettagli della foresta, protagonista del primo spazio di gioco, provoca una fatica visiva e interpretativa che pesa nonostante il percorso da seguire poggi su binari. Sembra di guardare attraverso il buco di una serratura, con tutto ciò che ne consegue. Stessa sensazione che si avrebbe piazzando il monitor al di la della porta di casa e giocando attraverso lo spioncino.
    Parliamo di una portatile e, ripeto, dal punto di vista tecnico avere cotanta grazia visiva è ammirabile, ma "console in mano" molto meno piacevole di quanto prometta la grafica da passeggio.

    In questo "scenario" si schianta sin da subito il concetto di collezionabile (dal letterale "raccoglierli" pigiando un tasto, al collezionismo "visivo" attraverso le fotografie / screen su richiesta); tanti quanti quelli presenti nella serie Assassin'sCreed ed altrettanto noiosi, soprattutto perché la fatica di cogliere i dettagli in quel minimondo, viene portata all'estremo; uno sforzo richiesto che dimostra una volta per tutte come le versioni portatili dei giochi non dovrebbero essere delle piccole versioni dei giochi grandi, ma il risultato di un adattamento, un'ottimizzazione dell'intrattenimento in piccolo non una mera miniaturizzazione (cont...)

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  2. (cont...) Stesso discorso per le funzioni extra, dal touchscreen al giroscopio passando per la fotocamera resa "virtuale" (muovi la console come se fotografassi l'ambiente di gioco; per capirci, in alcuni momento la telecamera è gestita attraverso l "oscilloscopio" anziché la classica levetta).
    Caratteristiche peculiari di cui si potrebbe fare a meno. Un esempio su tutti: durante l'arrampicata, per passare da una parete all'altra, si può inclinare la console per far tendere l'arto del protagonista verso la sporgenza successiva. Ok, ma perché farlo se per ottenere lo stesso risultato basta inclinare la levetta? Inclinare l'intera console cambia la nostra visuale dello schermo, come riportato, già faticosa di suo, cioè rende tutto più complicato considerando anche una presa del case non perfetta (aggiungeteci le dita sudaticce figlie del'estate). E di queste "trovate", in teoria affascinanti, in pratica messe dentro per incasinare lo scorrere naturale del gameplay, se ne trovano parecchie, dal pigiare col pollice le munizioni sullo schermo per raccoglierle (per farlo spostando la mano dai comandi principali), al picchiare il nemico "toccandolo" e poi sferzando il touch invece di pigiare a tempo il classico tasto adibito.

    Bisogna dire che, per fortuna, la maggior parte delle "trovate" nei controlli sono alternative, nel senso che volendo si può gestire in modo più o meno classico.
    A questo proposito, nota negativa, quasi scontata, per la mancata ergonomia di questo parallelepipedo che rende faticosissima la partita. L'aggeggio "più confort" (Controller Grip, acquistabile a parte), aiuta, ma se nel mondo dei videogiochi gli ingegneri studiano per anni come creare un pad funzionale, addirittura facendo la fortuna o la sfortuna di una console, è ovvio che l'ergonomia o perlomeno in questo caso l' efficacia dei dannati tasti dorsali alla base degli sparatutto moderni, conti tantissimo nel sistema divertimento di un titolo come Uncharted. E qui, tra mancata "presa" e plasticosissimi dorsali che sembrano le alette giocattolo di quei prototipi fake da esporre nelle vetrine, la Vita, quella del giocatore maiuscola anch'essa, è assai dura.

    Si parla di gioco portatile, si deve sottostare a dei compromessi. Sì... ma anche no, nel senso che il discorso è sempre quello che dovrebbe costringere chi vuole lavorare nel mobile a studiare il "mobile", capire come sfruttarlo, come renderlo funzionale, non limitarsi a rimpiccolire e adeguare a casaccio cambiando la "A" in "a" senza ottimizzare.

    Chiudendo la primissima impressione: questo Unchy portatile secondo me delude perché si tratta di un rimpicciolimento del meccanismo "UNCHARTED", dove "piccolo" e la conseguenza di meno in senso stretto, meno divertente, usabile, intrattenente.
    Le alternative di controllo, quelle caratteristiche ottenute dal sistema di controllo peculiare di PSVita, non solo non compensano, ma spesso disturbano interrompendo un'avanzata che a questo punto si vorrebbe più normale. Diciamo che sono ottime per riempire di chiacchiere le recensioni o le discussioni tra amici, molto materiale da PR, che a conti fatti diverte meno quando decidi di affrontare, "vivere", l'avventura attraverso di esse.
    Unchy mini è un ottimo prodotto per le presentazioni della macchina fatte da un palco a un pubblico di giornalisti e/o azionisti, ma poco funzionali per l'utente finale.

    Vado avanti, vediamo come si sviluppa l'ambaradan :sisi:

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  3. Sony si ostina a proporre versioni in tutti sensi minori delle controparti su home console; Nintendo differenzia meglio l'offerta e qualora faccia dei porting più diretti è giustificata da generi che non soffrono nel passaggio.

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    1. Una filosofia sui portatili completamente diversa, sforzo creativo contro sforzo tecnologico. In fondo, se come fa Sony, lavori duro in palestra, la tentazione di andare in giro in canottiera, pur fuori luogo come in mezzo alla neve, solo per mostrare il rigonfiamento dei pettorali, è qualcosa di comprensibile. Che poi il risultato sia spesso di cattivo gusto o comunque "poco funzionale" nel contesto in cui si esibisce, è una conseguenza evidente, basta guardare questo Unchy :sisi:
      Da una parte non è malissimo come sistema perché avere delle miniaturizzazioni è pur sempre un'alternativa. Nello scontro diretto, al netto del divertimento, oggi N vince pochi cazzi. PSVita si difende con, appunto, la portabilità di alcuni titoli portatili di loro, una sorta di "fruizione remota", da utilizzare in casi eccezionali. PS Vita come un'appendice di PS3 (e domani di PS4) piuttosto che organo a se e come extra una promessa che si porta appresso dall'inizio, una speranza di ottener qualcosa di straordinario con del mini.hardware straordinario (anche vero che chi vive sperando...)

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    2. D'altra parte Nintendo s'ostina a fare hardware un po' troppo scrausi... probabilmente l'ideale sarebbe una via di mezzo :sisi:

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  4. Le sensazioni di gioco sono ancora tutto piuttosto tiepide. Mi sto divertendo molto più col giochino di carte "collegato" che con il gioco principale. Trovando i collezionabili in questo U: Abisso d'oro, si sbloccano versioni più potenti delle carte presenti in Uncharted: Fight for Fortune; una sorta di simil.Magic, semplice ed efficace, almeno per me e chi è simile nell'essere moltissimo casual con questo genere d'intrattenimento (gli unici amati e spremuti fino in fomdp sono i giochetti, gioconi, di carte presenti dei vecchi FinalFantasy ^^).
    Uncharted: Fight for Fortune in SCONTO ancora per due giorni (scade il 19), meno di cinque euro. Se non avete particolari pretese riguardo i meccanismi di combattimento via figurine di cartone finte, è un ottimo intrattenimento, a suo modo evocativo se gradite l'universo Uncharted perché ripropone tutti i personaggi, ambientazioni e molte istantanee degli episodi vissuti durante U2 e U3. La versione linkata è quella competa, cioè con dentro anche i due dlc dedicati alle carte di Unchy 2 e Unchy 3. 4 euro per i plus.

    Per l'angolo dell'ovvietà, ogni gioco andrebbe utilizzato nella dimensione più congeniale; se l'U: Abisso tutto action che scimmiotta i fratelli maggiori, è una giocata pesante qui su PSVita, viceversa l UnchY: FF di carte sarebbe inusabile su PS3.

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  5. Una delle caratteristiche di PSVita che apprezzo molto, è la possibilità di ottenere screenshot semplicemente pigiando due tasti contemporaneamente (home&start). Qualsiasi immagine passi sullo schermo. è talmente potente che quasi conviene fare le foto attraverso la cattura che il pigiar sul tasto scatto della camera lol Di seguito tre esempi:

    [im#]https://lh4.googleusercontent.com/-hafPNUTKvc8/UebMqNaFq3I/AAAAAAAAB6A/TgjHgk6VwKI/s512/Uncharted_PSVITA_screenshot%20%281%29.jpg[/im]
    Questo è il minigioco dello sfregamento. Si simula la presenza di un foglio di carta velina sopra cui ricalcare, sfregando, l'immagine della pietra sottostante. Il giochetto è utilissimo in ottica di manutenzione, nel senso che lo utilizzo per sfregare lo schermo con un panno per pulire gli occhiali e levare le ditate :sisi:

    [im#]https://lh3.googleusercontent.com/-CFgvh0FyPnk/UebMrAT0mLI/AAAAAAAAB6Q/bOPXdv1iu64/s512/Uncharted_PSVITA_screenshot%2520%25282%2529.jpg[/im]

    [im#]https://lh5.googleusercontent.com/-lGYVbXwbO3E/UebMq1J3mKI/AAAAAAAAB6M/j-MaFYmMuVw/s512/Uncharted_PSVITA_screenshot.jpg[/im]
    Due scorci panoramici. nel piccolo, piccolissimo, devo ammettere che fanno un bel effetto. Notate la testolina dei protagonisti; ecco, c'è un trofeo che chiede di beccare la testa dei nemici, sempre in movimento, per 250 volte. Quando si dice "non adeguare le robe al contesto", ne gioco e a quanto pare neanche gli obiettivi.

    Comunque la parte importante di questo commento è che ho appena sbloccato tre carte potenziate super fighissime per l' Uncharted: Fight for Fortune di cui parlavo prima :asd:

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  6. Grazie al fucile da cecchino ho scoperto la bontà del sistema di mira gestito attraverso l'oscilloscopio. Non so se è già stato confezionato un termine dedicato, comunque parlo di quel sistema di mira dove bisogna muovere la PSVita nello spazio intorno a te, cioè come se fosse una macchina fotografica, il centro dello schermo un mirino e il tasto di scatto fosse il grilletto del fuoco; un movimento che muta l'immagine in gioco, insomma che muove la telecamera permettendo di piazzare il centro / il mirino sopra la testa dei cattivi in maniera molto, ma molto naturale.
    Talmente fantastico e funzionale che l'ho appena eletto "mio sistema di mira del mondo tutto, definitivo!" (mika kazzi xD), più della levetta analogica (funzionale, ma non "immersiva") e sicuramente più del sistema "Move o Wii" con le pistolette giocattolo rettangolari. Un qualcosa di precisissimo e finalmente coinvolgente a livello fisico, cioè un movimento / spreco di energie / sacrificio della pigrizia che rende la spesa giustificata (video esplicativo; avrei voluto girarlo io, ma l'unica cosa che in casa mia filma è appunto al PSVita lol. Comunque dovrebbe capirsi.)

    Ovviamente in un giochetto come questo non rende al suo massimo, dove il massimo sarebbe usare la console come una vera e propria arma sopra monitor grandi di grandi console. Grazie alla telecamera posteriore potrebbe riprendere la scena prodotta da una PS3 / PS4 e gestire l'input, cioè permettere di mirare "ai nemici sull'altro schermo", rendendo la mira precisa come la levetta, coinvolgente a livello fisico come il Move, ma a differenza di quest'ultimo, assolutamente "trasparente".
    L'unica controindicazione potrebbe essere la fatica durante lunghe sessioni, ma volendo ci sarebbero aspetti positivi anche in questo (giocare meno, "farsi i muscoli", simulare la fatica dovuta al peso di un'arma dove solo i piùmigliori, piùforti, diventeranno i più bravi).

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    1. Proprio la forma più scomoda\approssimativa di controllo motorio doveva finire per convincerti? :asd:

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    2. ma la realtà fucile in mano è scomoda e approssimativa :asd: No, seriamente, tralasciamo l'idea di un'applicazione diversa da quella attuale; consideriamo solo la funzione su PSVita com'è offerta ora, senza la questione dello schermo alternativo che ho proposto e che può confondere il concetto.

      In sostanza, il meccanismo riproduce la funzione di un vero mirino telescopico (o anche normale), per quel motivo mi è saltata all'occhio in particolar modo quando ho provato il fucile da cecchino, per via della prima persona che la esalta.
      Materialmente sarebbe come poggiare la PSVita sopra un fucile al posto del mirino: muovendo il bastone nelle tre dimensioni, mireresti in maniera del tutto naturale, faresti correzioni di mira contestualizzate, proprio spostando fisicamente il fucile / bastone più in alto, più in basso. Senza contare che a me leverebbe definitivamente l'handicap dell'asse Y invertita ^^'
      Se devo faticare per riprodurre dei gesti, mi piace pensare di farlo se effettivamente possono essere riprodotti in modo realistico e una PSVita piazzata sopra un "fucile" con lo schermo a far da mirino in un ambiente virtuale rotabile, lo farebbe. L'anteprima della realtà virtuale ani '90, nel senso che sarà così che spareremo quando avremo gli occhialetti virtuali sugli occhi. Questo è ancora un prototipo, ma ripeto, secondo me, il più vicino e convincente dei sistemi di mira attraverso il movimento della combo braccia pollice :sisi:

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  7. Come tutti gli Uncharted che inizio ad apprezzare quando stanno per finire o al secondo giro, anche questo nei pressi del traguardo inizia a diventare più caruccio. Aspetto ancora prima di pronunciarmi, comunque lo sto riconsiderando in positivo, sicuramente lo trovo più piacevole delle prime, schifate, sensazioni. Quanto "più piacevole" ancora non so.

    Per ora l'occhio apprezza assai (quando riesce a mettere a fuoco quel piccolissimo piccolo scenario piccolo lol) . Per essere un gioco su una portatile ha scorci davvero notevoli :sisi:

    (screen catturati in gioco, un sistema che mi sta dando soddisfazioni. Meno molto meno l'utilizzo del materiale che non riesco a scaricare direttamente su PC per un non meglio precisato problema di comunicazione tra queste due macchine e per delle protezioni software orripilanti. Per ora compenso spedendo su flickr da dentro con un'applicazione dedicata, quando riesco ad agganciare il segnale, ma non mi piace in questo modo, troppo macchinoso, preferirei alla vecchia maniera usata da tutto il mondo, cavo USB e download)

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