giovedì 11 agosto 2011

[Retro] Rise of the Robots + soundtrack

Sviluppatore: Mirage
Anno: 1994
Versione di riferimento: SNES
Uno dei picchiaduro a incontri più famigerati della generazione 16-bit, Rise of the Robots aveva fatto scalpore sulle pagine d'anteprima delle riviste con dei suggestivi (beh, ai tempi lo erano sicuramente) screenshot di sprite robotici renderizzati; l'asino cascava una volta visto in movimento, dato che in totale c'erano tipo tre o quattro frame d'animazione per personaggio, e nemmeno disegnati tanto bene. Le collisioni da ergastolo (pane e acqua) e la giocabilità inesistente portavano a scontri stridenti, sgraziati e strazianti; i colpi di base erano tutti uguali, le mosse non volevano saperne di uscire, non si poteva saltare oltre l'avversario e in singleplayer c'era un solo personaggio selezionabile, il Cyborg.
Un gioco così brutto da risultare un'involontaria opera d'arte, in qualche modo capace di esercitare una malsana attrattiva, anche perchè una cosa buona, in fondo, l'aveva.
Al di là della intro "The Dark" di Brian May (la sola ed unica traccia del chitarrista dei Queen che alla fin fine figurasse nella soundtrack del gioco), le musiche avevano un gran carattere; molto fascinosamente elettroniche, molto cibernetiche, molto hi-tech e anche un po' grunge, concorrevano a rendere ancor più triste e beffarda la faccenda.

1 commento:

  1. Sto tirando giù pian piano, uno a uno. Attualmente da orecchio casual qual sono, dentro il coso - casual pure lui - mp3 lettore troneggia Want You Gone Portal 2 in tutte le versioni che sono riuscito a trovare (pianoforte, chitarra live, voci femmine, voci maschi, voci boh, rock, saltimbanchi, ciofile alla animal crossing, bit-tanti e in versione strepitio dei vicini sotto la doccia). Ho conquistato anche la colonna di Braid che Koji suggerì tempo fa. Lento ma costante, sono in pieno recupero di sonorità ignorate :sisi:

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