Scrivo di Killzone 2 con l'esperienza di gioco ancora in corso d'opera, portata avanti in sessioni contenute per l'imprevista difficoltà a trovarci granchè in termini di stimoli.In fondo, doveva essere ed è solo un FPS. Audiovisivamente abbacinante. Qual è il problema?
Saranno le ondate di nemici tutti uguali, mossi da una IA da bot multiplayer scenicamente gonfiata e divisi con poca fantasia tra kamikaze (che a volte vengono proprio in fila indiana) e talpe da muretto (con testolina affiorante ad intermittenza). Sarà l'arsenale, un'indigestione di mitra, mitraglie e contromitragliette più una magnum obbligatoria che pare caricata a salve. Sarà che la dinamica delle sparatorie, i ritmi ed il level design a volte brillano ma altrettante volte sono generici. Sarà che tra torrette, carroarmato, bidoni esplosivi, droni sentinella e script assortiti ci si trova a subire l'ennesima rassegna di clichè. Sarà che a livello di caratterizzazione siamo ancora una volta al minimo sindacale (e mi pare manchino pure quella leggerezza o quel briciolo di ironia che potevano indorare la pillola, il che è deleterio quando s'è scelta tra le fonti d'ispirazione Gears of War). Sarà che anche il solo mirare, per il pad, per i controlli elaborati, per amor di realismo o per un concorso di responsabilità, è fin troppo faticoso (col paradosso che a distanza ravvicinata le cose spesso si complicano, facendo rimpiangere le gioie del melee attack di un Halo3).
Fatto sta che più di riconoscere la bontà assoluta della realizzazione tecnico\artistica e la solidità innegabile di un sistema di gioco che, ideato con così poco rischio, non poteva non funzionare, non mi riesce.
Quel che mi sta lasciando interdetto di Killzone 2 non è tanto che non si tratti di capolavoro, epiteto che tra l'altro significa tutto e niente, quanto il parco intrattenimento che sto riuscendo a trarne in totale buona fede.
Il discorso fin qua potrebbe anche interpretarsi come la solita pretesa di chissà quali innovazioni, e l'eventuale "colpa" di Killzone2 limitarsi al far parte, nonostante budget e tempi, d'un filone ormai prevedibile nel complesso.
Insomma, recriminazioni che potrebbero tranquillamente esulare dal caso specifico.
In realtà il fatto puro e semplice è che sono riuscito a divertirmi abbondantemente di più con molto meno in termini di valore di produzione, in primis col "cugino povero" Resistance, che non promuoverei di certo come baluardo di freschezza in termini di gameplay.
In qualche modo certe sensazioni dovrò pure spiegarmele; e allora diciamo che devono essere il mix o la singola natura degli elementi tradizionali, non tanto la loro tutto sommato legittima presenza, a non avvincere più di tanto. Sarà una questione di ritmo che fatica a stabilirsi e a trascinare lungo il dipanarsi degli eventi, un po' monocorde nonostante l'incalzare delle imperiose musiche orchestrali si sforzi di far sembrare il contrario; sarà che il gioco è incapace di dare una sua impronta spiccata a concetti classici, di assemblarli\revisionarli in modo tale da farne risultare qualcosa di peculiare o particolarmente attraente o magnetico che dir si voglia.
A cui si aggiunge il sentore generico di un clima bellico allestito di tutto punto ma emozionalmente piatto, 'na mezza mattonata.
Forse Killzone2 è stato fatto troppo con la testa (replicare il target render, inserire dosi abbondanti di quello che tira al momento in una sorta d'opera di collage d'alto profilo, controbattere all'infrastruttura online di Halo...) e poco con il cuore; o forse son tutte idiozie e dovrei darmi alla filatelia.
Se non altro è l'ennesima prova che alla solita minestra del menu contemporaneo non basta essere servita con piatti di porcellana e posate d'argento per cambiare sapore.
"Cugino povero" Resistance? Ma gli Insomniac non sono quelli di Disruptor, uno dei pochi fps che sono riuscito a mandar giù? E soprattutto sono quelli dietro a Spyro e Ratchet & Clank... Voglio dire, può darsi benissimo che per ragioni di marketing Sony abbia deciso di spingere Killzone più dell'altro titolo, ma quanto a pedigree tra i due sviluppatori non c'è proprio confronto.
RispondiElimina"Cugino povero" per come è vestito e per il conto in banca alle spalle, oltre che per l'esposizione mediatica a cui i primi due fattori sono legati a doppio filo.
RispondiEliminaLa ripetizione di quei "sarà, sarà..." nella mia mente bacata voleva essere una sorta di artificio retorico per trasmettere una sorta di insofferenza. Dite che ci può stare o risulta semplicemente un'appesantimento per la lettura indice di scrittura poco fine? XD
Beh dai, ci sta. Poi non è il caso di usare uno stile troppo raffinato nel recensire certi giochi - stonerebbe come i versi di Shakespeare in bocca a Marcus Phoenix. ;)
RispondiEliminaMah l'insofferenza nelle recensioni fa un po' troppo hardcore gaymer XD
RispondiEliminaE a Marcus Phoenix filosofo quasi ci abbiamo creduto quando fu rilasciato il trailer mad world... é_é
Sul pezzo in sè niente da dire, posso ben fidarmi del tuo giudizio, mi spiace un po' che neanche questo titolo dia la svolta alla softeca PS3. Comununque in questi giorni mi sono trovato a riprendere in mano FFVII, e mi è tornato in mente la tech demo che rilasciarono, certo che facessero davvero sto remake venderebbero PS3 come baci perugina a san valentino...
Ma non è una rece, è più la denuncia di un senso di meraviglia rimasto dormiente nonostante l'oggettivo valore dell'attrazione che Guerrilla ha allestito diligentemente.
RispondiEliminaE pensare che lo sto pure giocando sul nuovo televisore sbrilluccicoso.
Si, mentre scrivevo mi rendevo conto che la parola "recensione" era un po' fuori luogo ma non avevo voglia di mettermi a cercarne un'altra XD
RispondiEliminaNon so perchè, ho un brutto presentimento anche per God Of War III.
Se non altro God of War parte di default con una caratterizzazione inconfondibile e un piglio marcato, tanto nella tematicità del setting quanto nei ritmi del mix adventure+action. In modo tale che, gusti permettendo, anche se il seguito difetterà di significato si dovrebbe cadere in piedi (più o meno come dovrebbe accadere con RE5).
RispondiEliminaKillzone 2, che già non ha alle spalle quella sorta di consacrazione seriale, manca di un pur singolo elemento memorabile o davvero distintivo, di una visione di fondo quale che sia; chessò, un'arma, una locazione, un mood, una contaminazione, un pretesto originale alla base del dar fuoco alle polveri. E' molto ben eseguito e basta, finisce lì.
Di là, Andrei dice "Si tratta, suppongo, di cogliere quale tono del gioco era più rappresentativo e ripresentarlo efficacemente." Quando l'ho letto non ho potuto far altro che annuire ed immaginarlo valido anche per l'analisi di prodotti più attuali.
RispondiEliminaGià, però, quanto caspita è difficile riuscirci quando ciò con cui hai a che fare, pur oggettivamente funzionale, ti restituisce sensazioni avverse, fastidi e rodimenti di diverso genere?
Insofferenza, artificio retorico, dubbi e incertezze, in questi giorni mi sento vicino a questo modo di porsi nei confronti del parlare videoludico. Questo per dire che l'impostazione del post confrontata con quella che sto tentando di metter giù per raccontare l'ultimo DQ rimesso in circolazione, mi spinge a favore di quei "sarà…" (ergo, non so che pesci pigliare, divento blasfemo e lo spacco o mi allineo al resto dei fedeli parlandone "oggettivamente"?)
Poi quando si decide di metter giù la cosiddetta recensione con la C maiuscola il discorso è particolare, occorre compiere delle scelte, schierarsi: è lo scopo ultimo di quel tipo di pezzo, ma secondo me anche il suo limite, per questo non disdegno un'analisi di questo tipo. Esagero (forse) ma credo che dovrebbe entrare addirittura negli schemi ufficiali rubando un po' di spazio alla "preview" impersonale come noi la conosciamo.
Resistance, visto che l'avete citato e nelle recensioni della recente versione PSP ne parlano moolto bene, devo gasarmi potendolo prendere, o ha poco senso nella piccola sony? Nella pagella che aveva fatto xPeter avevo capito che era un chiassoso mazzamazza FPS multy... pare che non sia più in prima persona, forse varrebbe ancora per il "chiassoso", basterà? Ho letto qualcosa della versione maggiore - e ricordo quando si parlava di un Ratchet sperimentale in attesa che fosse pronto - ma non riesco ugualmente ad inquadrarlo :(
RispondiEliminaResistance il primo, su PS3, è un fps molto classico ma sorprendentemente "elegante". Il protagonista, se non ha niente da dire, sta zitto: un eroe dei nostri tempi. L'ambientazione mixa campagne e città inglesi con architetture aliene, un contrasto efficace dipinto in maniera sobria e incisiva.
RispondiEliminaLe chimere non sono poi così originali eppure sono davvero fascinose nel loro look insettoide e nodoso, degli ottimi nemici.
Il ritmo dell'azione è sostenuto, la modalità con cui è esposta la storiella d'invasione è a colpo sicuro (voce fuoricampo femminile più fullmotion), alcune armi poco convenzionali danno un tocco di atipicità a situazioni altrimenti ordinarie, i livelli si snodano in un bel crescendo grafico.
Davvero niente male, il gioco ha savoir faire, senza ricorrere a fuochi d'artificio o particolari esuberanze.
Il seguito invece s'è un po' perso, tra sgargianze cromatiche, livello di difficoltà incrementato in apparenza con poco criterio e altalenanza di ritmi e cura visiva; mi è piaciuto comunque ma qualcosa dell'originale è andato perduto.
In base alle versioni maggiori, io una chance a quella portatile la darei di sicuro ^^
Grazie, ora ho un'idea più chiara: gli action della next gen non riesco ancora a distinguerli (non a caso sono andato a cercarmi questo post per vedere se era quello il titolo miniaturizzato xD).
RispondiEliminaDa quel che ho capito leggendo le descrizioni nei siti dove lo vendono (sì, perché ormai a parte voi, di attendibile sono rimaste solo quel tipo di didascalie ^^") dovrebbe inserirsi a metà fra i due episodi: probabilmente "metà" sarà il tema portante di tutto l'ambaradan riportato nella piccola: se non mi faccio scoraggiare dai comandi che immagino impegnativi a prescindere, ci avrò sicuramente a che fare.
Com'è la parte multy? Il primo titolo da prendere per PS3? O quali per andare subito online?
RispondiEliminaConsiderando i dieci gradi in spiaggia (a fine giugno -.-") ho proprio l'impressione di essere dentro un natale estivo, perciò viene spontaneo pensare ai videogiochi anziché alle bellezze femminili che stanno tutte con il cappotto xD
Per la tresessanta sembra più semplice: Halo3 e boh, Halo3?
OT ma koji è sparito per costringermi ad accendere msn vero? xD
Per 360 ho idea che Gears 2 sia un'esperienza multy più fresca e digeribile, Halo è molto classico anche se un punto di forza di quel gioco in multy è proprio il matchmaking.
RispondiEliminaSono sparito perchè finiti gli esami, tra trasloco e lavoro a casa (in Italia), mi son trovato con più roba da fare che non durante l'anno accademico. E poi d'estate sto mestruato. Comunque se passi per msn male non fa eh