Tra i figli (ufficiali e non) dello scrittore Richard Matheson ed il suo "leggendario" romanzo di fantascienza, ne ho apprezzato due: uno particolarmente idolatrato ("28 giorni dopo"), l'altro (Io, sono leggenda) mandato giù senza eccessivi entusiasmi, ma con un certo interesse. Entrambi sono legati ad un'ambientazione "reale" e raccontano cosa accadrebbe se un giorno ci trovassimo improvvisamente soli in una metropoli riconoscibile, svuotata d'umanità e pregna di mostri (o piena di un'umanità che ha gettato via la maschera mostrando il suo vero lato oscuro), con il capro espiatorio ricavato dal classico virus sfuggito al controllo. La forza delle due pellicole risiede nell'aver offerto, ancor prima di ogni scontato elemento horror, la quotidianità divenuta improvvisamente avversa. In particolar modo è proprio ciò che fa di 28 giorni un capolavoro, forse perché ambientato in una città europea con cui è più facile immedesimarsi o perché gli attori semi sconosciuti e il girato in digitale gli hanno conferito un alone più crudo e quindi più credibile. Il primo è consigliato senza riserve perché rappresenta proprio ciò che avrebbe potuto essere un film serio su Resident Evil, con elementi gore, tensione, paura, ma senza rinunciare alla coerenza e a quel pizzico di riflessione che non guasta mai in un'opera cinematografica. Io, sono leggenda è invece segnalato con la stessa leggerezza con cui si propone nell'ora e venti che occorre a Will Smith per venire a capo della vicenda.Nei commenti si è parlato anche di...
Ho sintetizzato perché vorrei mantenere un sistema "listone", però qualcosina sui due film potrei anche aggiungerla ^^
RispondiEliminaelementi di riflessione
28 giorni dopo
- i mostri sono cattivi, ma per essere cattivi non occorre essere dei mostri. La struttura che regola la nostra società serve a proteggerci dal lato animale presente in ognuno di noi e una volta che il giogo è sciolto c'è chi, addomesticato, riesce a mantenere la sua dignità di essere razionale mentre per altri è la giusta occasione per dar sfogo alle bestialità tenute a freno fino a quel momento. Nel film è una considerazione ben presente tant'è che le minacce contro cui combattere non sono solo il risultato provocato dal virus artificiale, ma anche quelle del naturale virus dormiente che spinge l'uomo alla sopraffazione: istinto di sopravvivenza + legge del più forte a prescindere dalla natura moralmente accettabile della potenza, sono latenti e non aspettano altro che un'occasione per tornare attive.
Scene da evitare
28 giorni dopo
- Le situazioni splatter non mancano ed alcune potrebbero infastidire più di altre. Se ad esempio avete la sindrome dell'occhio fuori orbita, chiudete i vostri qualora intuiste la sua presenza (che, garantito, arriverà).
io sono leggenda
- C'è un particolare atroce e non perché rappresenti degli eventi sanguinolenti o moralmente discutibili, piuttosto perché si è cercato di mostrare la follia attraverso un approccio non del tutto riuscito: se ad un certo punto trovate Will Smith che scimmiotta lo Shrek in tv, andate di forward, sia perché l’episodio ha una durata spropositata, sia perché potrebbero cadervi palle sospensione dell'incredulità e voglia di proseguire la visione ^^"
Sequel&C
Nel 2007 è uscito un "28 settimane dopo" prodotto dallo stesso autore, ma diretto da un altro regista che gli ha conferito un aspetto più hollywoodiano con tanto patapimpatapum e zero pathos, almeno stando alle critiche che ho letto. Personalmente lo vedrò in questi giorni (magari proprio oggi che essendo "28" avrebbe un suo perché in più xD)
Per IoSL, trattandosi di remake, potete andare a cercarvi la vecchia pellicola con Charlton Heston "1975 - occhi bianchi sul pianeta Terra".
Io ho visto proprio il 28 Weeks Later e l'ho trovato... stupido, come tutti gli horror. In ogni caso, se lo scopo del genere dovrebbe essere quello di suscitare una certa empatia tra lo spettatore e gli sciagurati protagonisti, direi che ci riesce. Ma io vorrei sempre l'arrivo di Chuck Norris.
RispondiEliminaCredo di essere paradossalmente più propenso ai film che hanno RE nel titolo, ma proprio perchè di fatto sono film d'azione e non horror.
A dirla tutta, non è un segreto che proprio il genere dei survival horror mi sia poco affine, pure in RE4 dove in confronto agli altri eri un carro armato mi faceva sentire troppo impacciato.
Il problema dei film su Resident secondo me è una sorta di Uncanny Valley, dove quello che vedi riproduce ciò che conosci, ma allo stesso tempo lo trovi fastidioso perché ti accorgi che nella rappresentazione c'è qualcosa che non va. Preferisco qualcosa di simile dove, se non altro, posso avere a che fare con il concetto e non con dettagli che stridono quando messi in confronto a ciò che conosci del videogioco. Ho visto i primi due - mi manca il terzo - ed entrambi non si sono neanche avvicinati a ciò che avrei immaginato. Solito problema di aspettative mancate e travaso da libro a film, da film a videogioco o processo inverso come in questo caso.
RispondiElimina28 giorni merita e te lo dice uno che prova poca attrazione per lo splatter e che nella lista della videoteca ha solo il 2% di titoli horror noleggiati (affermazione che potrebbe essere anche intesa con un'accezione negativa ^^"): però nel ribadirne il consiglio sono costretto a spoilerarti che il Chuck Divino non arriverà neanche in questo caso, data la vena realistica del plot (in verità Glielo hanno chiesto e Lui L'ha snobbato perché ha detto che se decidesse di restare l'unico sopravvissuto, vorrebbe far fuori tutti personalmente e non in concorrenza di un microscopico esserino xD)
28 giorni dopo a me è sembrato uno dei classici film "moderni" che parte benissimo e poi si perde abbondantemente, per sfociare (se ben ricordo) in un finale da quattro soldi.
RispondiEliminaIo sono leggenda idem, però peggio, dato che diventa da quattro soldi molto prima del finale. L'originale Omega Man con Heston l'ho visto su RAI4 e faceva abbastanza ridere, ma non quanto la combo Shrek+BobMarley che manda a meritrici anche quel minimo di credibilità del remake.
Altri film zombeschi... potrei segnalare Undead e Planet Terror.
Del primo, film indipendente di registi australiani, avevo letto buone cose, per come è stato confezionato e per una certa originalità; sarà anche vero, ma l'ho trovato comunque soporifero, e dire che insieme ai non morti e allo splatter c'erano pure gli alieni.
Il secondo invece è griffato Rodriguez e vede tra gli attori Tarantino - avrete presente la locandina, c'è la tipa che ha mitragliatrice al posto della gamba; molto pulp, pure troppo. Molti effetti schifidi, follia gratuita e quant'altro; il fatto è che i b-movie sono belli quando lo sono per davvero, questa m'è sembrata invece mediocre roba mainstream passata per alternativa.
Insomma, chi gradisce i brutti film in 'sti due potrebbe trovarci del pane per i propri denti.
Già che ci sono propongo una lettura; Il libro dei morti viventi (book of the dead), un'antologia di racconti in cui si leggono parecchi nomi celebri dell'horror. Sesso e morte a manetta, non male.
Per prepararmi a RE5 intanto continuo a rifarne la demo. L'altro giorno in coop col buon Gambler mi sono divertito parecchio ^_^
Del film di Rodriguez non ricordavo il titolo e grazie alla segnalazione ho capito di aver fatto un minestrone con i trailer che avevano suscitato interesse tempo fa: infatti ricordavo la Jolie, Morgan Freeman e questa cosa della gamba, invece i due attori sono del action alla matrix Wanted (che probabilmente sarà una di quelle boiate sparaflescianti che dovrò assolutamente vedere ^^)
RispondiEliminaQuindi un giro su rai4 lo fai anche tu ^^ Per l'horror d'antologia stanno riproponendo continuamente i vari venerdì tredici da trascorrere nelle Case maledette.
Su Heston posso capirti: quella cintura ascellare e le pose da macho d'altri tempi possono suscitare più che ilarità xD
Per i libri, tu che con Stephen sei pappa e ciccia, lo metteresti dentro Le notti di Salem? (o magari il film tv?)Purtroppo l'ho letto mille anni fa e male, però mi sembra di ricordare che ci appicciccasse.
E per la coop come contorno, beh ottimo: credo sia il massimo per completare l'esperienza (nun avevo capito l'avesse) perciò come darti torto ^^
Nel film di Rodriguez tra gli attori figura anche il Sayed di Lost, che interpreta un tale che fa collezione dei testicoli delle sue vittime; dopo questa, difficile resistere alla tentazione di prenderlo a noleggio, vero? XD
RispondiEliminaWanted è una boiata che anch'io avevo intenzione di vedere, ma alla fine m'è sfuggito *_*
RAI4 più o meno periodicamente la controllo per beccare qualcosa di stagionato, ma interessante, che mi manca o è da tanto che non vedo; se mi dici che in turnazione sono entrati i film di Jason mi sa che ci faccio un pensierino.
Le Notti di Salem tratta i vampiri, ascrivibili alla categoria dei non morti ma da una prospettiva più "tradizionale" rispetto all'intera specie umana mutata di I Am Legend; libro cult della mia gioventù e miglior vampire story dai tempi di Dracula di Bramstoker, io la butto lì.
Per rai4... credo siano alla fine del ciclo: venerdì 6 marzo, ad orari tetri e forse impropri (03:00 AM), c'è il cap VI... anche se, considerando l'ora che postiamo di solito, mi sa che per noi "orari impropri" non è del tutto azzeccato xD
RispondiEliminaSe può servire...
Quì il link punto di partenza per il palinsesto settimanale, leggero e facile da consultare.
Quì l'home del palinsesto, con riassunto giornaliero e altre segnalazioni per canali rai "free" etc.
Il problema non è che mi infastidisce lo splatter, è proprio che nel genere horror di prassi gli eventi si scatenano in conseguenza di qualcosa di incredibilmente stupido fatto dai protagonisti. In fondo sono un fan dei lieto fine e sarà anche per questo che osteggio derive moralistiche dei videogiochi XD
RispondiEliminaDei film di RE ho visto solo il primo e rilevai come si limiti a citare il videogioco piuttosto che seguirne le orme pedissequamente, comunque Milla Jovovic è sempre un gran bel vedere :Q
Bisogna anche considerare che in quelle situazioni il cervello funziona un po' meno del solito, al contrario di quello dello spettatore che, sereno, è in grado di ragionare con tutta la razionalità e il sangue freddo necessario in una situazione del genere.
RispondiEliminaAffermazione buttata dentro tanto per provare ad imbastire una difesa per gli idioti di tuuuutti quei film: perché in realtà Koji, hai ragione e basta ^^
Sarebbe stupendo assistere ad una storia spaventevole con il grado di tensione sempre alto pur compiendo delle scelte sensate: la classica domanda "e ora come caspita ne escono" risolta in maniera geniale e coerente e non con le solite cazzate che purtroppo mandiamo giù rassegnati.
Ho l'impressione che le meccaniche horror cinematografiche siano rimaste al concetto primordiale, con lo spavento dell'apparizione improvvisa e il crudo sangue&melma sempre i primi e unici elementi presi in considerazione durante lo sviluppo (mi ricorda il concetto del FPS non so perché xD).
In tal senso la serie Lost ha fatto passi da gigante e il suo successo non è casuale.
Si tratta di un esempio forzato, perché il suo buon funzionamento dipende da altri fattori (l'aspetto "horror è una parte del tutto e lo splatter assente). Ciò non toglie che può essere preso come "esempio" per quella situazione che vede lo spettatore realmente in difficoltà mentre immagina di essere nei panni dei protagonisti e dover scegliere la strada da intraprendere, il leader da seguire ecc. E con le risposte – anche se offerte dopo tre quarti di secolo quando qualsiasi comune mortale ha dimenticato le domande – con una loro logica e coerenza.
"Milla Jovovic è sempre un gran bel vedere :Q"
... vedere, vedere, vedere e rivedere - consumando la traccia del DVD che la mostra distesa sul tavolo del laboratorio - nel tentativo di scoprire se è veramente ignuda o finge (LOL)
E' vero in situazioni estreme il raziocinio viene a mancare, ma io mi riferisco proprio all'evento scatenante, quello per cui si passa da una situazione di stabilità e controllo all'emergenza nazionale.
RispondiEliminaun paio di esempi SPOILER:
28 settimane dopo: l'esercito ammeregano, dopo aver annientato con la forza l'epidemia del virus più feroce mai apparso sulla faccia della terra, riprende il controllo del territorio. Viene rinvenuto un untore (donna): ovviamente il capo militare decide di terminarla invece di elaborare un vaccino dai suoi anticorpi. Ma non subito, lasciamola prima legata per un po' in un laboratorio di minima sicurezza dove il marito col suo pass da elettricista può accedere senza problemi. Marito che ovviamente, dopo essere sopravvissuto miracolosamente alla popolazione di Mezza Inghilterra in preda al rage virus, non ci pensa due volte ad andare a trovarla e limonarsela duro.
The Descent: un gruppo di amiche vuole ritrovarsi dopo tanto tempo e passare un fine settimana alternativo. Prende l'iniziativa la più figa della compagnia che decide che sarebbe divertente portare un gruppo di sole donne senza neanche un coltellino svizzero in una caverna sconosciuta di cui ha trovato l'entrata per caso, invece del giro programmato in zone sicure. Ovviamente durante il viaggio di avvicinamento nessuno nota la deviazione, ma vabè sono donne.
Questi sono gli unici due horror che ho visto negli ultimi 4-5 anni, e mi paiono abbastanza XD
Immagino allora che per te Descent: part 2 - dove la sopravvissuta decide di tornare dentro l'inferno claustrofobico di sua spontanea volontà nonostante sappia cosa l'aspetta - sia quanto di più peggio possa esserci xD
RispondiEliminaO forse il peggio del peggio sarà quando scoprirai che nonostante ti sia prodigato per mettere sull'avviso un tuo compagno d'avventura digitale di star lontano da quella grotta, questi scoperta la sua esistenza, attirato dalle protagoniste femminili e vittima di reminescenze speleologiche adolescenziali abbia deciso di partire comunque per quel viaggio? xD
Mah sai... quello che mi perplime è che la suddetta sopravvissuta, di fatto, sarebbe morta .-. vuoi dire che in realtà è finalmente arrivato Chuck a salvare la situazione? :O
RispondiEliminaComunque la mia è un'idiosincrasia al genere; di fatto quel film ricevette ottime critiche, quindi non è che possa davvero sconsigliarlo. Però io le attrici fighe le impiegherei in altro modo, eh.
Oh porc* un'incongruenza non da poco: è morta e ora ci fanno un sequel con la stessa protagonista? L'avevo intuito che si trattava di un evento ancor peggiore, anche se non fino a questo punto ^^"
RispondiEliminaMah, spero non si tratti di Norris perché su quel viso la barba non ci starebbe bene, anche se nel caso la nostra idolatria verso quest'essere assumerebbe contorni meno ambigui xD
Alla fine salterà fuori che è stato tutto un sogno (salvo inquadrare negli ultimi fotogrammi gli scarponi insaguafangati ai piedi del letto). Oppure è morta solo un po' (qualsiasi cosa voglia dire), o è morta e non lo sa… ecco questa andrebbe meglio: un morto che cammina, uno zombie, che oltre a risultare coerente con il desiderio di tornare sottoterra, diventerebbe anche un film perfetto da citare nel post ^^
(oh però, mica possiamo fare il lavoro di Herris: poi lo chiamo e gli dico di risolversela da solo… a meno che non citi la taverna nei titoli di coda xD).