venerdì 1 agosto 2008

Il battito animale

"Abbiamo un battito sano, che ci prende la mano, come una moto che va, che va controvento in velocita'… (…) Allora prova a lasciarti andare, che ti sale su… va dritto al centro del tuo cuore e non si ferma piu'…"

Recita più o meno così una canzone di Raf che racconta la poesia della cadenza e che ben si adatta a presentare quel Rhythm Tengoku definibile come il non plus ultra del genere a cui appartiene senza paura di essere smentiti. IL videogioco per il “vecchio” portatile Nintendo (GBA) in cui pigiare un solo tasto a tempo è basilare, genuino, folle quanto possono esserlo gli istinti messi in moto dalla magia del suono e liberi da ogni limite imposto dalla razionalità. Una serie di brani coinvolgenti inseriti all’interno di clip video surreali da accompagnare con un tic-toc ipnotico che tutto spegne. Sincronismo esistenziale, essenza di un divertimento puro che manda in ricreazione la coscienza lasciando posto al solo essere, al solo esserci, per una frazione di secondo, per più secondi, ma sempre primi perché soli con se stessi, con il proprio lato oscuro illuminato da scariche neurali intermittenti che eccitano i recettori acustici, stimolano l’iride e di riflesso il proprio animo.

Circa cinquanta mini-prove WarioWare style non a caso, con una difficoltà meno blanda di quanto s'immagini, in ogni caso abbordabile da chiunque. Disponibile solo in versione Jap con i soliti disagi di un idioma avverso, anche se meno problematico del solito considerando il genere. Presentato il successore al E3, sviluppato su piattaforma NDS (Rhythm Tengoku Gold): in uscita in questi giorni in Giappone e - a differenza della versione per GBA - a fine anno esportato in USA ed Europa(?).

1 commento:

  1. Questo è il tipo di giochi per cui spesso perdo la brocca :D

    seguirò gli ulteriori sviluppi , grazie della segnalazione ;-)

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