giovedì 2 agosto 2007

[Alternative Gaming] Flash... a-ah... he saves everyone of us! [maxlee]

Riflettevo sul fenomeno noto come "apatia del videogiocatore", una brutta bestia ricorrente capace di ingabbiare la passione in una cella angusta a tempo indeterminato; una potenziale chiave per aprire il lucchetto mentale potrebbe trovarsi nella fruizione di prodotti da Fast Food videoludico, ben rappresentati dalle produzioni in Flash a cui il secondo numero di GamePro dedica uno speciale.

Il mondo Flash può essere considerato come la versione in miniatura del mondo videoludico principale. Un prodotto ridotto in scala, ma con al suo interno gli stessi elementi che compongono un videogioco “vero”. Ogni aspetto è proporzionatamente rimpicciolito affinché rientri attraverso i “limiti” del mezzo di sviluppo, come ad esempio la superficie fisica dei giochi (il mondo digitale in sé e il suo “peso”). La sua maggiore forza sta nell’accessibilità, sia per i programmatori, aiutati da un ambiente che permette in maniera relativamente facile di rendere concrete le proprie idee, sia per gli utenti, che grazie a vari portali hanno la possibilità di raggiungere i prodotti in modo agevole e gratuito.

Considerando che a farla da padrone deve essere la giocabilità, molto del lavoro su un flash si basa sul game design, spesso originale ma altrettanto spesso "clonato" da un'idea preesistente, vuoi per tentare di migliorarla, vuoi per porporre una variante. I generi trattati sono i più vari, anche se per una certa predisposizione del mezzo in fatto di uso temporale (mordi&fuggi), a dominare è il tipo arcade ma soprattutto puzzle solving.

Esponente di quest'ultimo genere è Bloxorz. Lo scopo è muovere un parallelepipedo da un punto A (partenza) ad un punto B (uco) attraverso una scacchiera che lievita nel vuoto (come nel famoso gioco PSX, Kurushi; ma in questo caso, invece di sfuggire al rotolamento dei solidi, dovete metterlo in atto). Ad aumentare il tasso di strategia e la relativa difficoltà via via che si avanza nei livelli, s’incontreranno degli ostacoli, interruttori, zone malus come da tradizione per il genere. La grafica è minimalista, ma piacevole.
Un ottimo inizio per affacciarsi a questo mondo.

Tentiamo la carta Avventura Punta&Clicca con la versione demo (per la completa 7 dollari) di un prodotto vincitore di parecchi riconoscimenti, famosissimo nel web grazie alla sua originalità stilistica e sempre attuale.
Si tratta di Somorost2 (ma va bene anche il primo capitolo, totalmente gratuito). Il creatore Jakub Dvorsky e la sua squadra Vaclav Blin (disegno, animazione), insieme a Floex Tomas Dvorak (musica), hanno svolto un lavoro eccellente riuscendo a donare oltre che un aspetto poetico, surreale e allo stesso tempo riconoscibile, anche una giocabilità coinvolgente, presentata attraverso degli enigmi originali pur nella loro semplicità. La storia è basilare e vede come protagonista un padrone alla ricerca del relativo cagnolino, rapito dagli alieni di turno (…)

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