sabato 23 giugno 2018

[L'angolo di Vic] Monument Valley, Owlboy, MouseCraft

by VicRattlehead


Il primo titolo mobile a trovare spazio in un post triplo non poteva che essere uno dei titoli più apprezzati degli ultimi anni; il gioco, lo conoscete, è un puzzle/platform che gioca sulle prospettive come nelle opere di Escher alla stessa maniera di quello che faceva Echochrome su PSP dieci anni fa; il pacchetto base contiene una campagna di una decina di capitoli ed un capitolo bonus, poi c’è un dlc a pagamento a parte che ho comprato subito dopo aver finito il pacchetto base e che aggiunge altri otto capitoli. Il livello di sfida non è molto alto, si innalza giusto con il capitolo extra ed almeno in parte con il dlc; avendolo giocato nei ritagli di tempo non saprei dire la durata totale ma non si va oltre la qualche ora. Nonostante la prosecuzione nel gioco sia abbastanza lineare e senza sussulti l’esperienza si rivela comunque piacevole, grazie in primis alla ottima direzione artistica.
Non posso che consigliarlo.



Gioco 2D a base di VERA pixel art che ha richiesto circa una decina d’anni per essere completato; è un titolo esplorativo influenzato dalle produzioni Nintendo dove non mancano dugeon e boss fight e c’è la caratteristica che il protagonista, che ha come abilità solamente quella del volo, può trasportare con sé tre personaggi con abilità differenti per aprirsi la strada verso la salvezza della sua terra. Tralasciando il comparto artistico -bellissimo- e tecnico -gioco fluido con belle animazioni- che parlano praticamente da soli, c’è da sottolineare come il gioco sia piacevole pur non avendo un tasso di sfida particolarmente alto ma ha comunque qualche piccola magagna da segnalare incarnata principalmente in un paio di sessioni di platforming brutte collocate in quelle due sezioni della storyline dove non si può volare e delle boss fight non particolarmente ostiche ma in certi frangenti non proprio abili a far capire al giocatore cosa deve fare.
Alla fine dell’esperienza l’impressione risulta positiva, vi consiglio di darci un’occhiata.



Ci sono tre topolini a cui far attraversare delle stanze con delle trappole per farli arrivare al formaggio ed il giocatore ha il compito di indirizzarli modificando il percorso interagendo con blocchi che di fatto sono tetramini del Tetris ed interagendo con le caratteristiche extra dei blocchi speciali; di fatto il gioco viene venduto come Tetris meets Lemmings e tuttosommato non ci andiamo nemmeno tanto lontano ma l’originaria natura mobile del gioco azzoppa il prodotto dato che l’intarfaccia non è chiarissima e, soprattutto, la necessità di dover far girare il gioco sugli schermi piccoli dei telefoni ha costretto gli sviluppatori a creare livelli di dimensioni piuttosto contenute limitando di fatto le potenzialità del gioco. Neanche la curva di difficoltà è regolata benissimo visto che ci sono occasionali picchi di difficoltà dovuti principalmente all’accentrarsi in alcuni livelli sia della necessità di posizionare dei blocchi in punti specifici dello scenario, sia di dover mettere in pausa in momenti specifici lo scorrere del gioco per poter modificare le disposizioni dei blocchi al volo.
Non un brutto titolo in senso assoluto ma va con una versione casalinga ad hoc avrebbe potuto puntare sicuramente più in alto.


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