di xPeter
Dopo più di cinque anni di assenza, per vegliare su questa nuova stagione del blog col suo influsso benefico, era giusto evocarla ancora una volta: Megumi Kagurazaka, la Madrina, la Divina, la Musa.
Colei che storicamente ha trionfato nelle visualizzazioni a discapito di qualsiasi nostro post o commento, come monito su ciò che davvero importa.
Ci perdoneranno le Fedeli Lettrici, per una digressione apparentemente da maschietti, ma è un rito apotropaico che almeno una volta al lustro va consumato; e comunque si tratta di un fascino, una grazia, una graziosità che trascendono.
La nostra è ormai diventata un'attrice affermata; pur non avendo visto nulla, in cuor nostro ci piace immaginare sia bravissima nei suoi ruoli tormentati in strambi film cult horror-thriller-erotici di cui nel frattempo s'è pure sposata il regista, Sion Sono - di eventuali maldicenze non ci curiamo.
Di seguito vari scatti relativi alla sua recente carriera nel cinema ed altri più nostalgici di quando era ancora "solo" una modella.
In passerella alla mostra del cinema di Venezia per il film 'Why don't you play in hell' (2013)
Non è trucco, in questa scena di 'Guilty of Romance' (2011) si è procurata da sola una convincente epistassi dopo un intenso periodo di concentrazione: metodo Stanislavskij, ladies and gentlemen
Quello della professoressa in 'The Virgin Psychics' (2015) è un ruolo che di certo sposta le attenzioni sulle sue doti attoriali
...Eh, appunto
in quest'altra scena di 'Guilty of Romance', con quell'espressione lì, sta facendo pipì per strada davanti a dei bambini
"un attimo che controllo se la temperatura dell'acqua del bagnetto è ideale"
"un attimo che controllo se la temperatura dell'acqua del bagnetto è ideale"
i costumi leopardati le donano

anche i vestitini blu scollati le donano
ma le donano pure degli straccetti rossi succinti

anche i vestitini blu scollati le donano
ma le donano pure degli straccetti rossi succinti
se ha perso una lente a contatto, quello sguardo chiede "mi daresti una mano a cercarla?"
Nel mentre vedi almeno di vincere un Golden Globe, un Leone d'oro o qualcosa






























Ha vinto la cosa più importante: i nostri cuori.
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