lunedì 23 gennaio 2017

[Guardare ma non toccare] 2017


Pensierini su Cinema&Tivvù. Un po' come al solito, tutto nei commenti: perchè usare un blog come un forum è l'ultima frontiera anche se per ora lo facciamo solo noi (chiediamoci come mai), e l'impossibilità di editare i messaggi fa sempre (molto) hardcore (pure troppo).

26 commenti:

  1. Apro le visioni dell'anno con Your Name di Makoto Shinkai: è in proiezione oggi, domani e dopodomani per la solita serie di proiezioni speciali a cura di Nexo Digital, motivo per cui per comprare un biglietto dovrete aspettarvi il relativo salasso (11€, dalle mie parti).
    Disegnato e animato da dio, ha un incipit narrativo un po' banalotto ma con il procedere del minutaggio la trama evolve e dà all'opera uno spessore notevole, preferisco non dire di più per non rovinare la sorpresa.
    Se potete andatelo a vedere, se non potete recuperatolo su Blu-Ray/Netflix/torrent/dovecavolovipareavoi ma guardatevelo perchè per me merita, sono convinto che con questo cartone non ci sarà la divisione di opinioni che c'è stata con Il Giardino delle Parole :sisi:

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    1. La proiezione a quanto pare dev'essere andata piuttosto bene perchè verrà replicata per altri due giorni il 31/01 e l'01/02.
      In effetti quando sono andato io la sala era piena e ho avuto testimonianze analoghe anche da gente che lo ha visto in altre città.

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  2. Ieri in TV ho intravisto una replica della trasmissione RAI con Gigi Proietti, il pezzo "Nun me romp er ca" fa sempre ridere :ahah: Molto buono anche il monologo di Brignano sulle banche :asd:

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  3. Ho una ventina di robe viste e da riportare dall'ultimo commento in proposito a questa riapertura. Appena mi trovo davanti a un PC mi metto all'opera :sisi:

    Di Anime ho visto "The Boy and the Beast" e le prime puntate di He-Man su Netflix, si quel He-Man lol.

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  4. ST. Vincent film che racconta il rapporto di odio apparente tra vecchio scorbutico e ragazzino vicino di casa. Ne hanno fatti diversi con protagonisti simili (il più piacevole da ricordare forse è Gran Torino), qui c'è quella divinità di Bill Murray e pur avendo a che fare con una storiella, diventa tutto molto buono per forza. Sinceramente anni fa quando leggevo quanto fosse bravo, non ne capivo il motivo, almeno prima di vederlo in azione in determinati contesti. O in non-azione perché fa della sottrazione il suo stile. Poi lo sfigato pazzoide pare rispecchi ciò che si racconta sia fuori dal set, probabilmente per interpretare questo ruolo è un valore aggiunto. Tutti credo abbiamo avuto un vicino o zio del genere, è facile provare empatia per la vicenda.
    Il doppiaggio italiano è orrendo, secondo me sarebbe da evitare, lo ammazza in gran parte soprattutto quando i toni diventano importantissimi. Per fortuna c'è la lingua originale e sottotitoli, come sempre su Netflix. A me è piaciuto davvero molto, una delle commedie amare migliori viste qui dentro.
    Di lui c'è anche altro su Netflix dalla classica giornata della Marmotta, una vecchia commedia che non avevo mai visto (l'uomo che sapeva troppo poco), all'altrettanto classico e qui dentro lodato Lost in Translation.

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  5. Notte degli Oscar:
    ne ho visto un pezzo ma non sono rimasto in piedi per gli orari improbi.. peccato perchè nel finale c'è stato lo scivolone clamoroso dell'Academy che ha dato la busta sbagliata agli annunciatori che hanno di conseguenza assegnato il premio più importante (miglior film) alle persone sbagliate e ovviamente la cosa è venuta fuori dopo applausi e due discorsi di ringraziamento.


    La lista dei vincitori (copia/incollo che son pigro):

    Miglior film: Moonlight
    Miglior regia: Damien Chazelle, La La Land
    Miglior attore protagonista: Casey Affleck, Manchester by the Sea
    Miglior attrice protagonista: Emma Stone, La La Land
    Miglior attore non protagonista: Mahershala Ali, Moonlight
    Miglior attrice non protagonista: Viola Davis, Barriere
    Miglior sceneggiatura originale: Manchester by the Sea, Kenneth Lonergan
    Miglior sceneggiatura non originale: Moonlight, Tarell Alvin
    Miglior film in lingua straniera: Il Cliente, Iran
    Miglior film d’animazione: Zootopia
    Miglior montaggio: La Battaglia di Hacksaw Ridge
    Miglior fotografia: Linus Sandgren, La La Land
    Miglior montaggio sonoro: Arrival, Sylvain Bellemare
    Migliori effetti speciali: Il Libro della Giungla
    Miglior colonna sonora originale: La La Land, Justin Hurwitz
    Miglior canzone: City of Stars, La La Land
    Miglior documentario: OJ. Made in America
    Miglior cortometraggio di animazione: Piper
    Miglior cortometraggio documentario: The White Helmets
    Miglior cortometraggio: Sing
    Migliori costumi: Animali Fantastici e Dove Trovarli, Colleen Atwood
    Miglior trucco e acconciatura: Suicide Squad, Alessandro Bertolazzi, Giorgio Gregorini e Christopher Nelson

    curiosità:
    - con 14 candidature La La Land eguaglia il record dei film più candidati nella storia degli Oscar insieme a Titanic ed Eva Contro Eva
    - il documentario di OJ Simpson con la durata di quasi otto ore è la pellicola più lunga mai candidata -e a questo punto anche la più lunga vincente-
    - le candidature "italiane" erano due: una era Fuocoammare di Gianfranco Rosi tra i documentari (non ce l'ha fatta), l'altra quella dei truccatori Bertolazzi e Gregorini per Suicide Squad (vinto)

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    1. Il miglior film m'ha fatto pensare alla solita battuta del personaggio di Guzzanti sui due fenomeni che si presentano contemporaneamente, non avendolo visto non riesco a non pensare che abbia vinto per la tematica prima che per altre qualità.
      Per convincermi a stare a vedere un musical romantico tipo la la land mi dovrebbero puntare una pistola alla tempia.

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  6. Visto 12 anni schiavo. Come pensavo, più che l'essere un gran film in sé e per sé, è la tematica che in assenza di grossa concorrenza gli è valsa l'Oscar.
    Son due ore descrittive di ingiustizie, soprusi e violenze infami, ovvio che sortiscano un forte effetto drammatico, giusto documentare per non dimenticare, ma come storia, regia, personaggi, in senso cinematografico vero e proprio... direi niente di memorabile.

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    1. Mi sembra che sia un po' il trend imperante degli ultimi anni in casa Oscar.. anche un paio di vittorie di ieri mi puzzano un po', ad essere onesti.

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  7. Con la fibra era incluso pure TIM Vision, così ad occhio lo stanno 'regalando' perché tanto aggiornano una volta ogni morte di papa; qualche filmetto della modesta selezione lo sto comunque recuperando.
    Kingsman Secret Service me lo ricorderò per la regia ipercinetica delle scene d'azione, non banale, e l'agghiacciante battuta a freddo sul sesso anale; Pyramid è la tipica mezza ciofeca di horror in stile 'found footage', ma la piramide con i 'tracobbetti' ed il persecutore mitologico ha un suo certo fascino; Rover è la storia post-apocalittica peggio scritta di sempre, con situazione socioeconomica e motivazioni dei personaggi che sono puro non-sense.

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    1. Altri film: Cop Car non mi è dispiaciuto, qualche tratto da 'cult' potrei riconoscerglielo, anche per un pubblico molto giovane vista l'età dei protagonisti.
      Exodus (di Ridley Scott, che ormai di colpi ne ha perso parecchi) racconta appunto la storia biblica di Mosè, con le dieci piaghe, il mar Rosso che si apre e tutto quanto; esteticamente è curato, Bale è sempre bravo, ma il film è terribilmente senz'anima, poi non m'è piaciuta affatto la figura del faraone che più che un nobile egizio pare un bullo amerregano.

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  8. Visto Broken Flowers, di Jim Jarmusch, con Bill Murray; da tempo credo sia in rotazione sui canali tv in chiaro ma fino a pochi giorni fa non mi era capitato di seguirlo.
    Un playboy in pensione riceve una lettera anonima in carta rosa che lo avverte di avere uno figlio ormai diciannovenne; lui decide di partire per un road trip e andare a trovare le ex di vent'anni prima, con l'idea di scoprire chi possa essere la madre.
    L'atmosfera del film è molto particolare, quell'aria un po' così di Bill Murray, che in macchina ascolta musica stilosissima di Mulatu Astatke (Yègellé Tezeta, Yekermo Sew), e la scoperta delle nuove vite delle vecchie spasimanti in giro per l'America (tra le attrici Sharon Stone e Jessica Lange) hanno un effetto straniante e malinconico, e non manca una venatura comica agrodolce.
    Consigliato :sisi:

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    1. L'ho visto qualche settimana fa su Netflix perché da lì a poco sarebbero scaduti i diritti (probailmente per trasmetterlo sulla TV free che immagino li ha acquisiti nel frattempo). Sono d'accordo con il commento, finale strambo in linea.
      Comunque di Bill e più recente ho preferito Vincent sempre su Netflix. Atmosfere da uomo vissuto che fa il verso a Clint di GranTorino, offrendo una versione personale e unica del "vicino di casa". Ne ho altrri tre suoi in lista.

      Ma voi e Netflix, ancora nessun rapporto? Con le connessioni che vi ritrovate, cedendo vedereste tutto ad una qualità incredibile per uno streaming. C'ho speso centinaia di ore, finora tutte buone, ma ha poco senso citare roba in esclusiva o quasi. Se ci capitate, riportate che ne parliamo :sisi:

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    2. Con la fibra era incluso TIM Vision, stavo più che altro usando quello per vedere qualcosa, ma il catalogo dei guardabili praticamente l'ho già esaurito; aggiornano con un nuovo film (pure scrauso) ogni due mesi - il che spiega come mai lo 'regalino' con l'abbonamento internet :\

      "St. Vincent" l'avevo visto in TV... non m'ha esattamente convinto, deboluccio, specie il finale a tarallucci.
      Della serie mentori improbabili avevo trovato molto carino "C'era una volta un'estate", con Sam Rockwell.

      La notte di Pasquetta hanno dato Noah e Watchmen su Paramount Channel, canale del digitale terrestre di cui ignoravo l'esistenza.

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    3. Ah da poco ho visto pure I Guardiani della Galassia, su Cielo o Canale 8 mi pare, regista James Gunn, che conoscevo come il writer di Lollipop Chainsaw di Suda (guardacaso anche nella colonna sonora del film c'è Cherry Bomb).
      Direi sorprendentemente piacevole, trovare delle battute/scenette effettivamente divertenti/simpatiche in queste robe supereroistiche non è scontato.

      Alla fine per intrattenermi saltuariamente non trovo il bisogno di pagare un servizio di streaming specifico, che come offerta di cinema poi non si discosta nemmeno particolarmente dalla roba in chiaro; anche la comodità dell'on demand è ancora relativa, dato che molti film entrano ed escono dal catalogo, per cui bisogna beccarli nel periodo giusto un po' come si beccano in rotazione su canali TV.

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    4. Mi sono dimenticato di scriverlo, oggi (ormai ieri), ma pure io ho visto i Guradiani della Galassia.. cioè, entrambi i film: l'Uci della mia città aveva la promozione che si poteva pagare il biglietto della proiezione speciale e vedere una "piccola maratona" in cui vedere il primo film riproiettato e il secondo in anteprima in fila.

      Il primo l'avevo già visto all'epoca, mi era piaciuto e anche a riguardarlo oggi sono ugualmente convinto del parere positivo: ha quel fondo di "epicità" misto al non prendersi troppo sul serio che per certi versi mi ha ricordato gli esordi di Star Wars, ha personaggi che funzionano, gag che fanno ridere.. insomma, è tutto al suo posto, e questo partendo da eroi improbabili di cui io come credo il grande pubblico tutto ignoravamo completamente l'esistenza fino a tre anni fa.
      Trovo anche che la sua forza sia per l'appunto nell'essere una pellicola assolutamente godibile anche al di fuori del Marvel Universe, è proprio un film che funziona bene nel semplice intrattenere, un "blockbusterone fatto bene". Probabilmente se fossi bambino adesso lo riguarderei milioni di volte.

      Il seguito purtroppo non può contare sull'effetto novità e, a parte quello, ha ritmi un po' più rilassati del primo capitolo e fa meno ridere in virtù di una maggiore "mano" calcata sui sentimenti ma comunque funziona e rimane un seguito godibile e coerente anche se inferiore all'originale. È sorprendente peraltro come siano riusciti a far "emergere" il personaggio più improbabile del gruppo, non posso dire di più per non fare spoiler.

      A questo punto vediamo cosa ci riserverà il terzo capitolo, c'è da aspettare il 2020.

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  9. Domenica alle 21 dovrebbe esserci Drive su Cielo, tra i pochi film che avevo una curiosità di recuperare ma non c'era su Infinity, nè c'è su Netflix e TIM Vision.
    Ora che ci penso un film raro che non sono mai riuscito a vedere (in TV lo daranno una volta ogni morte di Papa a orari improbabili e non l'ho mai trovato sui servizi in abbonamento) è Mullholland Drive di Lynch.

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    1. Drive a me è piaciuto, ho provato a vedere qualcos'altro dell'accoppiata Refn-Gosling ma questo è per me l'unico film in cui il binomio ha funzionato davvero, se ti capita prova a guardarlo.
      Mullholland Drive purtroppo manca anche a me.

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    2. Ma per caso è molto violento\esplicito? Non vorrei che sia un po' troppo forte a cena di domenica :asd:

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    3. Che io ricordi no, aspettati comunque un film poco convenzionale

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    4. Per sensibilità mie e di chi cena con me, non lo metterei a tavola.

      Su PS4 è comparsa l'icona per accedere direttamente a un mese gratis di Netflix (sezione tv). Non so come funziona. Per capirci è quella dove c'è pubblicizzata quella porcheria immonda di Iron Fist.

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    5. Eh i problemi della TV vecchia maniera, chè il film o lo guardi quel giorno lì a quell'ora lì, o ti attacchi al tram :\ La RAI almeno offre raiplay che permette di recuperare in differita.

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    6. Volendo ci si può attrezzare di scatolette da trenta euro grandi come un 3DS che fanno sia da decoder che da videoregistratore digitale su chiavette USB.
      Ne ho uno preso da amazon, marca anonima, funziona bene. In pratica ha reso "on demand" la tv normale. Senza contare la possibilità di saltare gli spot, la vera immondizia della tv.
      Poi sono passato a Netflix e ho smesso, ma lo tengo sempre a portata di mano dovesse servire. Se vuoi cerco il modello, comunque sono tanti e a prezzi sempre accessibili. L'unica controindicazione è che se ti scappa la mano inizi a registrare qualunque cosa generando una montagna di arretrati difficili da gestire.

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  10. Visto Interstellar: demenziale. Forse un film di fantascienza perfino peggiore del ridicolo Prometheus.
    Visto Veloce come il vento, film di corse in macchina e vicende familiari incasinate itagliano con Stefano Accorsi versione tossico-homeless; molto gradevole, vi diró. Essendo ambientato in Romagna stonava un po' che la giovane pilota protagonista avesse una parlata neutra, senza accento.

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    1. Visto Collateral Beauty. Uno di quei film che ti vuole inumidire gli occhi per forza, tipo furto con scasso di lacrimuccia, e direi che ce la fa nonostante i vari didascalici, banali discorsi sul senso dell'amore, del tempo e della morte.
      Come tear-jerker senza troppe pretese ci sta; ho notato a posteriori che la critica gli ha riservato un trattamento impietoso.

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  11. Beverly Hills Cop 1-2-3: ovviamente li ho visti e rivisti milioni di volte in tv, li ho rivisti di nuovo perchè all'ultimo fuori tutto di Unieuro c'era il cestone con i dvd e blu-ray a 8-10€ e tra i pochi BR disponibili c'era quello con la suddetta trilogia e non ho resistito.
    I film non li sto a commentare, li conoscete; quello che invece commento è la povertà della collection: i primi due film, complici gli anni che si portano appresso, hanno una qualità video non proprio delle migliori e a tratti danno quasi l'impressione di essere di fronte ad una sorta di "videocassetta upscalata".. ho provato a mettere su il BR di Labyrinth che è più o meno dello stesso periodo (Lab è dell'86, BHC1 dell'84 e il 2 dell'87) e anche questo non ha la qualità video che ricordavo avesse ma rende comunque di più dei Beverly Hills Cop, soprattutto per quel che riguarda i toni scuri.. l'impressione generale è che probabilmente quest'ultima pellicola all'epoca sia stata girata con un po' più soldi.
    Oltre a questo delude anche la mancanza di contenuti: laddove il primo film ha making of di vario tipo ed una traccia di commento che dal parlato presumo essere presa da un'edizione anniversario di una decina d'anni fa per una riedizione in dvd del primo capitolo, gli altri due film non hanno assolutamente nulla di nulla, c sono solo la selezione delle scene e l'audio multitraccia e stop.
    Comprensibile che fosse nel cestone a 10€.

    Life - Non Oltrepassare il Limite (in originale semplicemente Life): film nello spazio con Jake Gyllenhaal, Ryan Reinolds e Rebecca Ferguson, uscito un po' di mesi fa; di fatto è un clone di Alien, come film a sè è bravo ad immergere lo spettatore nel suo contesto spiegando (o almeno a rendere credibile) che avvenimenti succedono e soprattutto perchè succedono ma ci sono state un paio di sequenze che mi hanno letteralmente tirato fuori dalla sospensione dell'incredulità e mi hanno pesantemente rovinato la visione, facendomelo considerare alla fine solo un film discreto e nulla più.
    Non è posso dire che sia brutto ma non mettetelo in cima alla lista delle priorità delle cose da recuperare, ecco.

    Oceania: l'ultimo classico Disney, uscito l'inverno scorso; da buon classico Disney ha una tendenza canterina marcata che a tratti infastidisce ma in generale il cartone è solido, grazie a buone trovate e ad una protagonista carismatica. La trama rimane prevedibile ma la visione scorre via piacevole.
    Fa piacere vedere i Disney Animation Studios confermarsi in buona forma dopo il valido Zootopia.

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