lunedì 2 marzo 2015

[back to 2013] Killer is Dead


E' bello constatare come Grasshopper stia compiendo sensibili progressi nel concepire del vero e proprio gameplay 'action'; partendo dai No More Heroes, che si reggevano ben più su micidiale senso del ritmo, caratterizzazione e divagazioni strampalate che non sulla tecnica, si è arrivati con Killer is Dead ad un combat system in fondo ancora semplice ma ben strutturato e coeso, non privo di sfumature emergenti lungo la curva d'apprendimento e supportato da un interessante sistema di valutazione e punteggio.
Il fattore 'stylish' è subordinato ad una serie di rapporti di forza e di causa-effetto, alla ricerca di bonus corrispondenti, oltre che ai risultati in termini energia risparmiata, uccisioni totali e tempo di esecuzione, a requisiti segreti diversi per ogni missione.
La principale modalità d'indebolimento degli avversari è una ripetuta e catartica pressione del tasto d'attacco, senza enfasi sulla variazione creativa di sequenze temporizzate di tasti o di 'switch' d'arma concatenati.
La riserva di sangue, che si carica più velocemente quanto più a lungo si mantiene una combo di spada a sua volta di vorticosità incrementale, razionalizza il gameplay limitando l'uso delle tecniche più efficaci. 'Burst rush' uccide istantaneamente qualsiasi avversario privo di armatura non impegnato in movimenti evasivi; 'adrenaline burst', a seguito di una schivata perfettamente temporizzata, è una scarica di fendenti in bullet-time sull'avversario inerme; 'Musselback' è il braccio bionico multifunzionale upgradabile che consente un fuoco rapido di default, un colpo caricato, dei proiettili ghiacciati in grado di rallentare i nemici e una trivella anti-armature.
L'irrobustimento del comparto ludico ha determinato rispetto agli standard della casa una certa flessione sul versante della narrazione e della costruzione del contesto. La cornice è estemporanea, fatta di semplici menu che tentano di rimescolare le carte presentando con uno strano disordine i vari episodi, saltellanti da bislacche suggestioni astrologiche e mitologico-folkloristiche a mini-eventi voyeuristici d'appuntamento&conquista: un risultato sbrigativo  e sconnesso che, facendo di necessità virtù, concorre al fascino dell'esperienza quanto il tripudio stilistico audiovisivo che la contraddistingue.
collezione di gif


3 commenti:

  1. Malefico Peter perché vuoi farmi spendere? :asd: €10 ancor per un giorno sul PSN, mercoledì finisce lo sconto. Articolo convincente. Sarei tentato da quella presunta ciofeca di LostPlanet3 €5) e non vorrei prendere entrambi perché su PS3 ho un mnumero imbarazzante di giochi non ancora toccati.
    Bel post in ogni caso.

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  2. L'avevo visto in offerta su steam con gli ultimi saldi, ma non sapevo se ne valesse la pena, al prossimo giro lo prendero' :sisi:

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  3. Non hanno ancora annunciato i giochi PS+ e ho l'impressione che c'entri con il fatto che uno dei titoli sia proprio tra quelli in sconto. Infatti, sono sicuro che mercoledì li rendono pubblici poco dopo aver chiuso gli sconti. Mo c'ho i dubbi e se fosse proprio questo? o_o

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