Riproposto il mese scorso negli store online PS360 e poco prima Nintendo, Super Hang-On l'ho preso con cinque euro-gettoni sul PSN. Si parla di quel retrogaming buono dentro, non solo adatto a solleticare la nostalgia, ma in grado di offrire ancor oggi secchiate d'ottimo intrattenimento videogiocoso. Una corsa adrenalinica da un checkpoint all'altro a bordo di un bolide costretto a gareggiare su una carreggiata tortuosa e strettissima, con l'aggravante degli avversari a ridurne ulteriormente le dimensioni transitabili. Un correre a testa bassa stringendo i denti che se nelle prime fasi appare eccessivamente punitivo, dopo poco si scopre domabile grazie al design perfetto per la guida su due ruote. Parlando di riproduzione di sensazioni basilari a cavallo di moto una da strada, è forse tra le migliori "simulazioni" esistenti nonostante la natura arcade.
Restituisce la sensazione di rischio, stimola l'utilizzo di acutezza e reattività indispensabili per anticipare le manovre a velocità folli. L'adrenalina è presente, scaturita su tutto dell'osare infilarsi a 280km/h in un pertugio considerando la forza centrifuga, il manto stradale percorribile, i movimenti degli avversari, la curva successiva portata alla nostra attenzione dal GPS memonico e ultimo, ma non ultimo, il demoniaco conto alla rovescia che per natura non lascia un attimo di tregua.
In questo scenario figlio dell'esagitato, le prime (cinque) gare sono difficili; si tende a guidare come l'automobilista col cappello frenando molto prima di una curva, rallentando nella parte cieca dei dossi e finendo ugualmente gambe all'aria. Nelle successive (cinque) gare ci si scopre già un po' più campioni; le curve iniziano a diventare familiari e i punti difficili riconoscibili il che porta a mostrare timore solo in alcuni frangenti, ma ancora non basta. Le prossime (cinque ~) gare ci si libera da ogni inibizione e non solo ci si butta col gas aperto ignorando l'incolumità dell'alter ego, ma raggiunti i 280km/h si arriva alla sfrontatezza di pigiare il tasto mega-turbo per incrementare ulteriormente la velocità, raggiungendo traguardi poco prima inimmaginabili (…in teoria, perché in pratica più s'impara più si osa, più si osa più si sbaglia, ma questa è un'altra storia).
Super Hang-On è un arcade splendido ancor oggi, un gioco di divertirsi nel provare e riprovare a superare i propri limiti. Come tempi di fruizione siamo in zona cabinato. Detta meglio, nel complesso non terrà incollati per un mese intero diventando protagonista indiscusso delle nostre serate, potrebbe funzionare solo nel weekend proposto da questo filone di post, ma nella sua breve intensità ne varrà la pena. Offrite 'sti cinque euro alla causa del bel gioco arcade, soprattutto quando è tale grazie a buone sensazioni ricavabili al di fuori dell'effetto nostalgia.
A margine: il gioco rende bene anche su tv HD nonostante la sua natura 16-bit (o proprio per questo). La versione comprende diverse agevolazioni offerte sottoforma di switch da cabinato. L'unica nota negativa, quanto frivola, è non riuscire a scrivere le tre lettere nella classifica perché puoi solo mandare avanti e se sbagli non fai in tempo a rimediare. Lo riporto perché c'è un trofeo legato all'ottenimento di tutta la pagina con le stesse iniziali e ho dovuto cancellare il salvataggio perché non riuscivo a metterle (un minuto di tristesss per l'uomo che sussurrava alla coppette xD).
Ha una modalità di classifica online che devo ancora provare. Il resto è gioia di giocare ad un prezzo accessibile.
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