mercoledì 9 maggio 2012
[Note in Gioco] Metal Gear Solid HD Collection
La collezione è composta da riedizioni in HD di tre capitoli (Metal Gear Solid 3: Snake Eater e MGS 2: Sons of Liberty in versione "Substance" più Peace Walker da PSP); come extra i due - tali e quali - capitoli MSX (Metal Gear e Metal Gear 2: Solid Snake).
Prevedo di giocarli in successione con la sequenza di pensierini appartenenti allo stesso titolo. Comunque in testa ad ogni commento riporterò il capitolo a cui mi riferisco.
Note in gioco aggiornate dopo ogni sessione; tutto nei commenti.
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Snake Eater - Premessa Generale
RispondiEliminaLa prima volta ci giocai anni dopo la sua uscita in versione originale con la telecamera fissa e senza le limature della Substance, la versione utilizzata per la riproposizione HD. Mi piacque assai; in proposito scrissi due righe in questo post, molto "sentimento" e poca concretezza, al solito le cose che mi piace riportare che poco o niente hanno a che fare col gioco e molto con la giocata personale.
Snake Eater - Premessa Prima Sessione
L'impatto con la versione HD è fantastico. Non c'è niente che possa far pensare che non sia un gioco nativo per PS360, che non appartenga alla next-gen . Il contorno è curato, tra menù e sezioni extra è tutto molto piacevole. Nella versione PS3 i capitoli si trovano tutti nello stesso supporto disposti in ordine cronologico con questo Snake Eater proposto come primo da avviare. Tra i vari extra spicca il manuale digitale a portata di click, con tanto di filmati che mostrano nella sostanza i molteplici comandi e che in qualche modo scongiurano lo sbattimento richiesto dall'acquisizione del "complesso" sistema di controllo, domato, rispolverato e fatto nostro in una manciata di minuti.
L'esperienza parte ancora una volta come "strumento", quel Big Jim dotato di tutti gli accessori rievocato nel recente post sulle pubblicità vintage, offerto in "versione per adulti". Un giocattolo che scimmiotta un personaggio carismatico nonostante l'apparente ottusità nell'animo, da muovere in scenografie selvagge imbastendo una trama spionistica degna del miglior sogno bagnato nei panni di un agente segreto. Nascondino o attacco a testa bassa, cercando di sfruttare al massimo le caratteristiche d'interazione offerte dall'ambiente, (ri)scoprendole presenti in ogni luogo e ogni lago, mentre s'intraprende per l'ennesima volta il cammino dell'eroe.
In generale la quantità di soddisfazione mista a piacere ricavabile da un "nuovo" passaggio gioco ormai conosciuto e attraversato dai più, non è quantificabile. Le variabili da considerare sono troppe e spesso opposte; ad esempio potrebbe esserci chi l'ha completato al 100% nella versione PS2, chi ha trovato modo e tempo di attraversare anche la Substance o magari non l'ha fatto perché ha ritenuto il primo passaggio sufficiente. Chiaro che in quel caso un terzo giro pur gratificando l'occhio, offrirebbe una stima al ribasso sul potenziale ricavabile; insomma un'operazione di valutazione che ritengo inattendibile ed evito.
Andando sul personale e considerando i "miei" elementi in gioco, si preannuncia una magnifica esperienza. Vuoi perché il passaggio in Substance è una "novità", vuoi per l'interesse legato alle coppette /trofei inseriti in tutti e tre i capitoli di questa versione, o ancora per l'attuale maturità (o diversamente tale) che ad esempio può spingermi a leggere con più attenzione le millemila vicende politiche che fanno da sfondo alla vicenda. Senza tener conto del recente sviluppo di un'indole ancor più vicina a pause e cazzeggio videoludico che m'invoglia a gironzolare a casaccio giusto per ammirare gli scenari o saziare l'infame desiderio di completismo raccattando tutto il raccattabile.
Snake Eater: Prima Sessione
RispondiEliminaInizialmente ho cercato la partita perfetta, senza far scattare allarmi, senza che omicidio ferisca, etc. Poi la voglia di sperimentare ha preso il sopravvento e ho virato dal giro "come deve essere fatto" a quel "come mi pare e piace farlo". I titoli di testa dopo tre ore filate e il primo commiato dopo altri venti minuti di gioco d'ascoltare. Tutto di filato, tutto bellissimo.
Per ora tanto piacere anche in divenire perché l'idea di attraversare in serie i capitoli m'attizza assai; tirando dentro anche il capitolo PSX e un secondo passaggio nell'ultimo Metal Gear 4, potenzialmente potrebbe tenermi impegnato per mesi.
Avevo bisogno di rimetter sopra le mani su un gioco veramente ciccioso nell'anima. Il fatto che in questo periodo ci sia arrivato con un titolo di un decennio fa, dovrebbe in parte far pensare, ma anche far sbottare il classico sticazzi. Il gioco era ed è sotto molti aspetti (personali) ancor più stimolante, quindi bando alle logiche e continuiamo a godere. Tutto il da dire e da riportare se sarà tale, nei prossimi commenti.
Snake Eater: Seconda sessione e delirio dedicato
RispondiEliminaQuattro ore (quattro) tolte alle sei di sonno che stanotte mi spettavano come da contratto vita veravera. E ne è valsa la pena (scrivo nei pressi della pausa pranzo, questo pomeriggio con l'abbiocco cronico che mi piglierà, credo che inizierò a pensarla in maniera decisamente diversa xD).
Mentre arrancavo nelle paludi combattendo con caimani e sanguisughe, ho notato una scatola premio su di un cucuzzolo. Sul momento mi è sembrato non valesse la pena sbattersi per cercare la deviazione che mi permettesse di raggiungerla e ho tirato dritto. Dopo mezz'ora di percorso il bimbominkia completista che occupa abusivamente una parte consistente del mio alloggio corporeo, ha raggiunto punte di rompicoglioneria tali da costringermi a tornare sui miei passi (passo-passo) e tentare di arrivare a quella dannata scatola (per la cronaca conteneva una testa di bestia; chi già sa o ricorda, capirà). Morale della favola; uccidete il vostro bimbominkio da piccolo che poi rischia di prendere il sopravvento.
No, seriamente, è incredibile la bontà di questo videogioco; funziona dritto, al rovescio, che lo si conosca a menadito o che sia la prima volta, che si abbiano gli stimoli per frugare in ogni angolo o si preferisca battere soltanto la strada maestra. Capolavoro assoluto e se da una parte si gode per la presenza tra le offerte della nostra passione di elementi di tal caratura, dall'altra non si può che provare rammarico nel constatare come poche raggiungano punte così alte di qualità. Con i pesi in rapporto, è un po' come rivedere i film dell'epoca d'oro, una Sofia Loren che nella sua interpretazione in (a caso) Matrimonio all'italiana ti prende a schiaffi il cuore suscitando commozione anche ti fosse sasso e poi dare un'occhiata al concetto di coppia cinematografica odierna offerto da un Twilight Tre metri sopra il cielo, là dove il vuoto siderale domina e non si può fare altro che perire d'asfissia.
Insomma, siore e siori, questo è un capolavoro videoludico assoluto, un campione che nel mio mondo avrebbe una piazza dedicata in ogni città e una casella del Monopoli di fianco a Parco della Vittoria; via Del Serpente Solido con quel riferimento al macho turgido che di che se ne dica, quando espresso a modo nei videogiochi fa sempre la sua porca figura (in questo caso il sottotitolo mangereccio potrebbe dar alito a battute diversamente burlesche; il bellissimo è che sarebbe in grado di risplendere anche sotto stretta ironia, di cui tra l'altro n'è portatore sano).
Interludio unouno
RispondiEliminaRapidi appunti sulla situazione generale della giocata alla collezione tutta.
- Snake Eater finito. Le lodi riportate nei commenti precedenti restano valide insieme all'entusiasmo, immutato per tutto il corso dell'avventura. La memoria bacata mi ha regalato l'illusione di trovare soluzioni "originali" e tutte apparentemente farina del mio sacco. In realtà credo siano informazioni che ho appresso in anni e anni di letture sull'argomento. A prescindere, molto meglio del primo passaggio su PS2 o diversamente meglio. I motivi li ho già riportati, aggiungo solo due note sui trofei.
La prima è amara, al solito nelle situazioni che devono restare immutate per tutto il corso della vicenda sono sfigato; come nell'ultimo Deus Ex, pur comportandomi in modo angelico e non crepando nessuno, le statistiche raccontano di un paio di misteriose uccisioni e niente coppetta. Sono stato attentissimo e, al solito pure questo, ho speso risorse - sprecando libertà di gioco - senza ottenere nulla. Accorgimenti paranoici come ad esempio nel tratto in cui c'è Eva al nostro fianco sono arrivato a narcotizzata per evitare che sparasse a qualcuno e indirettamente mi appioppassero quegli omicidi; me la son trascinata peso morto ronfante per tre quarti d'ora, rischiando di non poter salvare perché non riuscivo a svegliarla xD Ci proverò la prossima, magari con la mimetica giusta che mi permetta di non sfiorare neanche un nemico. La seconda riguarda i collezionabili che nel caso vanno presi guida alla mano. Ne trovassi una cartacea o perlomeno ben organizzata perché la tendenza moderna di lasciare tutte le spiegazioni all'occhio tramite video, per occasioni come queste non funziona. Passi più tempo a gestire pausa/play sul tubo che a giocare. Non so, ci penserò su.
- Il titolo successivo che ho avviato è stato Peace Walker. L'utilizzo del dualdhock anziché il sistema di controllo PSP, cambia radicalmente il piacere di averci a che fare, lo migliora, per certi versi lo rende anche più facile perché l'impressione è che sia tarato sull'assenza della levetta per la visuale. Peccato che il gameplay sia troppo "arcade" in questo momento di sogno lucido Kojimiano, troppo VR Mission con tanta gestione delle risorse e poco coinvolgimento emotivo. Nonostante si leghi alle vicende di MGS3 è qualcosa che giocherò in un altro momento. Online si trovano pochi host, penso che al massimo possa funzionare tra amici piuttosto che in partite pubbliche. Al massimo, perché mi sa tanto che il nascondino si presta poco alla co-op. Non so, è da testare, potrebbe essere curioso proprio per la sua "stranezza". Di base è più vicino al concetto stealth, più puro, ma proprio per questo anche la dimostrazione che le accusse di ampollosità nel modo in cui mette le vicende Kojima siano infondate. Senza è "solo" un gioco di nascondersi, ottimo nella meccanica, ma privo d'anima.
- Lasciata la giocata di PW a data da destinarsi, ho fatto partire l'ultimo dei tre presenti sul supporto, MGS2 Sons of Liberty. Le vitamine HD lo rendono piacevole,non bellissimo come Snake Eater ma perlomeno degno pari a quanto raccontano i nostri ricordi o comunque adatto a girare su un pannello moderno. Bello,bello, mi ci sono subito ritrovato, penso di arrivare in fondo con piacere. E poi (dopo l'intermezzo Max Payn3 in arrivo a fine settimana), un ripasso a MGS4 non me lo toglie nessuno.
Mi sono fatto un giro per cercare la guida ufficiale di Snake Eater. Naturalmente esaurita ovunque. Ci sarebbe la possibilità di scaricarla in pdf direttamente da Piggyback. Ha senso in questo modo? Ho forti dubbi sul valerne la pena, a differenza di altri contesti. Forse con un ebook o potrei stamparla. Quanto consterà? (la stampa intendo, la guida la danno a 10 euro). Considerazioni a proposito di guide digitali invece che su carta?
RispondiEliminale guide ufficiali, come gia' stato detto, sono bellissimi oggetti da collezione. Ha senso quindi averle fisicamente, ma per la fisicita' e non per le informazioni: quelle sono disponibili piu' aggiornate e gratis su internet. Pagare 10 euro per un pdf proprio non ha senso alcuno, al massimo per una cosa del genere si puo' pagare 1 euro se no sicuro lo puoi pescare dal torrente. Se no gamefaqs e via
EliminaHai ragione, ho avuto un attimo di smarrimento xD Il fatto è che l'è davvero bellerrima. Maledetto hype in ritardo di decenni :(
Eliminahttp://www.piggyback.com/it/search/#/it/guides/info/index.php?id_guide=27 (sfoglia in alto a sinistra per le pagine d'esempio)
Max, a giugno potrei iniziare a (rigiocare) Peace Walker, conto su di te per qualche doppio online ;)
RispondiEliminaSì, sì, figata. Se m'incroci ai solito orari da metronotte, citofona che ci leviamo sto sfizio, se non sbaglio in ballo da almeno due anni /versione PSP ^^ I comandi col pad migliorano molto l'esperienza in confronto a quelli della portatile, però devo dire che dopo aver rispolverato il sistema classico mgs con i precedenti, la versione moderna (ad esempio grilletti mira/sparo anziché tasto quadrato) è meno immediata di quanto mi aspettassi. Stasera ricomincio il ripasso di MGS2.
EliminaMGS2: Sons of Liberty, traguardo
RispondiEliminaFinito ieri notte dopo una maratona di quattro ore; ennesimo passaggio, ennesimo godimento alla faccia degli sparacchini/avventure next-gen al bromuro che incassano ingiustamente fantastiliardi, purtroppo con il benestare della "massa critica" che alimenta ste minkiate castranti.
Come accennato per Snake Eater, avere qualche anno in più sulle spalle e sulla capoccia permette di rileggere in maniera diversa il materiale in background offerto da Kojima, non per forza in modo migliore, ad esempio considerando che la vecchietà provoca un incremento della paranoia; diciamo che vien fuori un discorso da vecchio (Kojima quando l'ha sviluppato) a vecchio (giocatore oltre la soglia di pubertà di chi lo fruisce oggi). Vedi la questione delle informazioni superflue nella comunicazione globale, freno all'evoluzione, anche detto rincoglionimento facebooki-ano da polverose clikkate sul nulla che frenano l'evoluzione. E poi sistemi di controllo etc, insomma cose che in dieci anni d'esistenza si sono dette e ridette a proposito di questo videogioco. Magari, ecco, giusto un appunto sul fatto che risultano attuali (aggiungerei "sempre più attuali"). Di contro, sempre causa vecchietà di cui sopra, certi risvolti della trama proprio non si possono sentire (… cioè, fra', ero nascosto nel braccio, no… cioè proprio dentro, intramuscolo nell'Ocelot… vero, vero, tipo che per tutto questo tempo ti guardavo dalla mano, torretta dito medio…).
Sul gioco giocato, tutto bellino come la prima volta. A volergli fare le pulci, c'è quel fastidioso backtracking nella lunga parte iniziale con Raiden che in effetti ammorba non poco. Probabilmente ho sviluppato una vera e propria allergia in generale per questa pratica perché tra le cose che non vanno la riporto di continuo "torna indietro perché hai dimenticato di chiudere il gas… torna indietro perché la chiave per accedere al magazzino del gas si trova nel punto che hai attraversato poco prima che ti chiedessi di andare a chiuderlo… torna indietro perché in effetti chiudere il gas che prima hai dimenticato aperto non è poi così importante . Backtracking che chiaramente bisogna moltiplicare all'infinito e oltre considerando che si tratta 1) dell'ennesimo passaggio per chi l'ha conosciuto su PSdue 2) l'ennesimo del potenziale ennesimo considerando la possibilità di conquistare trofei ottenibili solo con almeno altri tre passaggi.
Zona tecnica (si fa per dire visto che non ne capisco una mazza e soprattutto non m'interessa capirne), l HD funge, forse non ha lo stesso impatto provato con la versione di MGS3, però fa il suo dovere. Diciamo che mette in pari il ricordo con quanto effettivamente arriva all'occhio da questa versione; un ricordo che nel caso di riavvio della versione PS2 (magari su pannello HD) verrebbe impietosamente ridimensionato. Da quanto toccato niente di brutto da segnalare, a parte che ho avuto un blocco console durante il mano nella mano con E.E., ma credo dipenda dal violento cambio di direzione, presumo un movimento imprevisto dalla concatenazione di caricamenti invisibili; comunque è stata un'eccezione, il resto tutto liscio su PS3.
Prossime MGS: proverò qualche VR mission. A corredo letture in tema come numero di Super Console dove c'era dentro pippone cosmico sulla vicenda. Qualche click web speso per rispolverare segretissimi e poi parto col ripasso di MGS4. E speriamo nel E3 per l'Annuncio…
Lo riporto qui perché è l'ultimo post dedicato alla saga. Metal Gear Solid 4, patch trofei finalmente disponibile dopo anni, anni e anni. Un paio di centinaia di MB da scaricare per le coppette e un'installazione più funzionale di 9GB (per chi non lo sapesse, prima della pezza installava ogni singolo atto, uno per volta).
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