Titolo delizioso a partire dall'aspetto per arrivare ai dialoghi passando per un buon accompagnamento sonoro e soprattutto equilibrato sotto tutti i punti di vista, con un "mai troppo poco" (ma neanche "mai troppo" e basta) che rende lo scorrere dell'avventura leggero e allo stesso tempo soddisfacente. Una sorta di sunto del sunto, un piccolissimo Bignami del buon errepiggi. I combattimenti sono perlopiù routine a parte quelli ottimi contro i boss finali (il migliore si trova nel contenuto aggiuntivo) che dimostrano quanto sia ancora attuale e funzionale il sistema a turni, in grado di offrire piccole perle di gameplay che stimolano l'utilizzo di una strategia durante la preparazione degli incontri e la messa in atto della concatenazione d'attacco/difesa nella partita vera e propria. Un piccolo esempio che dimostra quanto sia errata la presunta evoluzione del genere che ha spinto verso un sistema d'azione "in diretta", trascurando qualcosa di fortemente funzionale e coinvolgente, e allo stesso tempo creando ibridi abominevoli (vogliamo citare gli ultimi Final Fantasy? No, meglio di no).
Costume Quest (più espansione Grubbins on Ice) è l'equivalente dello zucchero filato nell'alimentazione umana, sostanza che non ha lo scopo di nutrire, ma gratificare per appena una manciata d'attimi. Dedicato a una determinata fascia d'età o a coloro che in qualche modo avessero voglia di rievocarla; non indispensabile, ma non per questo meno degno di stima e attenzione. Un giro nello scanzonato mondo dell'intrattenimento softcore. Per fortuna in ambito videogiocoso c'è - ancora e chissà per quanto - posto anche per questo tipo di pratica. Bene così.Note aggiuntive
Uscito lo scorso novembre, multipiattaforma, da 7 (prezzo consigliato) a 15 euro (prezzo al di fuori delle offerte).
Contesto: giochi softcore, RPG --- Voto: 8ttimo

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