Qualche dettaglio
Old World Blues offre una nuova storia, una "nuova" area da esplorare (a livello teorico, perché visivo siamo sempre in pieno riciclo; armadietti di Fallout 3 compresi) con numerosi edifici da saccheggiare, nuove armi, livelli del personaggio aggiuntivi che insieme a una serie di macchinari ci permettono di plasmare (o ri-plasmare) le sue caratteristiche. E per finire uno "spazio bonus" con tutti i confort, raggiungibile via teletrasporto a prescindere dal peso contenuto nello zaino, caratteristica che farà la felicità degli accattoni digitali.
Appena avviato la particolarità che salta subito all'occhio, o meglio, all'orecchio è la mole impressionante di dialoghi doppiati discretamente (voci italiane maschili) o magistralmente (voci italiane femminili) dei personaggi presenti. A starci dietro si passano intere ore solo ad ascoltare i bot che non si limitano a rispondere con pensierini, ma - agevolati anche dalla follia che aleggia nella struttura - non perdono occasione per intavolare interi discorsi; bizzarri, a tratti molto divertenti, spesso stucchevoli, in ogni caso tante chiacchiere utili a predisporre nel modo migliore l'esplorazione della base sperimentale. Diciamo che rendono la percezione di quanto accade, quella che fumosa fa capolino al mattino tra i ricordi della giornata videogiocosa trascorsa, molto più cicciosa e articolata di quanto si è effettivamente vissuto in termini di partecipazione diretta. In mezzo a questa mole audio non mancano trovate memorabili come l'interpretazione del sesso da parte di "intelligenze artificiali" offerta tra il serio e il faceto, tra l'assurdità di un'eccitazione organica generata attraverso circuiti integrati e una "probabile" efficacia poiché in pratica si presenta a mo di chat-line hard (insomma voce per telefono dove è la voce che eccita non lo strumento telefonico in se).
Giudizio Sintetico
Ha dentro tutto ciò che si potrebbe chiedere a un contenuto
aggiuntivo con il dovere di allungare l'esperienza mantenendo vivo l'interesse ancora per qualche ora dopo il finale (una decina, anche
se personalmente sono a quindici e ho ancora parecchio da fare). A dirla
tutta ha dentro anche ciò che dovrebbe mancare pur se in quantità
minori, ossia problemi tecnici irrisolti che costringono il reset della
console; una maledizione che ben conosce chi ha attraversato il prodotto
principale e alla fine sopporta perché ne vale la pena. L'ennesima conferma di quanto sia buona la base di Fallout: New Vegas (Fallout in generale)e soprattutto quanto siano capaci in Obsidian nel costruire personalità "di" e "in" gioco credibili. Imparassero a programmare - evitando ricicli imbarazzanti e blocchi console - diventerebbe la software house paTrona di MonTo viTeogiocoso.
Giudizio Numerico
Risultato: molto buono, 8

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