domenica 5 settembre 2010

Prove demo sensate


Dal PSN ho scaricato e giocato la porzione di Alien Breed: Impact del Team17. Vorrei citarlo (e addirittura dedicargli un post) ancor prima per il gioco in se, per la prova montata in modo creativo e funzionale.
In sostanza ti fa giocare porzioni di tempo intervallate da una schermata che dovrebbe fungere da tutorial, ma che di fatto è un continuo invito ad acquistare il prodotto completo, considerando che per tornare in gioco si può scegliere sia il tasto "X" per continuare ancora un po' che il tasto "[]" per farlo in modo definitivo. Le interruzioni fra una sessione e l'altra sembrano studiate a tavolino; un'impressione confermata dall'ultima e definitiva che lascia il nostro alter ego in una situazione particolarmente intrigante.
Il discorso sembra essere: "se continui a pigiare per tornare in gioco significa che ne vuoi ancora... se ne vuoi ancora perché non scegli la versione completa?"
Insomma in tempi in cui l'interesse scema velocemente, con i videogiocatori sempre più impigriti e restii a fruire un prodotto per intero, sembra un ottimo test per valutare il nostro personale interesse a priori e quindi scegliere di continuare grazie a un sistema che ci permette di confermarlo di volta in volta.
Se il proseguo dell’esperienza così impostato fosse addiritura legato a micro-pagamenti, sarebbe un'espressione del nostro volere ancor più veritiera.
Nel caso niente di nuovo eh; c'è giusto un sistema chiamato "coin-op" in piedi dalla notte dei tempi videoludici. Più che altro ci si può chiedere se sia possibile resuscitarlo. Naturalmente suddividendo in diverse "rate" il reale costo che avrebbe un determinato prodotto a prescindere dal sistema di vendita e non certo per specularci come ha fatto una certa console con certi arcade e i suoi costosi gettoni di presenza.
Detto ciò, a questo punto potrei spendere due righe sul gioco, ma sarebbe sconveniente avendo appena decantato le lodi della prova; insomma provatevelo che merita (PC, PS3 via PSN)... anche per il solo gusto di darmi torto.

8 commenti:

  1. A dirla tutta io provai la demo su 360 tanto tempo fa, che era una demo "classica", e lo trovai uno sparacchino senza capo ne' coda... niente errori drammatici, pero' veniva a noia in un quarto d'ora, figurarsi nel gioco completo.
    Team 17 comunque ci disse di aver fatto profitto, poi senti Epic che dice che Shadow Complex non ha fruttato, boh il misterioso mondo del game development.

    RispondiElimina
  2. la Epic ha detto che SC non gli ha fruttato niente però ne ha annunciato un seguito a distanza di un mese dall'uscita dal primo capitolo..
    non molto coerente come cosa XD
    senza contare che SC è stato tra i titoli più scaricati del 2009.


    EDIT: il quinto, per l'esattezza: http://majornelson.com/archive/2010/01/10/the-top-20-live-games-of-2009.aspx

    RispondiElimina
  3. Chissà forse è proprio perché ho percepito la potenziale noia che potrebbe scaturire dal gioco completo, che ho apprezzato la suddivisione in pilloline ^^
    È una questione psicologica, la sidrome del vaso di Pandora; se ti viene impedito di vedere il contenuto ci sono diverse possibilità che tu sia spinto a pagare per sapere com'è. Nel caso specifico la stanza successiva, quel pezzo "poco più avanti... poi basta perché di sicuro mi stanco", ma intanto un altro gettone lo metti dentro.

    Nel piccolo della prova a me è piaciuto; sarà che preferisco le orde con un pizzico di contesto alle orde e basta, come ad esempio in Burn Zombie Burn.
    Anche quelli che possono sembrare difetti mi sono apparsi come pregi. Ad esempio è una rottura dover pigiare su un tasto per raccogliere la roba invece che tirarla su automaticamente, ma allo stesso tempo questa situazione ti obbliga a lasciare la levetta di mira, quindi ti rende per un attimo più vulnerabile. Così come i dieci secondi che servono per attivare porte e terminali di vario genere. Insomma io un'altra stanza l'avrei fatta, ma di contro l'idea di farmi decine di ore in quel modo non mi attizza tantissimo. Magari in co-op se supportata, ma magari per due ore due anche in quel caso.

    In un discorso più generale ho notato che a me stanno spaventando i traguardi videogiocosi lontani; abbandono prima perché fino in fondo non c'avrei la forza di arrivarci. A questo punto le versioni minute, a scomparti, diventerebbero assai più digeribili.
    Mi è capitato anche con i DLC come quelli di Borderland dove a fronte delle 60 ore del gioco principale ho goduto molto di più la porzione di sette. Lo stesso Dragon Age di cui ormai dovrei pagare i diritti da quanto lo nomino xD; la versione extra l'ho giocata molto più a fondo o comunque mentre lo sminuzzavo ho sentito molta meno la fatica. In alcuni casi i duecento metri invece delle maratone e un ostacolo ogni venti passi che ti dia la possibilità di fermarti senza onta considerando che paghi solo per quanto avanzi. Episodi di serie tv e non cofanetti con intere stagioni.

    RispondiElimina
  4. Infatti le parole testuali di Epic furono "siamo stati il titolo piu' venduto su Live del 2009 ma facciamo fatica a rientrare dell'investimento", parlando a Gamasutra riguardo la profittabilita' dei mercati online.
    Le cose sono due, o Shadow Complex e' costato quanto Gears Of War, oppure il concetto di "profitto" di Team17 e' "siamo andati a casa con lo stipendio anche questo mese" mentre per Epic sarebbe "siamo andati a casa con una Ferrari nuova anche questo mese"

    RispondiElimina
  5. direi più la seconda della prima XD

    riprendendo il discorso di max, invece, devo dire che ultimamente anch'io sto iniziando a farmi spaventare dai giochi lunghi, tant'è vero che man mano che gioco i titoli che tendo a lasciarmi più indietro sono sistematicamente questi ultimi. C'è anche da dire che ho un bel pò di arretrati perciò sono propenso a farmi fuori prima i titoli corti per sfoltire..
    cerco comunque ogni tanto di mettercelo in mezzo uno lungo e infatti in questa prima metà dell'anno mi sono fatto fuori alcuni titoli decisamente "tosti" da questo punto di vista.

    RispondiElimina
  6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  7. Non mi sembra un buon modo di porre una demo: la presenza di interruzioni più o meno continue e indelicate – atte a ricordare al potenziale acquirente di esserlo – è piuttosto irritante; inoltre, chiunque stia provando la demo e, prima di averla terminata, decidesse di procurarsi la versione completa potrebbe ben interrompere la partita e procedere all'acquisto indipendentemente dalla presenza di menu accessori in questo senso.

    P.S.
    Su PC, per la cronaca, non ne vale la pena; Valve ha fatto la scortesia di pubblicare gioco analogo, migliore, tuttavia gratuito.

    RispondiElimina
  8. @Andrei è per quel motivo che non mi fanno parteciapre ai sondaggi riservati ai gusti dei consumatori xD Infatti è vero che in teoria le interruzioni e la continua richiesta di sganciare moneta dovrebbero infastidire, in questo caso però mi è sembrato diverso, in particolar modo perché è stata ideata proprio con quel meccanismo. Non è un pezzo di gioco "interrotto", ma un demo costruito volutamente in quel modo. Vero che si può decidere autonomamente secondo i propri tempi (all'inzio demo, a metà, alla fine) però se pigi per andare avanti di fatto è una prova concreta dell'intenzione di volerne ancora. Se piigi più volte lo è ancor di più.

    Andrò su Steam a controllare ^^

    RispondiElimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.