venerdì 23 luglio 2010

[Gioco Giocando] Blur: il brum brum! e il boom next-gen!

Mi è arrivato Blur (versione PS3, 20$) in tre giorni estivi dal grandioso Shopto. Finora tra la prova dei giorni scorsi e quella in versione completa, ho giocato diverse ore alla sola versione multy e non posso che affermare che si tratta di una modalità molto interessante. Non ho vissuto l’era Mario Kart quindi non sono espertissimo di perle d’auto arcade war coi controcazzi, però qui il divertimento, il senso di sfida della leggenda Nintendo a me sembra di scorgerlo. Non è perfetto come si racconta parlando del baffo motorizzato, però raggiunge lo scopo. Che si tratti di gareggiare per le prime due posizioni o evitare l’umiliazione dell’ultimo posto, il senso di competizione è presente fino all’ultimo secondo, come la possibilità di avere la meglio sull’avversario diretto, perno su cui alla fine si basa l’esperienza (e non, come si può pensare, nelle caciare di massa).

In effetti e in alcuni casi c’è un sistema elastico accentuato che separa i contendenti, soprattutto la prima e ultima posizione. Si tratta di una conseguenza ovvia quella del leader che scappa via quando i due (o più) inseguitori se le danno di santa ragione alle sue spalle. Dovrebbe esserci una strategia anche nel scegliere l’avversario da bombardare e naturalmente diventa più difficile metterla in atto quando si tratta di giocatori sconosciuti messi assieme da quello che sembra un buon matchmaking; ma il discorso sull’intelligenza strategica degli utenti online vale per qualsiasi sistema competitivo e non serve approfondire.
In ogni caso, a differenza di quanto dissi nella prima ora di demo, c’è meno casualità di quanto sembri. Per capirci, l’angolo del "grazie ar cazzo":
- se guidi bene prendendo le curve senza schiantarti sui muretti laterali, hai dei notevoli vantaggi
- se scegli l’auto sbagliata (poca velocità e tutta grip in una pista rettilinea) lo paghi
- se manchi un power up così come se lo sprechi, non te lo ritrovi quando serve
- se usi il power up della velocità in curva (e non al contrario per frenare) ti schianti
- se piazzi una mina davanti al muso della tua auto, non farai in tempo a deviarla

A parte inutili precisazioni, c’è parecchia strategia da utilizzare in una frazione di secondo, soprattutto grazie alla doppia funzione dei potenziamenti – tre alla volta da scorrere con i dorsali - che possono sia ferire che proteggere quando utilizzati con il giusto tempismo, oltre che essere sparati all'indietro in maniera ottimale grazie allo specchietto retrovisore che compie appieno il suo dovere di strumento guardaspalle.

L’unico dubbio resta la durata complessiva dell’esperienza. Scalando i livelli le cose potrebbero diventare più toste e ovviamente ripetitive. Ma alla fine che importa? Finché funziona si gioca e finché si gioca Blur è in grado di regalare ore di spensierato quanto adrenalinico intrattenimento. Per non parlare della bella sensazione che spinge a pigiare ancora una volta su start: per la voglia di rivalsa, per confermare le proprie capacità o semplicemente perché sparare una supposta nelle chiappe del leader soffiandogli la vittoria appena prima del traguardo, è una di quelle birichinate in grado di suscitare beata soddisfazione infantile. È ciò è cosa buona e giusta. Sempre. Come ripetuto altre volte da queste parti, in fondo si gioca anche (soprattutto?) per questo.

5 commenti:

  1. - Le meccaniche sono abbastanza semplici da apprendere. Se si volesse conoscere qualche dettaglio in più, ci sono due righe in proposito nel sito di Dailyrando

    http://www.dailyrando.it/showthread.php/86-Blur-Beta-Online-Disponibile-Codici-amp-Pareri-perch%C3%A9-no?p=5598&viewfull=1#post5598

    - Il sistema di condivisione automatica con i propri spazi online è sempre più diffuso nelle nuove console; in Blur è supportato sia via Twitter che con facecoso. In effetti il risultato non è il massimo (almeno via twitter), però fa sempre piacere postare qualcosa con un semplice click :sìsì:
    L'ho provato nell'account che uso - piùomeno - per questo genere di cose.
    https://twitter.com/Heshomaru

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  2. Non sono riuscito a partecipare alle gare con più di 10 giocatori; in pratica a parte il primo ingresso, mi sono stati negati tutti gli altri tre (arena, a squadre, 20 giocatori). Mi disconnette appena inizia la gara. Non so se è un problema del PSN. Temo sia della mia connessione adsl perché cercando in giro se metto le parole chiave "disconessione" lo trovo associato a "nessun problema" riguardo Blur.
    Provo nei prossimi giorni sperando che fra le sfide ancora da sbloccare (lv 16 >) ci sia qualcosa riservata a gruppi di giocatori sulla decina :(

    Intanto online LV11 e offline completato il primo gruppo di sfide. Non è male la modalità single; magari quando approfondisco, due righe sui dettagli le metto giù.

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  3. Riguardo il problema della connessione. Non riesco ancora ad accedere al 90% delle competizioni.
    Da istruzioni per giocare chiede:
    384k in dowload e 384k in upload

    Ho fatto il test e ho una media di 6,00 Mb/s in entrata e 0,37 in uscita. con ping di circa 110 ms.

    Ora da quel poco che ricordo dovrei moltiplicare per 1024 ottenendo circa 6000 kb in entrata e 370 in uscita. Insomma ci rientro di un soffio in upload, considerando che non è costante immagino che il problema sia quello.

    Ho calcolato bene?

    Comunque resta il fatto che non sono bastati due anni d'attesa per tornare al adsl e stare tranquilli con l'online :( ... ma soprattutto che non posso sfruttare appieno uno dei giochi che mi stanno prendendo di più quest'anno.

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  4. C'è chi pensa di far pagare le prove e chi invece offre regali meravigliosi a coloro che le utilizzano.

    Dal 4 al 25 agosto giocando la demo di Blur si può vincere una BMW

    Forse è la volta buona che riesco a convincere qualcuno a provare sto gioco xD

    http://www.eurogamer.it/articles/vinci-una-bmw-con-la-demo-di-blur

    P.S. anche se ho il gioco completo sto scaricando nuovamente i 2GB della prova. Non si sa mai, un'auto del genere può sempre servire :sìsì:

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  5. Due righe d’aggiornamento sull’esperienza che va avanti con Blur, ogni sera almeno per venti minuti, solo online (il single l’ho appena toccato).

    Sono arrivato al livello 43 (su 50 se non sbaglio). Un numero spropositato di gare con tanti podi, ma pochissimi primi posti. L’interesse resiste a prescindere perché come dicevo settimane fa, la competizione resta viva anche nelle posizioni intermedie quando non proprio nelle ultime.
    La voglia di "vendetta" è sempre forte, a volte troppo al punto che si finisce a sportellate per il solo gusto di veder riparato un torto, senza pensare che in quel modo si fa il gioco di chi sta davanti. Infatti il difetto continua ad essere lo stesso, ossia la prima posizione che nella maggior parte dei percorsi resta inattaccabile se il leader prende un paio di metri di distanza dal gruppo che invece di “inseguire” se le da di santa ragione nelle retrovie. Altro punto a sfavore (anche se soggettivo) l’ho trovato nella possibilità di scelta dell’auto che quando sbagliata mina la competizione alla pari. Sarebbe stato meglio imporre determinati modelli in determinate piste creando in ogni caso le variabili necessarie, ma uguali per tutti.

    Alla fine continuo a trovarlo un ottimo gioco di corse arcade, imperfetto sotto molti punti di vista, ma perfetto lato competizione da "coin-op"; quantità irrisoria di percorsi compresa.

    Per fare un rapido paragone ho riprovato la demo del concorrente diretto Split/Second. In questo caso mi è sembrato di vedere molto più contorno che sostanza. La base è la spettacolarità scenica; in sostanza invece di spedire un missile nel lunotto posteriore dell’avversario gli si fa crollare addosso un palazzo o un aereo o rovesciare una nave (lol). Ma tutto ha un prezzo e in questo caso si paga attraverso una riduzione drastica della velocità generale che invece in Blur resta sempre alta. In pratica si costringono i mezzi a viaggiare più piano per avere i tempo d’inscenare tutti quei disastri ambientali. Molto più hollywoodiano infatti la sensazione è proprio quella di partecipare a un inseguimento in un film di Bruckheimer, ma molto meno forte dal punto di vista della mera competizione. Non è escluso che prima o poi lo giochi, però per cercare un altro tipo di sensazione. Se si vuol semplicemente gareggiare maltrattando gli avversari con ordigni esplosivi di vario genere secondo me Blur ha la meglio.

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