Se nei videogiochi sono già le normali tematiche riguardanti il sesso ad essere considerate un tabù (almeno nelle produzioni occidentali), possiamo immaginare quanta avversione possa esserci per le sue tante variabili come ad esempio un tema incentrato sull’erotismo maschile. Eppure, nonostante ciò che si pensi sull’omologazione dei generi e sul fatto che crea prodotti sempre uguali a se stessi, per ogni lago di sangue c’è una piscina ricolma di dolciumi, così come per ogni ragazza prosperosa di un Dead or Alive ci sono dei muscolosi omaccioni di un Cho Aniki. La serie giapponese, ovviamente mai uscita dalla terra del Sol Levante, ha attraversato diverse ere videoludiche e diverse console, dal Super Nes alla PS2 passando per la prima Playstation. L’approccio all’argomento è demenziale e in questo caso il gaYplay va dal picchiaTutto a scorrimento al piacchiaduro ad incontri con quella definizione di genere che mai come in questo caso si presta ad interpretazioni equivoche. Diciamo subito che l’impostazione è demenziale e non presenta niente di realmente esplicito mostrando il tutto attraverso delle macchiette gay tanto “ghei” da generare un senso di avversione persino negli stessi utenti interessati al genere. Omoni muscolosi che si abbracciano amorevolmente, che non perdono occasione di sculettare, che si presentano sul campo di battaglia dentro una vasca da bagno o si esibiscono in manifestazioni corporali del tutto equivoche ci danno la possibilità di definire e riconoscere l’esistenza di un genere di videogioco dove il termine “gaio” può essere utilizzato a trecentosessanta gradi. Il bello dei videogiochi si trova anche nella “diversificazione” dei suoi prodotti e ogni occasione è buona per ricordarlo, anche quando a farla da padrone è l’idea bizzarra in se piuttosto che una buona riuscita della stessa.La pagina su wikipedia e relativi link
Demenzializzazioni simili sono diffuse nell'immaginario e nella comicità popolare; anche se questo mi sembra più una caricatura (alla Bible Fight/Faith Fighter), il che è senz'altro un miglioramento.
RispondiEliminaA proposito di demenza, ricordate il dev di Mass Effect che, in seguito al leggero ribollire scandalistico dovuto ad una scena di sesso presente in Mass Effect, si era affrettato a puntualizzare (il piccolo geco della retorica) che no, assolutamente, non si trattava di una scena d'amore saffico; era la razza aliena ad essere fatta di sole donne, quindi non era affatto un rapporto lesbico! No no! (Posso quasi immaginarlo mentre scuote vigorosamente la testa e fa gesti di diniego con le mani.)
Sarei curioso di sapere cosa sarebbe successo se i protagonisti del manage fossero stati due uomini.
P.S.
… ma il gameplay com'è?
Devo rimettermi a giocare a Mass Effect, ecco cosa mi perdo a lasciare un gioco dopo meno di un'ora
RispondiEliminaLa versione “testata” per super nintendo (Chō Aniki Bakuretsu Rantō Hen) è un picchiaduro ad incontri alla street fighter, abbastanza macchinoso e poco soddisfacente dove se ne può venir fuori con il solito pigiapigia forsennato… anche se devo precisare che purtroppo in questo genere di giochi sono davvero una schiappa assoluta e non sono per niente attendibile nei giudizi. A parte tekken di cui potrei forse riuscirei a dire due parole, sono poco adatto a parlare in modo sensato di qualsiasi picchiapicchia che insieme ad alcuni strategici sono al mia bestia nera ^^”
RispondiEliminaSul discorso che fai hai ragione, le precisazioni quando si tratta di omosessualità e simili si sprecano in ogni campo, anche se in quello videoludico difficilmente ci si arriva perché è un argomento che si evita a priori o perché i videogiochi “discutibili” di solito non emergono. Per parlare di prodotti occidentali, un Singles 2 disponibile per diverse piattaforme (in pratica un Sims incentrato sui rapporti interpersonali o un Tre Cuori in Affitto fatto a videogioco per chi conosce la serie anni ’80) dove i rapporti fra esponenti dello stesso sesso sono una delle possibilità, e dove l’interazione è esplicita (tocca, bacia, ecc) non ha suscitato nessuna reazione.
P.S. sì, è in forma demenziale come Bible Fight però vorrei ugualmente vedere se qualcuno oggi trovasse il coraggio di distribuirlo nel nostro Paese xD Per non parlare di un prodotto più esplicito come un simulatore d’appuntamenti dedicato alle ragazze, ma che ovviamente può essere utilizzato anche da ragazzi che gradiscono quel tipo d’approccio (un Duel Love portatile, tanto per citarne uno che ho trovato frugando nei titoli per NDS nippo).
RispondiEliminaAnche in Bully si potevano avere rapporti omosessuali, a pensarci
RispondiEliminaA frugare in giro qualche esempio si trova... l'importante e che non abbia successo è tutto fila liscio xD
RispondiEliminaCerto che un qualcosa di videoludico del tipo Segreti di Brokeback Mountain da tre oscar credo sia lontanissimo. Non che serva per forza eh, però è curioso come sia uno dei tanti argomenti che in occidente vengono segati lasciandone altri ben più discutibili... mi sa che però prendendo questa strada il discorso si fa lungo ^^
Bhè dai Bully un po' di successo lo ha avuto. Comunque i videogiochi sono lontani dall'avere qualcosa tipo Il Cavaliere Oscuro, figurarsi I Segreti Di Brokeback Mountain. Non che voglia comunque supportare la lobby ricchiona.
RispondiEliminaColpa mia, ho associato "successo" con "ne parlano in tv", dove non parlarne in tv significa non averne xD
RispondiElimina... o di Bully ne hanno parlato? Ora ho il dubbio... argh, maledetto Bully smontateorie :D
No da quel punto di vista hai ragione, è passato assolutamente inosservato o quasi. Era estate e c'erano i mondiali...
RispondiEliminaForse ti ricordi, maxlee, del seme videoludico gettato nella cesta da… dal buon L33t, se non vado errando?
RispondiEliminaOttima citazione non lo ricordavo:era Black Earth di Sal Z con protagonista un omossessuale perseguitato vissuto al confine fra il Vietnam e la Russia. Era davvero un0idea originale e soprattutto ben esposta.
RispondiEliminaPer pura coincidenza conteneva anche il Bully di cui parlavamo, made in Koji e scritto in tempi non sospetti (ahhh, ecco perché lo difende xD) poi quella della zanzara che però ho trovato dopo tempo già fatta da quel Mister Mosquito per ps2, per non parlare del mitico FORZA PANINO e Refresh brain. Il tuo del suicida e quello strategico, l’indichetòr e l’espansione di HK max. Ancora Football Tribe di xpeter che poi è stato fatto realmente: ho scritto qualcosa nel periodo dei mondiali sull’online di calcio. Asd, che storia e che ricordi. Qualcosa si potrebbe anche recuperare ^^
Bhè si non è un segreto che Bully lo sento molto "mio"... e per questo lo amo e lo odio (e non l'ho mai giocato XD). FORZA PANINO... oddio, non me lo ricordo è_è
RispondiEliminaIl buon Sal Z è scomparso dalla faccia della terra immagino, se no sarebbe bello averlo tra noi ^^
RispondiEliminaDevo rimettermi a giocare a Mass Effect, ecco cosa mi perdo a lasciare un gioco dopo meno di un'ora
RispondiEliminaAhahaha, tranquillo Koji, la "scena di sesso" in Mass Effect è farlocca come altre millantate caratteristiche del gioco XD
xPeter, usa le buone maniere: visto che si tratta di un prodotto laudato e vincente, non si deve dire "farlocca", bensì "intrigante" o "suggestiva".
RispondiEliminaCho Aniki sta per uscire nella sezione "Import PSN"; per l'angolo dei tawernicoli dall'occhio lungo.
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