Romanticoni a Venezia, egittologi che bramano di metter piede al Cairo, bande di centauri con in testa nuvolette in cui scorrono le immagini di un viaggio coast to coast sulla mitica Route 66 a bordo di una Harley, surfisti con la tavola pronta per Tahiti alla ricerca delle mitiche onde che s’infrangono sulle spiagge di Teahupoo e così via di sogno in sogno verso quelle mete che per molti sono il punto d’arrivo - e forse di partenza - di ciò che la propria indole sente di dover raggiungere. E fra questi esistono anche gli “otaku” nippofili che bramano di poter un giorno calcare il terreno della “mecca orientale” dove futuro prossimo e passato remoto convivono in una simbiosi unica al mondo. Se di sogno trattasi è perché nonostante l’attuale tecnologia lo permetterebbe nell'immediato, il commercio che si è impossessato della magnifica fonte d'infinite possibilità rende i costi spesso proibitivi se non del tutto impossibili da ricoprire. Non per questo bisogna abbandonare la speranza di raggiungere il Giappone e di starci almeno due mesi consecutivi, perciò mentre si studiano gli itinerari più appropriati sia per arrivare al budget utile che alla località dei sogni, si può godere della condivisione offerta da chi quel viaggio l’ha già fatto. Il primo fra gli esempi che si possono trovare nel web è quello di un utente di un forum italiano (Multiplayer.it) che ha documentato il suo “pellegrinaggio” con un blog di foto dedicate. Di seguito il link da accostare ad altri nel caso conosciate dei resoconti altrettanto interessanti.Sugoooi! Diario di un viaggio nella Terra del Sol Levante
Nonstante io ami viaggiare in generale, e visiterei praticamente qualsiasi posto, il viaggio in Japponia rimane IL SOGNO XD
RispondiEliminaDarò un occhio al blog poi, sognare non costa nulla dopotutto...
Zehar
Ci ho messo su tante di quelle aspettative che sono sicuro che una volta arrivato in Giappone m'infarto dall'emozione sulla scaletta dell'aereo o inizio a baciare la pavimentazione dell' aeroporto o peggio a gridare la gioia come un ossesso rendendomi ridicolo e immediatamente persona non gradita in terra nipponica... ma no scherzo, sono sicuro che prevarrà la razionalità e inizierò da subito a pignolare sullo sguardo spento delle nippo-bambolone per la gioia dei compagni di viaggio che potranno mandarmi di cuore a sfogare le conseguenze del jet lag ^^"
RispondiEliminaIl giorno che andrò in Giappone (perchè una volta o l'altra ci andrò) penso che mi sputtanerò cifre improponibili a rovesciare come un calzino ogni singolo edificio di Akihabara XD
RispondiEliminail mio problema è che in fatto di cibo ho gusti davvero difficili, perciò credo che difficilmente riuscirei a starci più di 1/2 settimane. Un mio amico ci ha vissuto per una annetto abbondante, che ci crediate o no faceva il gondoliere XD