sabato 21 giugno 2008

[NDS] Il Cucchiaio di Pixel [maxlee]

Preparare gli ingredienti…
Se in questi giorni siete capitati nella sezione Nintendo di qualche forum non avrete potuto fare a meno di sentir parlare del prodotto del momento: La Guida in Cucina: che si mangia oggi?
Portare il videogioco in tutte le case poi in tutte le stanze, pare questo il moto implicito di una Nintendo che punta a fare della sua piccola console quello che per anni hanno tentato i suoi concorrenti inserendo nel loro hardware videoludico funzioni di altri dispositivi dedicati. Nel caso della "N" non si parla di offrire un’alternativa per un particolare lettore video o MP3, ma di ricoprire e sostituire quegli spazi occupati da prodotti con funzione diverse dal videoludo cercando di farlo con cognizione di causa, soprattutto grazie all’interattività congiunta che permette quel “di più” valido per poter essere considerata una scelta migliore. L’iniziativa sembra stia ottenendo un discreto successo confermato dalla qualità crescente di questo genere di prodotti che a modo loro ampliano la superficie “giocabile” estendendola al pavimento come nel caso del wii fit o al piano cottura e dintorni come in questo caso.

... cucinare…
La Guida in Cucina è in tutto e per tutto ciò che può essere considerato un ricettario cartaceo di discreta qualità, offerto tramite immagini assistite da un audio interattivo (si può chiedere allo chef di proseguire nelle spiegazioni tramite comandi vocali) e sporadicamente da qualche video di pochi secondi per alcune fasi particolari (ad esempio l’impasto per la pizza). Il nocciolo del prodotto è il database che una volta avviato mostrerà nello schermo superiore un calendario che terrà conto della cronologia dei piatti preparati, mentre in quello inferiore tutte le opzioni, o per meglio dire gli iperlink, che ci permetteranno di accedere alle ricette secondo uno schema di ricerca personale. Abbiamo quello per zone geografiche, la scelta per ingredienti a loro volta suddivisi in generi, poi per "condizioni" come la difficoltà, il tempo di preparazione o le calorie, un sistema delle parole chiave o quelle inserite fra le preferite. Ogni ricetta è presentata in maniera sorprendentemente completa sia nella descrizione degli ingredienti (per le ricette orientali c’è addirittura la possibilità di trovarne di simili e di più facile reperibilità) che nelle fasi vere e proprie che accompagneranno l’utente fino al momento di servire il piatto in tavola.

… mangiare…
Una delle caratteristiche più gettonate dagli utenti che ne discutono è la definizione di “non-gioco”. Se da una parte si può ritenere esatta, è anche vero che si tratta di un prodotto che può essere considerato anche in maniera diversa.
Sicuramente nella vostra vita vi sarà capitato di costruire qualcosa: una miscela di agenti chimici con detergenti trovati sotto il lavello, un puzzle, un edificio con i Lego, una statuina commemorativa in plastilina, un modellino dotato di un motore a scoppio. In quei casi, a prescindere dall’intento e dalla serietà dell’opera, si è trattato di avere a che fare con un tipo di svago, con un "divergere” produttivo che comunque restava una distrazione ottenuta attraverso il gioco del montaggio. La Guida in Cucina si può considerare simile a questo genere di intrattenimento, uno strumento che può anche non essere considerato un gioco come tale, ma nel caso al pari di una palla anonima posta al di fuori di un determinato contesto. Come la sfera in questione, una volta inserita in un ambiente adatto e con una serie di regole prefissate, può acquisire la definizione di prodotto ludico.
L’idea di trasformare il ricettario digitale in una sorta di gioco di società (per di più multiplayer se si decidesse di sfidare qualcuno all’ultima infornata) è una delle possibili chiavi di lettura, ma chiaramente non è la sola e non quella più evidente. Come semplice “libro” digitale svolge appieno le sue funzioni: le ricette sono tante (250 circa) e piuttosto varie sia per contenuti che per provenienza, le spiegazioni puntuali e dettagliate, gli optional - come il taccuino in cui annotare la spesa o il timer - sfiziosi. Volendo ipotizzare delle migliorie si potrebbe immaginare quanto sarebbe d’impatto un impianto costruito intorno ad una sorta di MMonline culinario: un mondo in cui il gioco si vive al di fuori dello schermo, da soli e allo stesso tempo insieme a centinaia di altri appassionati con cui condividere a distanza le proprie opere, i segreti e magari un bel negozio online con accesso diretto in cui richiedere ingredienti non sempre facilmente reperibili.

… digerire
Mentre sogniamo di essere degli dei che costruiscono all’unisono un Eden di pecorino sul Pianeta Bucatini, aspettiamo di vedere quanto un prodotto del genere funzionerà nella nostra vecchia Europa, per poi iniziare a sperare che eventuali emuli con la voglia di cavalcare i buoni risultati ottenuti, non inizino a sfornare boiate che rovinino quel che sembra poter essere un filone di successo (un po’ com’è capitato per i cuGGini di Nintendogs, con i loro criceti, equini e porcospini).
L'elenco delle ricette
Eventuali link a foto delle opere d'arte culinaria realizzate:

4 commenti:

  1. uhm.. maxlee che parla di un videogioco sulla cucina, chissà perchè la cosa non mi stupisce :D

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  2. Come il cacio sui maccheroni xD

    Sto iniziando a trovare qualche piccola magagna nel sistema, come l'audio troppo basso quando messo in situazioni caotiche come quelle di una frittura con cappa aspirante accesa. Poi anche il fatto che tempo fa criticai la "puzza" di alcune console come quelle lasciate proprio in cucina (avevo preso un N64 che a distanza di anni sa ancora di fritto)e ora mi sa rischio di far fare la stessa fine al povero DS. A parte l'odore ho l'impressione che presto sentiremo parlare di disavventure come quella famosa del gameboy caduto nel WC, questa volta macchiato di sugo o davvero finito dentro la pentola, asd

    Appena recupero qualche ingrediente mi tuffo nella cucina jap... ho già puntato due ricette che per i miei gusti sono la morte sua ^^

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  3. Solo dopo averti fatto firmare tutte le carte dove declino ogni responsabilità sull’eventuale messa a rischio della tua incolumità fisica xD

    A pensarci non c’è neanche un disclaimer che levi le responsabilità da Nintendo, al max puoi rifarti su di lei ^^

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