sabato 12 aprile 2008

[NDS] Aspettando Dragon Quest IV [maxlee]

Il quarto capitolo della saga di Dragon Quest per NDS va considerato per quello che è: un remake di un capolavoro appartenente ad serie storica in Giappone, risistemato per andare ad abitare l’hardware del piccolo sistema Nintendo. Chi ha conosciuto la serie grazie all’importazione europea dell’ottavo capitolo, avrà modo di ritrovare al suo interno tutti gli elementi caratteristici che ha imparato ad amare (o ad odiare) nel capolavoro per PS2. Ad esempio il livellamento obbligatorio a yo-yo, quello che ti permette di avanzare per cerchi concentrici arando sistematicamente il terreno così da acquisire la forza necessaria per andare oltre, e poi le chiese in cui salvare, il sistema di combattimenti casuali, i negozi con i suoi caratteristici proprietari, le minimedaglie, i bauli, i dungeon, gli NPC erranti, il background medioevale religioso fantastico, i personaggi e le loro classiche caratteristiche di cavaliere, mago e sacerdote. Tutto in dimensioni ridotte sia graficamente che nei tempi e nei modi di fruizione.

La differenza principale si trova nell’impostazione della storia che in DQ4 è suddivisa in episodi anziché offerta in un’unica e inarrestabile sequela di eventi. Ognuna delle cinque sezioni viene messa al servizio della storia di un personaggio, in particolar modo del passaggio che racconta il motivo che l’ha spinto ad intraprendere l’ormai classico viaggio dell’eroe. La storia non vanta una complessità da premio letterario, restando sempre all’interno di canoni stereotipati: il tizio da salvare, il villaggio da liberare, il piccolo problema della comparsa di turno da risolvere, in un insieme di situazioni che riproducono un classico, quanto in questo caso minimale, background RPG di vecchio stampo. Se di convenzionalità si tratta è pur sempre offerta in maniera ineccepibile, riuscendo nell’obiettivo fondamentale di tenere l’utente incollato per tutto il tempo utile ad arrivare alla fine, a quel capitolo conclusivo dove tutte le strade dei diversi protagonisti convogliano ricongiungendoli sotto lo stesso destino.

L’ humour nippo, in versione leggera e piacevole, è presente in maniera abbastanza marcata. Si tratta di un modello di comunicazione che non sempre ha incontrato i favori del palato europeo soprattutto quando, come in questo caso, è esibito attraverso concetti religiosi caricaturali riconducibili facilmente a fedi esistenti. Nonostante ciò che può far pensare questa affermazione, sarà difficile anche per il più ottuso dei puritani trattenere un sorriso di fronte a quell’omuncolo bavoso intento a spiare una suora che si appresta a fare il bagno.

Tecnicamente è tutto come ci si aspetta, dalle pregevoli miniaturizzazioni dei PG a quelle degli ambienti che spalmati sui due schermi creano un’atmosfera coinvolgente. “Piacevole”, è la parola adatta per descriverne l’insieme e “straordinario” per confermarne la qualità anche considerando che la base su cui poggia è una struttura vecchia di quasi vent’anni.

In Dragon Quest IV si respira a pieni polmoni l’aroma di un RPG classico, con tutti i pro e i contro del caso. È con quest’ultima considerazione in testa che attendiamo un’importazione ufficiale in Europa, ancora priva di una data certa nonostante la versione giapponese presenti al suo interno una parziale localizzazione (compresa di lingua italiana) e quella USA sia in arrivo (quasi certamente) questa estate. Nel mentre non si può che sognare il momento in cui sarà possibile affrontare questo piccolo quanto sfizioso viaggio all’interno di una serie che purtroppo da noi non ha mai raggiunto il giusto riconoscimento, anche a causa della carenza di titoli importati: non si è visto altro a parte quel DQ8 citato in apertura e qualche tentativo sotto il nome di Dragon Warrior su Game Boy Color. Speriamo che il quarto capitolo (per la precisione il primo della seconda trilogia) sia l’inizio di un cambio di rotta in tal senso.

Note: potrebbero esserci alcune imprecisioni (come la presunta data d'uscita estiva). Le info sono ricavate da materiale presente nel web (forum, GameFaq, Wikipedia - vecchia e nuova versione di DQ -, video gameplay verione jap).

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