Mi è capitato di definire il videogiocare su portatili un "videogiocare minore a prezzo maggiorato", ripromettendomi di non acquistare altre consoline dopo le deludenti NDS e PSP. Insieme al crollo del prezzo del 3DS sono crollati anche i buoni propositi, complice il richiamo natalizio di un nuovo Mario che ispirava buone sensazioni.
Il 3DS non sarà un hardware particolarmente performante ma almeno da l'impressione di qualcosa di tecnicamente più robusto rispetto alle carrette dell'ultima generazione di Nintendo; diciamo che sembra raggiungere quel minimo sindacale per mettere in scena un'estetica godibile e reggere il 3D senza valorizzarlo particolarmente, visto che la pulizia dell'immagine e la fluidità dei primi giochi non paiono comunque idilliache.
A proposito dell'effetto autostereoscopico, principale feature: è di sicuro impatto, conferendo all'immagine un bel senso di solidità, profondità e prospettiva; non è da sottovalutare la naturalezza della fruizione senza occhiali, i colori rimangono vividi e gli occhi si affaticano molto meno che al cinema.
D'altra parte, non manca qualche controindicazione; l'angolo di visione ridotto richiede di tenere una posizione stabile, ma soprattutto si verificano problemini di cosiddetto 'cross-talk'. Il segnale che dovrebbe essere destinato al solo occhio sinistro può essere percepito anche dall'occhio destro e viceversa; il risultato di canali non perfettamente separati è una sorta di 'ghosting': qualche elemento grafico appare sdoppiato in una o due ulteriori immagini sbiadite, in particolare nei casi di contrasto elevato (a titolo d'esempio: il pigiama verde di Link stagliato contro il buio uniforme del condotto d'entrata ai Lost Woods).
Le spurie probabilmente verranno corrette o alleggerite nelle inevitabili revisioni, quel che già funziona, tra scenari che si estendono verso il fondo ed oggetti che sporgono al di fuori dello schermo, è una resa d'insieme di cui si avverte una certa mancanza appena si abbassa lo slider fino a tornare alla canonica, familiare e più tersa piattezza - le dimensioni tre erano e tre rimangono, ma è un'illusione che spinge a pensare anche la forma possa essere sostanza.
Super Mario 3D Land
Praticamente l'anello di congiunzione tra i vecchi Super Mario Bros. per NES e gli ultimi Mario Galaxy. Il rischio era quello di mancare allo stesso tempo sia il ritmo e la chiarezza espositiva degli episodi bidimensionali classici, sia le sofisticazioni e la spazialità di quelli tridimensionali; il risultato è stato un'eccellente sintesi delle due interpretazioni. La combinazione tra il set di visuali ardite e la composizione degli scenari è tanto esteticamente appagante per forme, colori e prospettive quanto funzionale alle dirette sensazioni di controllo e interazione ambientale; semplice di una semplicità che viene dall'attenzione per le rifiniture, fresco - si dice ci abbia lavorato un team di giovani sotto la supervisione dei senatori di Nintendo - e come da tradizione predisposto ad una fruibilità stratificata.
Insomma, vien voglia di rispolverare un termine in disuso come "killer application".
Super Mario 3D Land
Praticamente l'anello di congiunzione tra i vecchi Super Mario Bros. per NES e gli ultimi Mario Galaxy. Il rischio era quello di mancare allo stesso tempo sia il ritmo e la chiarezza espositiva degli episodi bidimensionali classici, sia le sofisticazioni e la spazialità di quelli tridimensionali; il risultato è stato un'eccellente sintesi delle due interpretazioni. La combinazione tra il set di visuali ardite e la composizione degli scenari è tanto esteticamente appagante per forme, colori e prospettive quanto funzionale alle dirette sensazioni di controllo e interazione ambientale; semplice di una semplicità che viene dall'attenzione per le rifiniture, fresco - si dice ci abbia lavorato un team di giovani sotto la supervisione dei senatori di Nintendo - e come da tradizione predisposto ad una fruibilità stratificata.
Insomma, vien voglia di rispolverare un termine in disuso come "killer application".


Dopo un'introduzione del genere, cade anche la mia ultima reticenza. Mannaggia Peter, ma non puoi parlare solo di cose pessime che non funzionano o di cose che ambiscono al premio "Forever Alone" tipo che piacciono solo a te, che in questo periodo sono vulnerabile assai? xD
RispondiEliminaPerché dici che - presumibilmente - correggeranno? C'è in programma qualche nuova uscita hardware o immagini una patch via software?
Vorrei prendere anche il Kindle 4 di cui ho sentito parlare benissimo su Tiscast. Una volta entrati nel giusto ordine d'idee hai l'impressione di non poter vivere senza. E ci sarebbe pure il dannato headset da recuperare. E siamo a tre pezzi hardware che fanno a spintoni per chi deve entrarmi in casa per primo ^^'
Prima o poi dovrà pur uscire una nuova versione della console, un po' come da tradizione. Mi chiedevo se questo crosstalk fosse una questione hardware o software, da quel che m'è parso di capire è legato proprio agli schermi 3D e sta venendo man mano risolto con gli ultimi modelli - presumo quindi che il display del 3DS verrebbe aggiornato in tal senso.
RispondiEliminaIn Mario si nota poco e niente, in Zelda si nota di più, nella demo di Resident Evil Revelations è alquanto fastidioso.
Poi ci sarebbe la questione del secondo analogico; dato che è uscita una sorta di "protesi" di plastica da attaccare al 3DS, in un futuro modello potrebbe essere presente di serie.
Comunque Max nel caso ti venga voglia di 3ds-munirti io non mi assumo responsabilità xD
Intanto Vita sta andando malissimo in Giappone, le vendite sono scese sotto quelle di PSP.
RispondiEliminaMagari fra un po' ci scappa il price drop come per il 3DS.
La partenza stentata mi sembra la stessa del 3DS per gli stessi motivi: prezzo alto, console precedente in qualche modo ancora attiva, scopo. Spendere tanto per cosa? Il "per cosa" resta in piedi anche abbassando il prezzo, almeno dalla rapida sfogliata che ho dato alle uscite. In parte conta anche l'esperienza di chi ha già avuto in casa i modelli precedenti. La PSP a conti fatti non mi ha dato quasi niente o se l'ha fatto è tutto per materiale in potenziale, immaginando di... piuttosto che ottenendo: e nei titoli dove l'ha fatto realmente o si trattava di porting come FFT che avrei potuto giocare anche altrove (senza contare il retrogaming che nasce "altrove" di suo) oppure oggi posso proprio giocarli in altre piattaforme come i GoW e il prossimo MGS su PS3. Il DS invece è stata un'ottima base giocosa, sia quando l'ho usato come console principale che successivamente come sistema per compensare con giocate fuori casa. Si tratta di secchiate di fiducia che contano quando devi scegliere, anche se sei consapevole che si tratta di macchine diverse; il "modus operandi" sulla gestione della libreria giocosa, su cosa ci metteranno dentro e a quale scopo, non cambia (detto ciò volgio ribadire che il wiiUcoso non vedrà mai casa mia, mai, mai… mai...)
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