venerdì 1 dicembre 2017

Dicembre 2017

 

Con questo mese anche quest'anno giunge al termine, lasciando spazio principalmente a piccoli titoli, espansioni/DLC e riproposizioni di sorta; tempo di recuperi, scambi di regali o al limite di acquisti durante gli immancabili saldi natalizi.L'avete scritta la letterina a Babbo Gaben? E la lista dei GOTY?
Un saluto videogiocoso a tutti ed un arrivederci all'anno prossimo!


Uscite videoludiche del mese:
01/12 - Xenoblade Chronicles 2
01/12 - Seven: The Days Long Gone
01/12 - Doom VFR
01/12 - Gear.Club Unlimited
01/12 - SOMA (XOne)
05/12 - Dead Rising 4: Frank's Big Package (PS4)
05/12 - Destiny 2 - La Maledizione di Osiride (espansione)
05/12 - Steep - Road to the Olympics (espansione)
05-06/12 - A Hat in Time (PS4, XOne)
06/12 - Horizon: Zero Dawn - Complete Edition
06/12 - RIOT - Civil Unrest (Early Access)
07/12 - Reigns: Her Majesty
07/12 - Spellforce III
08/12 - Hello Neighbor
09/12 - LocoRoco 2 Remastered
11/12 - The Long Reach (PC)
12/12 - PlayerUnknown's Battlegrounds (XOne)
12/12 - Okami HD
12/12 - Resident Evil 7: Biohazard - La Fine di Zoe/Nessun Eroe (DLC) - Gold Edition
12/12 - Fallout 4 VR
13/12 - Final Fantasy XV: Episode Ignis (espansione)
14/12 - Finding Paradise
17/12 - Mario Party: The Top 100
21/12 - Tiny Metal



giovedì 30 novembre 2017

[L'angolo di Vic] Super Grand Prix, Tachyon Project, Scream Collector

di VicRattlehead 

Prego apprezzare il bannerino fatto a mano da me ritagliando totalmente fuori proporzione uno screenshot del gioco originale

Nei loro primi anni di vita quelli di Codemasters puntavano più sulla quantità che sulla qualità dei loro titoli ed il risultato fu una sequela di pubblicazioni rilasciate direttamente nella fascia budget tra cui si infilava anche questo Super Grand Prix per Amiga 500 che altro non era che un clone del classico Super Sprint. Pochissime opzioni a disposizione, nove tracciati in tutto e possibilità di giocare fino a quattro giocatori era ciò che il titolo aveva da offrire; la caratteristica distintiva del titolo è che oltre alla classica corsa con le auto da F1 si poteva correre anche con le moto (all'epoca le 500), con le dragster -inguidabili- oppure fare una corsa "mista" dove oltre ai mezzi già citati si poteva correre con i mezzi più disparati come un carro armato, un'auto della polizia o perfino in Sinclair C5 -cercatevelo su Google, risate garantite-.
Divertente se giocato in gruppo ma inevitabilmente dalla longevità piuttosto bassa, questo titolo risulta non brutto ma evitabile e non lo consiglierei ad altri, lo catalogo semplicemente come uno dei giochi della mia infanzia a cui sono affezionato.


Tachyon Project è uno twin stick shooter disponibile per PC e consoles e da me giocato su PS Vita grazie alla pubblicazione esclusiva di Play-Asia; c'è una campagna da dieci missioni composte da cinque ondate di nemici l'una, una modalità Game+ e alcune modalità extra come Sopravvivenza e affini; il gioco prova a distinguersi dagli altri titoli del genere apportando due variazioni di rilievo: la prima è che il tempo limite a disposizione sostituisce di fatto la barra della vita, diminuendo se si viene toccati/colpiti e incrementandosi se si raccoglie i cristalli rilasciati dall'abbattimento dei nemici; la seconda è che c'è occasionalmente (non ho capito se in maniera programmata o randomica) si gioca "al buio" con un riflettore puntato addosso che ci localizza solamente quando si spara e che di conseguenza ci offre l'opportunità di muoverci in stile stealth non notati nell'ombra permettendo magari di attirare i nemici in trappola.
La varietà di situazioni è buona ma i dieci livelli finiscono in fretta ed il rinculo eccessivo delle armi rendono poco fluido lo spostamento, tarpando forse un pelo le ali al gioco. Non imperdibile ma per gli amanti del genere può essere un titolo interessante.


Scream Collector è un idle/clicker di cui avevo già accennato nel mese precedente ma ho deciso di riprenderlo perchè ho continuato a giocarci e ho attualmente all'attivo un bel po' di ore. C'è una casa infestata e il giocatore sblocca elementi per rendere l'ambiente più creepy possibile non mancando di accumulare cristalli con cui sbloccare bonus vari che aiutano la progressione del gioco; quest'ultima è ben bilanciata e, grazie al fatto che il numero di potenziamenti sbloccabili è un numero finito e non troppo lontano da raggiungere, dà al giocatore un senso di "fine raggiungibile" che lo tiene dentro fino a quando non ha sbloccato l'ingresso in casa, concludendo di fatto l'esperienza, aiutato dal fatto che non serve nemmeno un ammontare smisurato di ore a differenza di quanto potrebbe accadere in altri titoli analoghi.
Dopo il rilascio del gioco è stata aggiunta una seconda area da giocare che è l'interno della casa che funziona in maniera analoga e che non si gioca al posto dell'area esterna ma insieme, dato che nell'area esterna è comunque possibile accumulare risorse che permettono la progressione anche nell'area interna; purtroppo nell'area interna l'avanzamento è molto più lento e probabilmente sarà dove inevitabilmente sopraggiungerà la fase di stanca che porterà a staccarsi dal titolo. Si parla per il futuro dell'aggiunta di una terza area (lo scantinato) ma mi domando quanta gente arriverà a vederla.. in ogni caso un buon titolo di genere, consiglio di darci un'occhiata se si ha già esaurito l'esperienza con i "classici" del genere.


venerdì 24 novembre 2017

[Retrogiocando] Xenon 2: Megablast

di VicRattlehead


I due Xenon dei The Bitmap Brothers sono autentici classici dell'era Amiga (come tutti o almeno diversi dei loro giochi, va detto) e quando la Commodore lanciò il CDTV pure il team di sviluppo inglese timbrò il cartellino della presenza convertendo il proprio Xenon 2: Megablast, il cui sviluppo avvenne in collaborazione con il team The Assembly Line e la pubblicazione sotto etichetta Mirrorsoft nel 1991, anno di lancio della macchina e due anni successivi al rilascio della versione originale.

Nostalgia Canalis [cit.]
Il gioco, come si può vedere, è uno shoot'em up verticale figlio della sua epoca e della sua piattaforma di appartenenza, quindi con un solo tasto di fuoco come prevedevano i computer europei dell'epoca, con la palette cromatica schiacciata sui colori scuri e soprattutto con un livello di difficoltà incredibilmente stronzo com'era prerogativa dei giochi Bitmap Brothers. Il giocatore ha il compito di attraversare dei livelli con solo alcuni checkpoint intermedi e il classico numero di continue limitato a tre sparando ai nemici che rilasciano power up e soprattutto monete che permettono di comprare, tra un livello e l'altro, degli importantissimi upgrade per l'astronave; di questi ultimi, quando si muore, se ne perde uno quindi è molto importante impararsi i pattern dei nemici a memoria e cercare di limitare i danni il più possibile perchè la barra della vita si svuota pericolosamente in fretta.
L'esperienza di gioco è allungata più dall'inclemenza del gioco che dalla lunghezza dello stesso -e comunque non è corto- e, se all'epoca il titolo era un classico, riprenderlo in mano oggi è decisamente ostico; tra le altre cose, un difetto non indifferente che rende problematico giocare è che il rateo di fuoco è piuttosto basso e si ottiene risultati migliori premendo il tasto all'impazzata piuttosto che tenendolo premuto.. solo che questo rende decisamente impegnativa la partita visto che sono richiesti continui spostamenti; di fatto senza un pad con l'autofire il titolo si rischia di accantonarlo dopo poco tempo.



La versione CDTV del gioco come al solito migliora praticamente solo il comparto audio, aggiungendo un doppiaggio extra in inglese al posto di quello originale alieno -e aggiunge la lingua aliena inventata come testo dei sottotitoli :asd:- e sostituisce la colonna sonora già ottima (la Megablast di Bomb the Bass dà il titolo al gioco, non è un caso) con i medesimi brani riregistrati con qualità decisamente superiore. Come ultimo extra c'è da segnalare la presenza del multilingua tra cui l'italiano al titolo che originariamente era solo in inglese.

lunedì 20 novembre 2017

Curses 'N Chaos

di VicRattlehead


Seconda "major release" di Tribute Games - già sviluppatori di Mercenary Kings e successivamente di Flinthook - per PC, PS4 e PSVita, da me giocata su quest'ultima piattaforma nell'edizione fisica realizzata da Limited Run Games, che avevo acquistato nei mesi passati.
Si tratta di un titolo bidimensionale in pixel art, visivamente molto grazioso e ben animato, dove si combatte in ambienti monoschermata e si devono sconfiggere dieci ondate di nemici di difficoltà crescente, in perfetto stile "Orda" di Gears of War, fino ad arrivare all'immancabile boss finale; dieci aree compongono la campagna, a cui si sommano tre scenari extra in cui soddisfare determinati requisiti per arrivare ad ottenere il classico "vero finale".

lunedì 13 novembre 2017

[Retrogiocando] Wrath of the Demon

di VicRattlehead


Dopo Battlestorm, la mia personale (ri?)scoperta della line-up del CDTV continua con un'altra brutale conversione da Amiga 500 che risponde al nome di Wrath of the Demon.
Il gioco, originariamente sviluppato e successivamente convertito dagli stessi ReadySoft, è un'avventura che mischia sequenze di combattimento in stile hack 'n slash con sequenze più esplorative bidimensionali; di fatto è un clone in salsa fantasy di Shadow of the Beast, caratterizzato dagli stessi millemila livelli di parallasse, le stesse sequenze di intermezzo con il testo scorrevole, la stessa alternanza di scenari lineari con altri labirintici, lo stesso sistema di combattimento a mani nude...
Per le musiche è stato arruolato addirittura il medesimo compositore.

domenica 12 novembre 2017

Rabi-Ribi

di VicRattlehead


Titolo indipendente giapponese pubblicato su PC da Sekai Project e su PS4 da PQube, la quale ha realizzato per il mercato europeo anche un'edizione scatolata, che è quella comprata e giocata dal sottoscritto.
Il gioco è stato originariamente rilasciato su PC a Gennaio 2016 e, dopo l'aggiunta di qualche extra ed un DLC gratuito a tema Halloween l'anno scorso, ha visto quest'anno l'arrivo di un secondo DLC a pagamento e della release su console in formato GOTY.
Il gioco è un bizzarro mix di action/platform, boss battle con pattern da bullet hell e fasi di esplorazione in stile metroidvania con componente ruolistica annessa.

lunedì 6 novembre 2017

[INGioco] La Seconda impressione su GT Sport

di Heshomaru

Dopo la prima impressione riportata in questo post, ho passato circa 25 ore al volante (in realtà ancora “al gamepad”), circa cento gare online concluse, un campionato in corso. Quanto segue non si discosta dal primo commento, a parte l'aumento di stima per il sistema di guida e conferme riguardo la selezione naturale dove online non si vince se non si è geneticamente piloti e soprattutto campioni in pista. Mi spiace per la ripetitività di alcuni contenuti, ma è evidente che la partecipazione in se, ancor prima di ciò che si ricava dal "videogiocare" a questo GT Sport, sia legata a capacità personali. Più che in tutte le altre occasioni in cui abbiamo guidato per finta dentro questa serie storica.

venerdì 3 novembre 2017

[I LIBRICOLI] Abissi d'acciaio (1954)

Ho letto per la prima volta "Abissi d'acciaio (The Caves of Steel)", citando wikipedia:
"è un romanzo di fantascienza del 1954 di Isaac Asimov, appartenente al ciclo dei Robot. Essenzialmente è una detective story e chiarisce un'idea di Asimov: la fantascienza è un ingrediente che può essere applicato ad ogni genere letterario".

In realtà, secondo il mio modesto parere di lettore per caso, l'operazione è riuscita a metà, se non del tutto mancata. La trama di fondo è debole, l'omicidio irrisolto è palesemente un mero pretesto su cui imbastire tutta una serie di considerazioni riguardo il rapporto tra uomo, IA e la descrizione del mondo in cui l'autore ha immaginato avvenisse l'interazione. Spesso il prevalere dei dettagli ambientali, politici, culturali sul resto della vicenda, è talmente evidente da creare situazioni grottesche. Ad esempio, quando le lacrime sul volto di una signora diventano lo spunto per riportare le basi del makup del futuro per un paio di pagine. O quando interrogando un potenziale imputato, l'ispettore finisce per filosofeggiare sul destino dell'umanità per quasi un intero capitolo. Vero che a un certo punto del racconto quest'ultimo passaggio avrà una conseguenza diretta, ma è ugualmente vero che si percepisca forzato riguardo il suo ruolo e il fatto che si lasci andare a determinati discorsi in momenti così inopportuni.

I contenuti in se, le "nozioni dal futuro", sono sempre interessanti, scorrevoli se considerati singolarmente. Alcune sono ormai storia come quelle che introducono le tre leggi della robotica. Non a caso il background è stato ripreso in tantissimi prodotti d'intrattenimento, magari spogliato proprio del contesto "giallo" o pesantemente modificato come nel caso di "Io, Robot" con Will Smith, film, molto liberamente, ispirato. O un "Almost Human" serie tv con un androide indistinguibile dal collega poliziotto umano che ricorda il rapporto della coppia di questo romanzo.

mercoledì 1 novembre 2017

Novembre 2017


Tra le poche pubblicazioni "grosse" rimaste, le uscite minori scatolate e soprattutto digitali e le ormai immancabili remastered, si entra nel cuore di un autunno in cui a tenere banco nelle chiacchiere virtuali dei videogiocatori ci sarà prima di tutto XBox One X. La revisione "importante" dell'hardware è chiamata a tentare di invertire la tendenza di un calante interesse del pubblico nei confronti della piattaforma Xbox, che si protrae fin dall'inizio della generazione nonostante gli svariati tentativi di Microsoft di raddrizzare il tiro. I preorder pare siano stati buoni ma la scarsità di titoli per il futuro non fa ben sperare. Riuscirà Microsoft nella sua impresa? Ai posteri l'ardua sentenza.

Uscite videoludiche del mese:
03/11 - Call of Duty: WWII
03/11 - Hack//G.U. Last Recode
03/11 - Kirby Battle Royale
07/11 - Sonic Forces
07/11 - Super Lucky's Tale
07/11 - NiOh - Complete Edition (PC)
07/11 - Hand of Fate 2
10/11 - Need for Speed: Payback
10/11 - Ben 10
10/11 - Football Manager 2018
14/11 - de Blob (PS4, XOne)
14/11 - L.A. Noire (PS4, XOne)
14/11 - Outcast: Second Contact
14/11 - ATV Drift & Tricks
17/11 - The Sims 4 (PS4, XOne)
17/11 - Star Wars Battlefront II
17/11 - LEGO Marvel Super Heroes II
17/11 - The Elder Scrolls V: Skyrim VR
17/11 - Pokemon Ultrasole e Ultraluna
28/11 - Star Ocean: The Last Hope (PC, PS4, XOne)
28/11 - Black Mirror


Uscite hardware del mese:
07/11 - XBox One X

martedì 31 ottobre 2017

[Blast from the Past] Recensioni d'annata dei Super Mario in 3D!

di xPeter


In occasione dell'uscita di Super Mario Odyssey, rispolveriamo le vecchie recensioni degli episodi tridimensionali dell'idraulico; quelle di Super Mario 64 sono tratte da Mega Console #28 del Luglio-Agosto 1996 (opinioni di Marco "Puck" Del Bianco" e Paolo "PC" Cardillo, voto 95/100) e Consolemania #55 del Settembre 1996 (scritta da Emanuele "Mr. Tao" Fiorillo, voto 98/100).
La recensione di Super Mario Sunshine è tratta da Nintendo La Rivista Ufficiale #6 del Novembre 2002 (non è firmata, ma suppongo l'avesse scritta Mattia Ravanelli, voto 10/10)
Avevo anche il numero di Game Power con il 100% a Mario 64, ma dopo aver ravanato nel polveroso archivio ho capito che una parte della collezione dev'essere finita a mia insaputa nei rifiuti. Too Bad! :(