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mercoledì 13 maggio 2015

[Guardare ma non toccare] Q2 2015

Pensierini su Cinema&Tivvù. Un po' come al solito, tutto nei commenti: perchè usare un blog come un forum è l'ultima frontiera anche se nessuno l'ha capito e lo facciamo solo noi, e l'impossibilità di editare i messaggi fa sempre (molto) hardcore (pure troppo).

mercoledì 8 aprile 2009

[Tivvù] Tu mi dici quello che devo fare...

Non avrei mai pensato di riuscire a resistere ad un'intera puntata di Colorado Cafè, figuriamoci seguirlo ogni domenica per un paio di mesi. Invece, eccoci qua. E' che il meccanismo della comicità è piuttosto bizzarro, a volte fanno ridere (o sorridere o comunque digrignare qualcosa dentro nonostante un'espressione che pur rimane immobile) anche cose che razionalmente si percepiscono troppo stupide per far ridere o che a ben pensarci non dovrebbero proprio far ridere a prescindere dalla taratura del proprio personale stupidometro.
La mistura tra demenzialità, trash e qualche battuta o tempo comico che a cuor leggero (o a malincuore) si riconoscono azzeccati, sommati all'altrettanto importante ingrediente della ciclicità rituale con cui si ripresentano le stesse scenette idiote, danno una sorta di assuefazione.
Il neurone (di solito ne basta uno solo) addetto alla visione della trasmissione in parte si ribella e vorrebbe distogliersi, in parte si rotola come un porcellino nel fango e ne vuole ancora. Il risultato, oltre alla strana smorfia tra il divertito e il disapprovante, è che magari si rispolvera a distanza di qualche minuto/ora/giorno qualche tormentone di quelli che ci si è sciroppati mentre si ingurgitava la pizza a cena. A volte a tirarlo fuori quando meno te lo aspetti è persino uno di quegli altri spettatori con cui si era condivisa la serata, magari proprio quello che pareva più disinteressato e impassibile.

Luca Gaio e Giulio Cesare


I turbotabbies


Pino e gli anticorpi