lunedì 13 novembre 2017

[Retrogiocando] Wrath of the Demon

di VicRattlehead


Dopo Battlestorm, la mia personale (ri?)scoperta della line-up del CDTV continua con un'altra brutale conversione da Amiga 500 che risponde al nome di Wrath of the Demon.
Il gioco, originariamente sviluppato e successivamente convertito dagli stessi ReadySoft, è un'avventura che mischia sequenze di combattimento in stile hack 'n slash con sequenze più esplorative bidimensionali; di fatto è un clone in salsa fantasy di Shadow of the Beast, caratterizzato dagli stessi millemila livelli di parallasse, le stesse sequenze di intermezzo con il testo scorrevole, la stessa alternanza di scenari lineari con altri labirintici, lo stesso sistema di combattimento a mani nude...
Per le musiche è stato arruolato addirittura il medesimo compositore.

Gli sviluppatori, in ogni caso, hanno provato a metterci del proprio per dare personalità al gioco, ma per ogni decisione intrapresa si è sempre generato qualche contraltare negativo a "pareggiare" le cose.
È stato implementato il combattimento con la spada, ma lo si può utilizzare solo nei livelli che lo prevedono e negli altri si torna a prendere i demoni a cazzotti come Bud Spencer; ci sono i crediti infiniti, ma se si smette di rigiocare si ricomincia daccapo; è stata quindi implementata la funzione di salvataggio, ma se la si utilizza si perdono i power-up raccolti nelle fasi precedenti; ci sono più livelli e più varietà di situazioni (vedasi il livello a cavallo iniziale o le boss fight intermedie), ma il livello di sfida è stupidamente alto ed è difficile arrivare a vedere tutto quello che il gioco ha da offrire... Non sono riuscito a finire il gioco, credo di non essere arrivato neanche a metà.
Come note positive segnalo invece la splendida intro animata aggiuntiva e il fatto che essendo su cd il gioco risparmia un bel ricambio di dischetti su cui era inevitabilmente vincolata la versione originale Amiga - eh, erano altri tempi.


Screenshots dei primi due livelli - credits: LemonAmiga

Dovendo tirare le somme direi che nonostante i difetti il gioco risulta interessante e può valer la pena recuperarlo in particolare nell'ottica collezionistica di farsi una line-up di titoli per una piattaforma sfortunata come il CDTV ma come gioco vero e proprio è comunque una variazione (anche buona) di altro titolo che gà di suo non è che sia invecchiato benissimo.
Titolo non brutto ma più che altro trascurabile.

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